Pesce scorpione in acquario

Pesce scorpione in acquario

Pesce scorpione in acquario: alimentazione, cure e consigli per il trattamento della puntura

Pesce scorpione

Con questo termine si fa riferimento ai pesci delle famiglia Scorpaenidae (ordine Scorpaeniformes, sottordine Scorpaenoidei); questa famiglia è composta da 11 sottofamiglie, 45 generi e all’incirca 400 specie.

pesci scorpione si fanno notare  per una serie di splendide pinne dorsali e pettorali. In natura, il pesce scorpione è una creature solitaria e, anche in acquario, va aggiunto un singolo elemento.

Le specie di pesce scorpione che si trovano in commercio da adattare al mantenimento in acquario sono:

  • Dendrochirus zebra, pesce scorpione zebra, originario di molte zone dell’oceano Pacifico.
  • Parteroide heterurus, pesce scorpione nero, originario dell’Africa Meridionale e del Giappone Meridionale. E’ più raro.
  • Pterois antennata, pesce scorpione rosso, originario di molte zone dell’oceano Pacifico.
  • Pterois sphex, pesce scorpione delle Hawaii, molto raro in quanto è endemico delle isole hawaiane.

Si trovano occasionalmente altre specie di pesce scorpione. A prescindere dalla specie, i consigli per le cure e il mantenimento in acquario non cambiano.

Pesce scorpione in acquario

Il pesce scorpione in acquario non ha bisogno di particolari cure: è un pesce che si adatta a diverse condizioni d’acqua ma è molto esigente in termini alimentari (vedi paragrafo alimentazione).

Nell’acquario, il pesce scorpione ha bisogno di spazio per nuotare ma soprattutto di grotte rocciose dove potersi riparare. In natura, i pesci scorpione trascorrono molto tempo in grotte e anfratti, hanno abitudini notturne: si nutrono nelle ore notturne.

In acquario va mantenuto con un minimo di movimento dell’acqua: in natura il pesce scorpione vive in zone con correnti minime e movimenti d’acqua molto dolci e lenti. Per questo motivo può essere mantenuto in acquario di barriera in presenza di coralli molli e coralli duri lps.

Pesce scorpione: alimentazione

In natura, il pesce scorpione si nutre di piccoli pesci e crostacei, dispongono di una bocca larga e mangiano qualsiasi cosa riescano a mordere! Per questo motivo, in acquario, va osservato bene e va posto con pesci di taglia medio-grande: potrebbe nutrirsi di pesci piccoli.

Assolutamente la sua alimentazione non deve essere basata solo sul cibo liofilizzato. Nella sua alimentazione non devono mancare gamberetti marini (scongelati o preparati al momento) e altri tipi di carne di pesce così da apportare importanti acidi grassi. Qualcuno consiglia di alimentare il pesce scorpione con pesci rossi o piccoli pesci d’acqua dolce come Molly o Guppy. Il problema è che i pesci di acqua dolce non apportano importanti acidi grassi e altri nutrienti indispensabili per il benessere del pesce scorpione. Per questo motivo, i pesci d’acqua dolce vivi dovrebbero essere somministrati occasionalmente e non essere parte dell’alimentazione ordinaria. Inoltre devi ricordare che i pesci d’acqua dolce vivono solo pochi minuti nell’acqua marina. Un eccesso di pesci d’acqua dolce può causare problemi epatici al pesce scorpione.

Si possono somministrare anche vongole e preparati a base di crostacei e altri pesci marini vivi. Per gli alimenti artificiali, è possibile lasciarli galleggiare sulla superficie della vasca ma se il pesce scorpione è molto timido, ti consiglio di usare uno spieidino alimentare per conficcare il cibo e porlo sul fondo dell’acquario, castrato tra rocce.

Tra gli alimenti vivi, puoi provare a somministrare piccoli granchi (come il granchio violinista) e gamberi vivi (gamberi di vetro).

Pesce scorpione: puntura

Il pesce scorpione è popolare per il suo veleno: hanno due ghiandole contenti una neurotossina. Quando il pesce scorpione si sente in pericolo è in grado di balzare in avanti con movimenti rapidi e iniettare il veleno mediante le pinne a cuspide. Questo può avvenire in qualsiasi caso, che si tratti di un altro pesce o della mano di chi lo nutre quando mantenuto in acquario!

La gravità della puntura dipende dalla sensibilità individuale. Alcuni possono riferire un dolore molto acuto e altri lamentano solo un fastidio. In alcuni casi può verificarsi uno shock anafilattico (in soggetti predisposti). In caso di reazione estrema è fortemente consigliato di recarsi al pronto soccorso.

Cosa fare in caso di puntura di pesce scorpione?

Se non si è verificata una reazione estrema, immergi la parte coinvolta in acqua calda. L’acqua calda contribuirà a disattivare la tossina e ridurre il dolore.

Pesce scorpione nel Mediterraneo

Per tutte le informazioni sulla presenza del pesce scorpione in Italia e nelle acque del Mediterraneo, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato: pesce scorpione in Italia.

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Pubblicato da Anna De Simone il 27 giugno 2018