Cistus o cisto: pianta dalla fioritura extra-abbondante!

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Il genere Cistus presenta un buon numero di esemplari dalla fioritura estremamente abbondante. Altre caratteristiche apprezzabili per chi ama il giardino fiorito: sono piante facili da coltivare, resistenti e che si adattano a ogni terreno.

Cistus o cisto: pianta e sue caratteristiche. Quali sono le specie più apprezzate e come coltivarlo. Cure e consigli per la messa a dimora.

Cistus o cisto: pianta

Il cisto (nome botanico cistus) appartiene alla famiglia delle Cistaceae. Il genere Cistus comprende venti specie differenti: sono tutte arbusti che crescono per circa un metro di altezza. Tutte le specie di cisto sono sempreverdi, alcune presentao foglie e fusti un po’ pelosi e appiccicosi.

La pianta cistus si fa apprezzare per la sua fioritura abbondante e continua: continua a fiorire da aprile fino all’inizio dell’estate. La fioritura è abbondante anche se ogni corolla dura solo 24 ore. A seconda della varietà, i fiori di cisto possono essere bianchi (cisto bianco), rosa (cisto rosa), porpora, viola, rosso scuoro… vi sono anche varietà che presentano fiori bicolore, con una zona più scura alla base dei petali.

In base alla specie, i fiori di cisto crescono singolarmente oppure a grappoli, formando cime terminali fiorite. I fiori di cistus presentano una corolla semplice, molto aperta.

Il cisto è tra le piante che resistono alla siccità, resistente alla salsedine tanto che si può coltivare anche nel giardino della casa al mare. Preferiscono un clima mediterraneo, ancora meglio se asciutto e temperato. Anche se preferiscono un clima caldo, riescono a resistere fino a 1000 metri di quota, a patto di collocarli in una zona riparata dalle correnti e ben esposta al sole.

Cisto: cura della pianta

Le piante si possono mette a dimora da marzo a inizio giugno. Anche se resistono alla siccità, al momento della messa a dimora bisognerà assicurare un buon apporto idrico. Si possono piantare anche tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

Come fare? Lavora il terreno in modo profondo. Un suolo sciolto, drenante e mediamente fertile, è il luogo ideale per il cisto, tuttavia questa pianta si adatta bene a qualsiasi terreno. Solo la specie Cistus salvifolius necessita di un terreno a reazione acida. Le altre specie tollerano bene il calcare, tuttavia se coltivate in caso possono sviluppare la clorosi ferrica (noterai foglie che diventano gialle e una scarsa fioritura).

Quale specie di cistus coltivare? Dipende da te. Tutte le specie sono sempreverdi e hanno fiori vistosi e abbondanti.

Cistus ladanifer

Anche noto come cisto bianco, la corolla e bianca anche se la gola del fiore è maculata di porpora. Le foglie in estate sono verde vivo ma con il freddo assumono un colore grigiastro. I fiori hanno un diametro di circa 4 cm.

Il cistus landanifer è apprezzatissimo per i suoi fiori e per le foglie ornamentali. Bisogna coltivarlo in posizione arieggiata per evitare l’insorgenza di muffa grigia. Il cistus landanifer ha bisogno di una concimazione organica che si esegue tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Il concime migliore è letame ben maturo o stallatico.  La concimazione va ripetuta ogni 3-4 mesi. In vista della fioritura, somministrare anche un fertilizzante minerale per piante fiorite.

Cistus albidus

Nota come cisto rosa: i fiori sono completamente rosa e privi di maculature porpora (come nel Cistus purpureus). Questo arbusto cresce bene su terreni rocciosi e calcarei. La specie cistus albidus o cisto rosa è mostrata nella foto in basso.

cistus

Cistus purpureus

Questo arbusto si caratterizza per il suo portamento globoso, quasi ordinato! Presenta fiori molto vistosi, dal diametro di circa 7 cm e che crescono a gruppi di tre. Il cistus purpureus è noto anche come cisto rosa in quanto i fiori sono di colore rosa anche se presentano una maculatura color porpora alla base di ogni petalo. Le foglie sono lanceolate e di colore verde scuro.

Cistus laurifolius

Anche in questo caso i fiori sono bianchi ma le foglie sono molto più scure. Come altre piante del genere cisto, anche questa è nota come cisto bianco. In Italia il cisto maggiore o cistus laurifolius cresce spontaneamente in Toscana. I fiori hanno un diametro di 5 cm, i petali bianchi sono lunghi 2-3 cm. Questa specie di Cistus ha la particolarità che sopravvive meglio delle altre in zone fredde.

Cistus salvifolius

Questo è il vero cisto bianco: i fiori sono completamente bianco, dal diametro di 5 cm e crescono solitari. I fiori bianchi presentano stami gialli. Le foglie solo grigio-verde, ovate e lunghe fino a 4 cm. La specie cistus salvifolius è mostrata nella foto in alto, il nome “salvifolius” si deve alle foglie pelose che nell’aspetto e nel colore ricordano vagamente le foglie di salvia.

Cisto: pianta, concime per sostenere le fioriture

Il cisto, a prescindere dalla specie, va concimato con letame o stallatico a inizio primavera e dopo quattro mesi. Mentre per la fioritura si può intervenire integrando dei micoelementi. Un buon fertilizzante per stimolare e sostenere la fioritura è il concime “One liquido” concentrato con estratti di origine vegetale e microelementi. Per tutte le informazioni sul prodotto ti rimandiamo alla pagina ufficiale Amazon: One liquido. Se in casa hai già un concime per piante fiorite, puoi usare quello, tuttavia sconsigliamo di somministrare ulteriore “concime universale” perché potrebbe sostenere lo sviluppo di getti verdi a discapito della fioritura.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 Giugno 2019