Tosse nei bambini, quando preoccuparsi

tosse nei bambini quando preoccuparsi Tosse nei bambini, quando preoccuparsi. Tosse nel bambino quando dorme, durante la notte, con o senza muchi… Cosa fare in caso di tosse persistente, tosse secca o grassa in bambini e neonati.

Prima di parlare di rimedi naturali contro la tosse nei bambini e nei neonati, vi elenchiamo alcune linee guida da osservare, per capire quando consultare il medico.

Generalmente la tosse è un sintomo innocuo, soprattutto se accompagnata da mal di gola e muchi. Capita a tutti di contrarre il classico “catarro” anche ai più piccoli… ma non sempre è così. Ecco quando è il caso di preoccuparsi.

Tosse nei bambini, quando preoccuparsi

La tosse, proprio come la febbre, è un meccanismo di difesa attuato dal nostro organismo per liberare le vie respiratorie.

La tosse, in adulti e bambini, è un sintomo particolarmente frequente. Nei bambini e nei neonati, la tosse può innescare la preoccupazione dei genitori… ma nella gran parte dei casi non c’è niente di cui preoccuparsi!

Tosse nei bambini, quando preoccuparsi? Stando all’Associazione Pediatri, è necessario un controllo medico quando:

  • in caso di tosse notturna.
    Se il bambino tossisce solo di notte, vi è un coinvolgimento dei bronchi e in questo caso è necessario consultare un pediatra per scongiurare il rischio bronchite.
  • In caso di tosse solo di mattina o di giorno.
    Se il bambino tossisce solo di giorno, non c’è da preoccuparsi. L’irritazione riguarda solo le prime vie aeree come faringe, laringe e trachea. Il bambino tossisce per liberare le vie aeree e generalmente il disturbo si risolve spontaneamente. 
  • In caso di tosse notturna e diurna.
    Richiede qualche attenzione in più.

Anche le caratteristiche della tosse dei bambini ci può dare qualche indicazioni sulla direzione da prendere.

  • Tosse senza muco o tosse secca nei bambini
    La tosse secca va sorvegliata! Nel giro di tre o quattro giorni dovrebbe diventare tosse catarrale (tosse grassa) con la produzione di secrezioni. Se la tosse secca persiste oltre tre o quattro giorni, meglio rivolgersi al medico di fiducia. 
  • Tosse catarrale o tosse grassa nei bambini
    La tosse grassa o tosse produttiva, è molto comune nei bambini. Non c’è da preoccuparsi perché è assimilabile a un semplice raffreddore.
  • Tosse abbaiante o tosse cavernosa
    Quando la tosse somiglia all’abbaiare di un cane o al verso della foca, bisogna prestare particolare attenzione. Anche se le mamme la descrivono tosse cavernosa, non lo è. In questo caso la tosse insorge senza altri sintomi di preavviso, questo tipo di tosse può causare problemi d’inspirazione e può acutizzarsi durante la notte. E’ necessario consultare al più presto un pediatra che generalmente prescrive una cura a base di cortisone. Questo genere di tosse interessa la laringe sottoglottica ed è soggetta a ricadute, quindi fatevi spiegare bene, dal vostro pediatra, come agire in caso di ricadute.
  • Tosse accessuale o pertosse
    Esistono i vaccini contro la pertosse ma purtroppo si verificano ancora dei casi. In questo caso, la tosse è caratterizzata da accessi più o meno frequenti separati da intervalli liberi. Bisogna consultare un pediatra.

Tosse nei bambini, quando contattare il medico

Ai casi già esposti nei paragrafi precedenti, vanno aggiunte anche altre evenienze quali:

  • Se il bambino ha febbre per più di tre giorni.
  • Se il bambino è pallido, con occhiaie (occhi cerchiati) e tossisce in modo stizzoso.
  • Se la tosse persiste per due settimane, meglio consultare il medico per valutare una tonsillite o sinusite.
  • In caso di inalazione di un corpo estraneo. In questo caso il bambino potrebbe vomitare contestualmente al colpo di tosse.
  • Se respira affannosamente o con fatica, soprattutto se le labbra sono bluastre – grigiastre.

Tosse nei neonati, quando contattare il medico

Se si tratta di un bambino molto piccolo, bisogna rivolgersi subito al pediatra. Nei neonati la tosse non è un sintomo comune: nei primissimi mesi di vita il riflesso della tosse è scarso e le affezioni alle vie respiratorie sono rare. Quando il neonato tossisce per qualche goccia di latte oppure con l’inizio della salivazione (orientativamente il neonata inizia a salivare tra il 2° e il 3° mese), è un fenomeno normale ma anche in questi casi i colpi di tosse sono rari.

In caso di tosse nei neonati con età inferiore ai 3 mesi, è importante contattare il pediatra sempre.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 dicembre 2016