Vetrocemento, montaggio

vetrocemento montaggio

Vetrocemento, montaggio: come montare le piastrelle in vetrocemento per costruire una parete divisoria dall’alto impatto decorativo.

Ecco tutte le istruzioni per il montaggio di pareti divisorie realizzate con piastrelle di vetrocemento.

Piastrelle per pareti in vetrocemento

Una parete divisoria in vetrocemento consente di creare un’area separata all’interno della stessa stanza. Le piastrelle in vetrocemento sono un’ottima soluzione per rendere un ambiente più luminoso, soprattutto per stanze esposte a est che godono di poca luce.

E’ possibile scegliere mattoni in vetrocemento di tonalità diverse o semplicemente più o meno trasparenti. I mattoni in vetrocemento consentono di realizzare struttura modulari così, una parete può avvalersi di diversi colori o realizzarsi con giochi cromatici e motivi geometrici dettati dal colore. Dai mosaici creativi a disegni geometrici ben definiti.

Le piastrelle in vetrocemento trasparenti possono essere più o meno opache e anche dalla finitura diversa. L’utente, quindi, potrà scegliere dalla massima trasparenza a soluzioni più opache, oppure da finiture lisce e lucide oppure ruvide, con motivi e rilievi.

Vetrocemento, montaggio di una parete divisoria

Per costruire una parete divisoria in vetrocemento calcolate la quantità esatta di mattoni di cui avete bisogno. La mattonella standard è quadrata e composta da due elementi uniti da materiale isolante. L’interno di ogni mattonella è cavo e garantisce un buon isolamento termico e acustico.

Una volta individuata la zona in cui costruire la parete divisoria, dovete preparare la zona perimetrale e bagnatela con il cemento.

Per questo fai da te, avete bisogno di: secchio da carpentiere, spatola e cazzuola, malta di cemento (cemento e sabbia), stucco da muro pronto all’uso, piattine metalliche alte quanto la parete, carta abrasiva di diversa grana. Per la preparazione della malta di cemento vi invitiamo a leggere la pagina dedicata alla malta fai da te. Per facilitarvi il lavoro, invece di usare la malta cementizia e lo stucco, potete impiegare un collante specifico per la posa dei mattoni o piastrelle in vetrocemento.

Il cemento va impastato con poca sabbia. Generalmente basta stenderne un solo centimetro sulla parte inferiore dell’apertura.

Posate i primi mattoni in vetrocemento sullo strato di malta, ponendoli a una distanza di un centimetro l’uno dall’altro. Questa cavità dovrà essere riempita con malta usando una spatola da carpentiere.

Dopo aver messo le prime piastrelle in vetrocemento, controllate con la livella, il corretto allineamento frontale delle mattonelle. Controllate anche l’allineamento orizzontale. In caso di errori, correggete esercitando pressione co un colpetto dato col manico della stessa cazzuola o spatola da carpentiere.

Nelle commesure (gli spazi di un cm lasciati tra una mattonella e l’altra) della prima fila di mattonelle posate, inserite piattine di metallo. Questo accorgimento vi aiuterà a rendere la struttura più solida.

Sulle mattonelle inferiori, quelle appena posate, applicate uno strato di malta di un cm e posate le altre mattonelle per coprire l’apertura. Le nuove mattonelle andranno poste a incastro tra una stecca metallica e l’altra.

Man mano che andate avanti con la posa, pulite le mattonelle di vetrocemento con uno straccio umido e poi con un pezzo di carta asciutta e pulita. In questo modo andrete a eliminare eventuali residui di malta che, una volta asciutti, risulterebbero molto più difficili da eliminare.

Una volta completata tutta l’altezza della vostra parete divisoria, potete procedere con la sistemazione dei bordi.

Lungo i bordi dell’apertura e lungo le commesure della parete divisoria appena realizzata, applicate dello stucco da muro. Lo stucco da muro, al contrario della malta, può essere più facilmente ricoperto da idropittura.

Attendete i tempi di asciugatura dello stucco. Una volta che lo stucco si sarà asciugato, con una carta abrasiva, spianatelo e con cura fino a ottenere una superficie perfettamente liscia e in linea con le mattonelle adiacenti.

Potrebbe interessarvi la guida: parete divisoria fai da te.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 novembre 2016