Valenciennea strigata e altre specie

Valenciennea strigata

Valenciennea strigata e Valenciennea puellaris: scheda, prezzo, caratteristiche, alimentazione, riproduzione e info su Valenciennea wardi Valencienna decora.

Quasi tutti i pesci del genere Valenciennea sono consigliati per mantenere la sabbia pulita: con l’apparato boccale, infatti, aspirano la sabbia e la rigettano trattenendo zooplacton e altre particelle organiche. In pratica si tratta di pulitori molto efficaci ma anche delicati e che non vanno d’accordo con gli acquari eccessivamente ricchi di coralli.

Proprio come il Gobidon okinawae, anche il genere Valenciennea appartiene alla famiglia Gobiidae. Le specie di Valenciennea che più ricercate, da aggiungere all’acquario marino di barriera, sono:

  • Valenciennea strigata
  • Valenciennea puellaris
  • Valenciennea wardi

Meno conosciute, ma ugualmente apprezzate sono le specie:

  • Valenciennea helsdingenii
  • Valenciennea immacolata
  • Valenciennea longipinnis
  • Valenciennea muralis
  • Valenciennea parva
  • Valenciennea persica
  • Valenciennea randalli
  • Valenciennea sexguttata

Anche se queste specie hanno livree e aspetto differente, quasi tutte hanno una caratteristica in comune: sono monogame e soffrono la solitudine.

Se hai deciso di inserire una Valenciennea nel tuo acquario marino, aggiungila in coppia. Il problema che ho rilevato è che in commercio si trovano principalmente esemplari maschili, quindi chi vuole tentare una riproduzione in cattività (quasi impossibile) dovrà affrontare una prima difficoltà: quella di reperire una femmina.

Se non aggiunto in coppia, il pesce Valenciennea potrebbe patire la solitudine e avere aspettative di vita inferiori.

Valenciennea strigata: scheda

Origini: Oceano Pacifico, dall’Africa orientale fino alle isole Tuamotu. Giappone (costa del nord e costa meridionale), costa meridionale Australiana e isola di Lord Howe.

Habitat: popola le aree sabbiose, soprattutto lungo pendii di barriera corallina. Solitamente si trova a profondità molto differenti (dai 3 ai 25 metri!) dove vive in cunicoli e si nutre setacciando la sabbia per catturare piccoli invertebrati e materiale organico.

Descrizione: presenta un corpo grigio pallido con la testa gialla, caratterizzato da una barra celeste curva che parte dall’occhio e altre barre analoghe che lo screziano lungo la branchia.

Valenciennea puellaris: scheda

Origini: Oceano Pacifico, dal Mar Rosso a Samoa, costa Nord e Sud del Giappone e nella zona meridionale della Grande Barriera Corallina.

valencienna puellaris

Habitat: abita zone sabbiose, pendii o fondi delle lagune costiere. Si trova a profondità comprese tra i 2 e i 12 metri. Vive in cunicoli setacciando sabbia per catturare piccoli invertebrati e materia organica.

Descrizione: presenta un corpo grigio pallido, con caratteristici tratti longitudinali arancioni longo tutto il corpo, sul capo presenta strisce celesti (ma possono essere anche bianche). Per il suo mantenimento in acquario vale quanto visto per le altre specie di Valenciennea.

Valenciennea Wardii: scheda

Origini: Oceano indopacifico, diffuso un po’ ovunque.

Habitat: abita zone sabbiose e limose, generalmente poco colpite dalla corrente come baie costiere, lagune protette. Vive a profondità comprese tra i 5 e i 20 metri, si ricava tane in cunicoli e si nutre setacciando la sabbia così come la Valenciennea Puellaris e la Valenciennea strigata e le altre specie di questo genere.

Descrizione: presenta un corpo più appariscente. Bianco con bande marrone-arancio, la pinna dorsale presenta una tipica macchia nera e bianca. Il capo presenta una striature longitudinali celesti. Per il mantenimento in acquario del Valenciennea Wardii vale quanto visto per le altre specie.

valenciennea wardii

Se stai cercando la specie Valenciennea decora, sappi che la nomenclatura esatta di questo pesce è Istigobius decoratus, infatti non si tratta di una Valenciennea, nonostante le grosse similitudini (corpo molto simile e abitudini alimentari analoghe).

Valenciennea in acquario: cose da sapere

Prima di introdurre un esemplare di questo genere in acquario, ti devi assicurare che il tuo acquario sia ben consolidato e maturo, così da garantire una ricca fauna bentonica nel fondale.

Non è possibile introdurlo in acquari con substrati a grossa grana: la sabbia deve essere a grana fine (1 – 2 mm).

Questi pesci hanno un temperamento molto pacifico e non andrebbero inseriti in acquari dove vi sono pesci aggressivi con pinne o punteruoli (pesce angelo, pesce balestra, pesce scorpione…).

pesci Valenciennea necessitano di tane e normalmente cercheranno fori e anfratti dove nascondersi, non deve quindi mancargli una rocciata sicura, altrimenti tenderanno a ricavarsi una tana scavando sabbia sotto la roccia: assicurati che il tuo acquario sia molto stabile, valuta di cementare o incollare le rocce vive!

Come molti generi della famiglia Gobiidae (anche come il Gobidon Okinawae), anche queste specie soffrono lo stress e possono saltare fuori dalla vasca… Tieni d’occhio il pesce e monitoralo con attenzione soprattutto nella prima fase di inserimento in vasca o se fai dei cambiamenti drastici nell’acquario.

Valenciennea: alimentazione

Per quanto riguarda l’alimentazione, una vasca ben matura è un ottimo punto di partenza. Questi pesci setacciano la sabbia, (la raccolgono a grandi bocconi!) e poi la cacciano fuori dalle branchie trattenendo solo le cose commestibili (zooplancton e piccoli invertebrati).

E’ necessario somministrare cibo: alimenti a base di pesce finemente tritato, krill, gamberetti, capesante, calamari… ma anche vongole o copepodi vivi. In cattività si adattano anche agli alimenti disidratati (pellet di gambero!) ma non tutte le specie rispondono bene all’alimentazione in cattività. In questo caso l’unica garanzia è data dalla somministrazione di vermi del genere Lumbriculus variegatus.

Il prezzo di questi pesci dipende molto dal rivenditore e dal periodo.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 luglio 2018