Azalee in vaso, linee guida per la coltivazione

azalee in vaso

Azalee in vaso: coltivazione dell’azalea in vaso, dal terreno alle cure e tutti i consigli per far durare la fioritura. Il rinvaso e consigli utili per coltivare l’azalea in vaso. L’azalea è una pianta del genere rododendro.

Di solito gli utenti acquistano le azalee in vaso in autunno, quando le piante sfoggiano una bellissima fioritura. Purtroppo, però, una volta introdotte le azalee in vaso in ambiente domestico, il caldo e l’asciutto tipico della casa nel periodo invernale, fanno sfiorire le azalee o addirittura ne minano la sopravvivenza. In questo articolo vedremo come coltivare l’azalea in vaso fornendovi tutti i consigli necessari per una corretta coltivazione.

Il terreno adatto alle azalee in vaso

L’azalea è una pianta acidofila. Per la sua coltivazione (in vaso o in giardino) necessita di un terriccio specifico con pH inferiore a 6.5.

Quando irrighiamo la pianta con acqua del rubinetto, introduciamo calcare nel terriccio: il calcare va ad alzare il pH del terreno, così l’azalea inizia a soffrire.

Il modo migliore per irrigare l’azalea è sfruttare l’acqua piovana. In alternativa trasferite l’acqua del rubinetto in un catino da far riposare almeno una notte. Per mantenere la giusta acidità del terreno, aggiungete un cucchiaio da tavola di aceto bianco per ogni 10 litri di acqua del rubinetto impiegato. Molti altri consigli circa il pH del terreno e la cura delle piante acidofile sono disponibili nelle mie guide:

Come irrigare le azalee

Nel paragrafo precedente abbiamo visto il rapporto tra acqua d’irrigazione e acidità del terreno. In questo paragrafo vedremo come annaffiare le azalee in vaso e come gestire l’umidità necessaria a far prosperare la pianta.

Quando e quanto spesso annaffiare l’azalea? L’azalea in vaso deve essere irrigata a fondo e giornalmente. E’ necessario vedere fuoriuscire l’acqua dal sottovaso che poi dovrà essere regolarmente svuotato. Per una corretta idratazione, oltre a irrigare il terreno, sarà necessario nebulizzare anche la zona aerea così da saturare di umidità l’area intorno alla chioma. Se in casa l’aria è molto secca, è consigliato coltivare più azalee disponendo un vaso accanto all’altro, tenendo in condivisione un unico sottovaso per più piante. Il sottovaso in comune dovrà essere sempre pieno di argilla espansa bagnata: l’argilla espansa rilascia gradualmente umidità alle piante.

Dove coltivare le azalee in casa

L’azalea non può essere coltivata ovunque! E’ necessario scegliere il posto giusto. Come vi ho spiegato nell’articolo Piante da interni e luce, è necessario la giusta esposizione. Oltre alla luce, per le piante più sensibili sarà necessario considerare gli spifferi, gli shock termici e la presenza di correnti d’aria. L’azalea è una pianta molto sensibile.

Posizionatela in un luogo luminoso e fresco. Lontano da spifferi di aria fredda (ciò significa, che in pieno inverno dovreste evitare di aprire la finestra adiacente al davanzale dove sono posizione le azalee in vaso) e da situazioni che possono provocare shock termici.

Se ne avete la possibilità, durante la notte spostate le piante in un ambiente più fresco come, per esempio, la veranda o il pianerottolo delle scale. In inverno, durante la notte, la temperatura dovrà essere più fresca rispetto alle ore diurne ma non dovrà mai scendere sotto i 5 °C.

Altri consigli per curare l’azalea sono disponibili nell’articolo dedicato alle malattie e alla coltivazione: Come curare l’azalea.

Il rinvaso delle azalee

Il rinvaso è un’operazione necessaria, soprattutto se è da poco che avete acquistato la pianta. Quando rinvasare le azalee? Dopo la sfioritura.

Capite subito quando è arrivato il periodo giusto per rinvasare l’azalea. Osservate la pianta: se il vaso è piccole e diventa difficoltoso annaffiare correttamente la pianta, potete eseguire il rinvaso. Potete rinvasare l’azalea dopo la completa sfioritura. Scegliete un nuovo vaso che sia più grande del precedente di almeno 2-3 cm. Anche in questo caso, ricordatevi di scegliere un terriccio specifico per piante acidofile.

Prima del rinvaso, coprite il foro di scolo con un ciottolo e predisponete sul fondo uno strato di argilla espansa. Rinvasata la pianta e riempite con il nuovo terriccio facendo attenzione a lasciare scoperto il colletto della pianta e irrigate.

Concime le azalee in vaso

Concimate le azalee in vaso con un fertilizzante liquido per piante fiorite. Somministrate il concime ogni 10 giorni a partire dalla primavera, seguendo le dosi indicate in etichetta. Se avete già in casa un concime a lenta cessione, potete impiegarlo, a patto che abbia un buon rapporto tra l’apporto di potassio, fosforo e azoto.

Non vanno bene concimi universali, concimi per piante fiorite o concimi troppo ricchi di azoto! 

Scegliete fertilizzanti per piante acidofile con un rapporto NPK (azoto, fosforo, potassio) 7-3-6 e possibilmente arricchito con ferro che previene la clorosi o altre malattie che possono causare l’ingiallimento delle foglie legato a un’irrigazione con acqua del rubinetto.

I concimi di questo genere sono facili da reperire, su Amazon, un concime per azalee (e per piante acidofile) si compra al prezzo di 11,40 euro con spese di spedizione comprese nel prezzo. Per tutte le informazioni e per farvi un’idea del prodotto indicato, vi rimandiamo alla pagina ufficiale amazon: concime per piante acidofile.


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Pubblicato da Anna De Simone il 4 dicembre 2015