Beagle Harrier: carattere e prezzo

beagle harrier

Beagle Harrier una razza di cani per pista di sangue,quindi da caccia, sorprendentemente di origine francese, sebbene teoricamente risulti dall’incrocio di due razze inglesi. Ovviamente parlo del Beagle e dell’Harrier. Meno ovviamente spiegherò come mai è avvenuto. Non è stato un furto, premetto, e lo standard ufficiale della razza lo dimostra. Lo ha pubblicato la Federazione Cinologica Internazionale nel 1974.



Beagle Harrier: origine

Mai contenti, gli appassionati di caccia, e gli appassionati di cani – figuriamoci gli appassionati di cani da caccia – già dal secolo XVIII hanno cercato di incrociare due razze come il “Beagle inglese” e l’”Harrier” per ottenere il cane ideale. Il “Beagle” non li convinceva del tutto, ciò che desideravano era un Beagle Harrier. Ma non lo sapevano ancora, e questo cane non esisteva. L’idea era quella di creare una razza con una taglia maggiore ma che mantenesse le caratteristiche necessarie per accompagnarli a caccia.

Ad avere questa ossessione di perfezionare il Beagle non era degli inglesi che cacciano con successo la lepre con i Beagle e gli Harrier, senza pretendere un cane diverso, bensì i francesi. E’ allora di loro mano che si sono messi a incrociare le razze per arrivare a quella “intermedia”.

Dopo una serie di insuccessi, è stato il Barone Gérard Grandin de l’Eprevier a individuare e fissare i caratteri del Beagle Harrier. Sempre lui è ricordato come il primo allevatore a servirsi di un’intera muta di Beagle Harrier, oltre che come creatore della razza anche se alla lunga selezione avevano partecipato illustri cinofili francesi, fra cui Paul Daubigné. Diffusosi in Francia, il Beagle Harrier non ha trovato ancora grande spazio altrove, anche in Italia non è molto presente, nonostante basti scavalcare le Alpi per raggiungerci.

Beagle Harrier: origine

Beagle Harrier: cuccioli

I cuccioli di Beagle Harrier sono molto simili a quelli del Beagle, poi cercheremo di sottolineare le differenze tra i due. Dato che la taglia è una di queste, ovvio che da cuccioli non ci aiuta. La taglia di questa razza “intermedia” è media taglia, con un’altezza al garrese che varia dai 43 ai 48 cm: gli esemplari femmina sono leggermente più minuti. Morfologicamente è un cane di tipo braccoide, con un fisico armonioso e ben equilibrato.

Appare leggero ed elegante ma allo stesso tempo solido, energico, agile e vigoroso. Da cima a fondo, da muso a coda, è un cane tonico, gli arti sono particolarmente torniti e ciò fa del Beagle Harrier un instancabile camminatore. Il torace non è molto stretto, il dorso corto e muscoloso ma i fianchi riescono a non essere troppo pieni.

Il cranio è piuttosto largo e abbastanza ampio, rispetto anche al corpo, il muso ha uno stop non particolarmente accentuato ed ha una lunghezza uguale a quella del cranio. La sua forma non è quadrata ma neanche appuntita, si può definire affilata e termina con il tartufo nero ben sviluppato.

Le orecchie, quasi piatte, sono lunghe e larghe, con attaccatura alta, gli occhi trasmettono la vivacità tipica delle razze come il Beagle Harrier, sono ben aperti e scuri. Passando alla coda, di media lunghezza, la si osserva essere un po’ spigata. Il pelo non è troppo corto ma piatto e spesso, di colori vari.

Beagle Harrier: cuccioli

Beagle Harrier e Beagle: differenze

Tra i due cani ci sono differenze non evidenti ma visibili, appena le leggerete, vi sembreranno ovvie, Innanzitutto il Beagle Harrier  è più grande di taglia ma più leggero del Beagle inglese, infatti si merita di essere incluso tra i cani da caccia leggeri, categoria a cui non appartengono entrambi i cani inglesi da cui proviene. Un’altra differenza è nelle orecchie: quelle del Beagle sono arrotondate e basta, quelle dell’Beagle Harrier sono invece una via di mezzo tra l’arrotondato e la forma a V ereditata dall’Harrier.

Per quanto riguarda l’utilizzo del Beagle Harrier in campo venatorio, non emergono differenze con il suo antenato, entrambi sono impiegati nelle cacce col fucile, è l’Harrier che si distingue perché spesso seguito a cavallo, data la sua velocità. Ultima differenza da notare ad occhio nudo tra il Beagle Harrier e il Beagle e basta è il colore del mantello.

Se il secondo è tricolore, il nostro francese, anche lui generalmente così può però mostrare focature più o meno vive, pallide o carbonate. Questo “caos” cromatico è dovuto al fatto che esistono degli Harriers grigi, tricolori grigi e bianco-grigi e non possono che lasciare il segno.

Beagle Harrier e Beagle: differenze

Beagle Harrier: carattere

Questo cane da cacciabenvoluto anche in famiglia, è senza dubbio un animale dotato di una inesauribile energia. E’ una esplosione di muscoli e di movimento, fin quasi a disturbare. Certo non è consigliato a chi ama la quiete e sogna un cane più compagno di pennichella che di corsa al parco. Il Beagle Harrier è molto resistente e rustico, si adatta benissimo ad ogni condizione atmosferica e ad ogni temperatura, si ambienta in ogni area e su ogni terreno.

Se abbiamo un‘indole avventurosa e atletica, possiamo tranquillamente accogliere uno di questi cani e troveremo un amico a quattro zampe fedele e leale, di incredibile intelligenza e perfettamente in grado di capire i nostri comandi. Inizialmente è un cane da “impostare”, da subito bisogna mettere in chiaro le regole, ma poi tutto scorrerà liscio.

Beagle Harrier: carattere

Beagle Harrier: allevamento

Gli allevamenti indicati dal sito di Enci per il Beagle Harrier in Italia sono tre: in Lombardia ne troviamo uno in provincia di Brescia, in Piemonte dobbiamo andare vicino a Cuneo, mentre per l’allevamento di Beagle Harrier toscano la provincia è quella di Firenze. Oltre a non essere molto diffuso di suo, dai dati forniti da Enci si nota anche un declino della razza. Nell’ultimo decennio si è passati da 150 a circa 100 esemplari registrati.

Beagle Harrier: prezzo

Il prezzo del Beagle Harrier è leggermente superiore a quello di un Beagle essendo più raro e più grande. Siamo quindi attorno ai 1000 euro. Meglio però contattare direttamente gli allevamenti anche per conoscere la disponibilità a seconda delle cucciolate in arrivo. Un’altra possibilità è quella di comprare un Beagle Harrier dove è razza diffusa, in Francia, affrontando la burocrazia del caso.

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Pubblicato da Marta Abbà il 4 luglio 2018