Allergia al cane

Allergia al cane

Allergia al cane, da gestire se siamo padroni di cani come anche se non ne abbiamo né in casa né in giardino. Oggi aumentano continuamente le persone che adottano un cane per cui diventa sempre più probabile incrociarne, per questo è meglio conoscere qualche trucco per non soffrire troppo di allergia al cane.



Allergia al cane: sintomi

Ce ne accorgiamo, se siamo allergici a questi animali: i sintomi sono piuttosto classici ma allo stesso tempo numerosi. Vanno a colpire varie parti del nostro organismo. L’allergia al cane interessa senza dubbio le vie respiratorie causando asma e starnuti ma anche l”epidermide e gli occhi.

I sintomi nasali vanno dagli starnuti ripetuti alle secrezioni acquose nasali e al naso chiuso che a volte prude anche, i sintomi oculari possono essere prurito, arrossamento, gonfiore, lacrimazione e anche fastidio alla luce. Quando l’allergia al cane si accanisce sull’apparato respiratorio allora avvertiamo un senso di mancanza d’aria, attacchi di tosse di origine irritativa, il respiro che si fa affannoso e accorciato.

Allergia al cane

Allergia al cane: dermatite

Non mi sono scordata certo i sintomi cutanei dell’allergia al cane, tra quelli più frequenti e fastidiosi. Si può infatti avvertire un forte prurito, anche se non accarezziamo direttamente il cane ma la sua presenza è nell’aria. Possono presentarsi anche gonfiori e arrossamenti.

Se per consolarci qualcuno ci racconta che esistono cani per chi soffre di allergia al cane, apprezziamo l’intento ma non abbocchiamo. E’ vero per il gatto ma non per il cane. La razza felina sviluppata in laboratorio per essere anallergica, però, costa oltre 3.000 euro. Ci sono stati anni in cui impazzava la leggenda dei “cani anallergici“ ma i ricercatori che hanno approfondito i livelli di allergeni presenti su di essi hanno ottenuto risultati identici a quelli relativi a comuni cani domestici.

Allergia al pelo del cane

Si parla spesso di allergia al cane in generale senza indagarne l’origine. Molti pensano quindi che sia legata al pelo, in verità gli allergeni che la causano sono presenti sul pelo ma a causa di alcune sostanze che sono contenute nella saliva, non nella formula chimica del singolo pelo di animale. Esattamente come detto per l’allergia al gatto.

Allergia al cane

Allergia alla saliva del cane

Compreso che la causa dell’ allergia al cane si trovava nella saliva, si è passati alle analisi scoprendo due principali allergeni: il Canis familiaris 1 e il Canis familiaris 2, due proteine. Esse vengono spalmate sul pelo dal cane stesso quando decide di pulirsi leccandosi. Noi li percepiamo quando sono appoggiati sul pelo anche se non lo tocchiamo: ci raggiungono anche nella cavità nasale.

Allergie al cane: rimedi naturali

Se si è sensibili ai cani, allergici, non si può guarire del tutto ma esistono molti rimedi naturali e trucchi per non soffrire troppo. Se non abbiamo una forma pesante di allergia al cane, possiamo anche riuscire a conviverci starnutendo ogni tanto. Iniziamo a lavare il cane due volte alla settimana e a spazzolarlo quotidianamente con sostanze che eliminano la forfora perché assieme ad essa se ne vanno anche gli allergeni.

E’ importante poi, se abbiamo un cane in casa e soffriamo di allergia al cane, che l’animale impari a non entrare in camera da letto, a non salire sul divano, a non sedersi sui nostri vestiti. Certo noi dobbiamo fare a nostra parte evitando di tenerlo in braccio e tenendo la sua cuccia ben pulita. Esistono numerosi prodotti in commercio contro le allergie e il prurito, ad esempio on line a 25 euro è possibile acquistare 200 ml di shampoo-balsamo proprio per cani che ne pulisce cute e pelo, combattendo manifestazioni allergiche e prurito.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 marzo 2017