Singhiozzo, rimedi naturali

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Quante volte avreste voluto sapere come fermare il singhiozzo, quella fastidiosissima contrazione ripetuta e involontaria del muscolo diaframma!



Singhiozzo, cause

Le cause del singhiozzo sono molteplici e tutte da imputare a un’alterazione del nervo frenico, quel nervo che si origina dalle radici spinali e innerva con fibre motorie il diaframma. Il singhiozzo può verificarsi a seguito della repentina dilatazione dello stomaco, dopo bruschi sbalzi di temperatura, in caso di ingerimento non corretto di liquido, abuso di alcolici, consumi di bevande gassate, stress o forte eccitazione (in condizioni particolari, si ingoia una quantità di aria superiore alla norma che va ad irritare il diaframma causando il singhiozzo);

in caso di singhiozzo persistente (quando il singhiozzo dura ininterrottamente per diverse ore o addirittura giorni), potrebbero esserci problemi a organi come il pericardio, l’apparato digerente o a particolari centri nervosi.

Il singhiozzo nei neonati

Le cause del singhiozzo nei neonati sono principalmente due: ingestione di eccessiva aria e sbalzi repentini di temperatura.

L’ingestione di eccessiva aria può avvenire a seguito di una crisi di pianto o con il reflusso gastro-esofageo, soprattutto nei neonati particolarmente voraci che insieme al cibo immettono nell’organismo un eccesso di aria provocando una distensione del cardias (la valvola che separa lo stomaco dall’esofago) che va a stimolare il diaframma causando il singhiozzo. Gli sbalzi bruschi di temperatura sembrano influenzare direttamente il nervo frenico andando a provocare il singhiozzo.

I rimedi naturali per far passare il singhiozzo nei neonati sono molteplici e innocui, vi basterà fare qualche tentativo: provate a far starnutire il piccolo solleticando delicatamente il naso, con uno starnuto il diaframma riprende il suo moto naturale. Altro rimedio, se il neonato è piccolo, consiste in una poppata, soprattutto se il singhiozzo è insorto in questa fase. Nei più grandi è possibile tentare con un sorso d’acqua. Non è consigliato dare ai bambini ne’ succo di limone, ne’ gocce di aceto.

Per prevenire l’insorgenza del singhiozzo, evitate poppate troppo lunghe (fate più pause durante l’allattamento con ruttini intermedi), quando il bambino è svezzato, invitatelo a masticare bene e mangiare più lentamente così da ridurre il rischio di insorgenza del singhiozzo.

Singhiozzo, rimedi naturali

Un buon rimedio per il singhiozzo sembra essere della comune magnesia (tipo effervescente brioschi), da prendere a seguito della comparsa del sintomo, il singhiozzo dovrebbe sparire in breve tempo.

L‘aneto sembra essere molto efficace per eliminare il singhiozzo, anche il più persistente: si mettono in infusione 2-4 grammi di semi in 1/4 di acqua con l’aggiunta del succo di mezzo limone. Altri rimedi utili (anche se più blandi e di fama popolare) possono essere consultati nell’articolo Come far passare il singhiozzo.

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Pubblicato da Anna De Simone il 9 ottobre 2014