Stimolante radicale fai da te

Stimolante per radici

Stimolanti per la radicazione: quali sono i migliori del mercato e come preparali da soli. Dall’ormone stimolante radicale fai da te ai prodotti già pronti all’uso dall’efficacia comprovata.

Gli ormoni radicali o stimolanti radicali, sono sostanze che aiutano le piante in diversi contesti. E’ errore comune pensare che gli stimolanti alla radicazione servono solo al momento della riproduzione per talea o nella cura dei bonsai. Niente di più sbagliato, uno stimolante radicale fai da te può servire in molti casi. Le sue funzioni sono:

  • Aumentare la resistenza della pianta allo stress idrico, agli sbalzi termici (caldo o freddo) oppure alla presenza di sali disciolti nel terreno (eccessiva salinità).
  • Migliorare la qualità e la produzione (sia in termini di fioritura che di raccolto).
  • Agiscono indirettamente sul suolo, in quanto migliorano l’assimilazione e l’assorbimento di nutrienti e soluti disciolti nel terreno.
  • Migliorano la durata dei cloroplasti, gli organelli della pianta deputati alla fotosintesi, quindi, indirettamente, favoriscono l’accrescimento della pianta, la produzione di nuovi getti e germogli…
  • Migliorano la flora batterica presente nel terreno, la struttura e il processo di chelazione dei minerali presenti.
  • Come suggerisce il nome, stimolano l’emissione di radici primarie in caso di riproduzione per talea e radici secondarie in caso di bonsai o piante che hanno già attecchito.

Come è chiaro, le funzioni dei cosiddetti ormoni radicanti sono molteplici mentre nella pratica comune si finiscono per impiegare solo per la moltiplicazione per talea.

Prima di vedere quali sono i migliori stimolanti radicali presenti sul mercato, ti spiegherò come preparare un buon ormone radicante fai da te.

Stimolante radicale fai da te, stimolanti per radici

Conosci l’aspirina? Sicuramente sì. Forse non sai che questo potente antinfiammatorio è stato isolato, per la prima volta, dal salice. Per questo fai da te dovrai usare anche tu il salice, pianta dalle innumerevoli virtù.

Preleva sei getti da 10 cm, cerca di prendere gli apici in vegetazione delle specie di salice Salix alba o Salix babylonica. Questi rami sono ricchi di acido salicilico (con struttura simile all’acido acetisalicilico dell’aspirina) e acido indolbutirrico. Queste due sostanze sono perfette per stimolare la radicazione delle talee e rinforzare le piante.

Nota bene: se non hai un salice, ma questa pianta è presente nel giardino del tuo vicino di casa, puoi ottenerne una tutta tua eseguendo la riproduzione per talea, in fondo ti serve solo un singolo rametto. Per tutte le istruzioni: talea di salice.

Metti i rami in un vaso con un litro d’acqua. Copri con una garza e lascia macerare per 7 – 10 giorni in un luogo buio. Dopo la macerazione, filtra il liquido e trasferiscilo in un flacone. Potrai conservarlo nel frigorifero per un tempo massimo di 30 – 40 giorni.

Quando devi fare le tue talee, mettile a bagno, per 12 ore, nel tuo liquido radicante fai da te, fai in modo che il nodo basale sia completamente sommerso dal tuo stimolante radicale fai da te. Poi trasferisci la talea in un terreno fresco e attendi la radicazione. Per le piante già attecchite, potrai usare il liquido come acqua irrigua.

Ormoni radicanti o stimolanti radicanti

Con i termini “ormoni radicanti” e “stimolanti per la radicazione”, in commercio, troviamo svariate sostanze. A “questa pagina Amazon” puoi trovare un buon numero di ormoini radicanti, si tratta di prodotti molto comuni che potresti trovare facilmente anche nel garden center o nel consorzio agrario più vicino casa.

Di cosa sono fatti?
In questi casi si tratta di sostanze di sintesi che vanno a stimolare la produzione di auxine, ormoni vegetali deputati alla crescita della pianta. Il meccanismo d’azione è ben diverso da quello dell’ormone radicante fai da te, infatti anche le dosi da usare sono molto più contenute. In genere i radicanti più “potenti” sono in polvere: basta immergere la parte basale della talea in questa polvere radicante per innescare il trasporto discendente degli ormoni radicanti già presenti nella pianta e consentire l’accumulo di auxine nella regione basale della talea per favorire l’emissione e la formazione delle radici.

Stimolanti per radici, gli stimolanti naturali

Gli stimolanti alla radicazione di origine biologica, invece, sono generalmente a base di idrolizzati proteici (di origine animale al 90%) o di sostanze umiche (sostanze ottenute dalle decomposizione di prodotti organici o da microrganismi). Si tratta di radicanti liquidi o in povlere che favoriscono la radicazione migliorando l’assimilazione dell’azoto, o legando il fosforo e il ferro (rendendoli di facile assorbimento per la pianta) senza agire direttamente sulle auxine (il vero ormone vegetale). Possono di fatto migliorare la radicazione e favorire lo sviluppo delle radici ma gli effetti non sono paragonabili a quelli dei prodotti segnalati nella pagina precedente.

Ormone radicante per talea

In altre parole, gli ormoni radicante in polvere sono più adatti alla radicazione delle talee e all’emissione delle primi radici (magari anche per recuperare una pianta con l’apparato radicale danneggiato), mentre i preparati fai da te e i radicanti umici o a base di idrolizzati proteici possono essere utili per migliorare la crescita delle piante. Puoi usare un ormone radicante per la moltiplicazione per talea. Ecco qualche guida:

Pubblicato da Anna De Simone il 1 aprile 2018