L’alimentazione del coniglio

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Cosa mangiano i conigli? Nell’immaginario comune il coniglio mangia carote e questo è vero, le carote costituiscono un ottimo alimento per questo roditori ma come l’uomo non vive di solo pane, i conigli non vivono di sole carote, così oggi vedremo quale è la corretta alimentazione per un coniglio. Con un alimentazione adeguata, non solo si garantisce lo stato di benessere del coniglio evitando l’insorgenza di problemi sanitari, ma si possono ottenere migliori risultati riproduttivi!

L’alimentazione del coniglio varia in base alle diverse esigenze: un coniglio adulto avrà esigenze nutrizionali rispetto a un coniglio femmina in gestazione o in lattazione! I coniglietti appena nati, fino alla seconda settimana di vita assumono solamente il latte materno e solo successivamente iniziano a mangiare mangime e altri alimenti.

Il mangime per i conigli più diffuso è quello a ciclo unico che contiene valori medi per il 17-18% di proteine e 14-18% di fibra grezza-. Parliamo del classico mangime sotto forma di pellet, adatto per l’allevamento rurale del coniglio ma assolutamente inadatto nell’allevamento del coniglio nano. Nell’alimentazione del coniglio, il fieno deve costituire circa l’80% della razione del coniglio. Nell’alimentazione ideale il fieno deve essere dato con un rapporto a 2:1 di fieno di prato e fieno di erba medica mescolati.

I conigli allevati a terra bruca possono nutrirsi normalmente di erba perché già abituati a questo tipo di alimentazione mentre i conigli allevati in gabbia possono essere abituati ad alimentazione a base di erba somministrata in piccole razioni. L’erba può essere sia fresca che leggermente appassita. Chi ha abbastanza spazio può coltivare dell’avena, dell’erba codolina, loietto, o anche un prato di trifoglio e al momento del taglio, mettere da parte l’erba per i conigli!

Il pane secco può essere somministrato al coniglio in quantità di un paio di pezzi al giorno. Il pane secco non fa di certo male ai conigli ma le quantità vanno limitate perché il pane contiene molti carboidrati e poche sostanze nutritive e i conigli potrebbero prediligerlo a discapito di altri alimenti ricchi di sostanze utili. Una quantità più alta di pane può essere somministrata al maschio durante il periodo riproduttivo.

Chi coltiva l’orto può benissimo fare a meno di ricorrere ai mangimi! Insieme al fieno è possibile somministrare al coniglio una gran quantità di ortaggi: finocchi, carote, sedano, lattuga, radicchio, cavolo, spinaci… e anche erbe aromatiche come timo, menta, melissa, camomilla, salvia, rosmarino e prezzemolo. Il prezzemolo non va dato alle femmine in gravidanza e in generale, non sono adatti all’alimentazione del coniglio patate e pomodori. Bene anche per la frutta: mele, pere, pesche, albicocche, anguria, melone, banane e carrube, quest’ultime sono perfette soprattutto dopo lo svezzamento.

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Pubblicato da Anna De Simone il 10 agosto 2013