Casselle, verdura del mediterraneo

casselle verdura

Casselle, verdura del mediterraneo: usi in cucina e come riconoscere questa erba spontanea commestibile.  Ricette e periodo di raccolta.

Le casselle (Bunias erucago) sembrano essere delle verdure quasi dimenticate, tanto che digitando sui motori di ricerca la parola casselle, sono davvero pochi i risultati a tema. Eppure le casselle crescono spontaneamente in tutta Italia e, in cucina, possono regalare ottime soddisfazioni.

Il nome del genere Bunias deriva dal greco e significa collina, non è un caso che le casselle crescono soprattutto in zone collinari e godono di una certa fama nelle province di Roma. Questa verdura è conosciuta anche come cascellore ed è la protagonista di diverse ricette.

Casselle o cascellore, come riconoscere questa pianta spontanea commestibile

La Bunias erucago è una pianta annuale o biannale dalla forma a rosetta. In effetti sono molte le erbe spontanee commestibili a forma di rosetta, ma la cassella, una volta tagliata alla base con un coltello, ha le foglie che dendono ad arricciarsi verso il basso formando una sorta di palla.

Il cascellore è formato da una rosetta data da foglie, dalla rosetta dipartono dei fusti che terminano con dei fiorellini gialli. I fiori sono formati da quattro petali e sono tipici della famiglia delle Crucifere.

Casselle, verdura in cucina

Della Brunias erucago sono commestibili tutte le parti. La pianta si taglia a livello del terreno prima della formazione del fusto da fiore che spunta tra la fine della primavera e l’estate. Non lasciatevi ingannare, questa verdura è disponibile tutto l’anno: le piante che spuntano a fine estate o tra l’autunno e l’inverno, si possono raccogliere tutto l’anno.

Le foglie più giovani della Bunias erucago si possono mangiare crude, usate per arricchire insalate miste o da usare come la rucola, per accompagnare delle portate a base di carne.

cascellore

Le casselle offrono anche ottime radici da consumare crude o cotte, hanno il sapore del ravanello anche se l’aspetto è totalmente differente.

Cascellore, ricette

Come premesso, le foglioline giovani si possono usare in tutte le ricette di insalate, con verdure o cereali. Molto saporita è la ricetta dell’insalata di farro con cascellore tritato, mais, pomodorino dolce tipo datterino, scaglie di Parmigiano, piselli e funghi. Per usare le foglie e le radici, vi proponiamo la ricetta della Minestra di casselle.

Ingredienti per 4 persone:

  • – Piante intere di casselle (radici e foglie)
  • – Cipolla
  • – Olio extravergine di oliva
  • – Panna da cucina
  • – Pastina da minestra
  • – Sale e pepe quanto bastano

Lavate accuratamente le casselle e tritate grossolanamente le foglie  più tenere da mettere da parte crude.

In una casseruola, fate cuocere il resto delle casselle in acqua già bollente da salare solo a fine cottura. Fate cuocere la verdura solo per pochi minuti; prolungate la cottura se avete raccolto delle piante più datate e quindi dure.

Scolate le verdure facendo in modo di recuperare l’acqua di cottura. Usate l’acqua di cottura per la minestra.

Ponete nuovamente la casseruola sul fuoco e questa volta fate riscaldare un filo d’olio in proporzione alla quantità di zuppa da preparare. Aggiungete la cipolla tritata, versate poi l’acqua ancora calda della cottura.

Aggiungete le radici delle casselle tagliate a rotelline sottili. Calate la pastina e fate cuocere; un minuto prima che la cottura sia ultimata, aggiungete le foglioline messe da parte crude.

Aggiungete la panna da cucina e spegnete il fuoco: la vostra ricetta con caselle è terminata, non vi resta che gustarla!

Se preferite le minestre dalla consistenza brodosa, dopo aver aggiunto le radici di caselle (ma prima di calare la pastina) passate le verdure e il brodo in un mixer e poi trasferite di nuovo tutto sul fuoco per terminare la ricetta.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 maggio 2016