Sifonamento del terreno

Sifonamento

Sifonamento, un fenomeno che riguarda i fiumi ma non solo, e può avere conseguenze davvero sgradevoli, provocando disastri. E’ causato dalla risalita verticale di fluido in un suolo che non è in grado di opporsi a tale spinta. Immaginiamoci cosa può accadere… e vediamolo nei fatti nei prossimi paragrafi.



Sifonamento: geotecnica

Non è certo un comune argomento di conversazione e forse nemmeno uno di quei fenomeni che si studiano a scuola e poi si scordano col passare degli anni se si scelgono materie non affini. Il sifonamento è familiare a chi si occupa di geotecnica, gli altri forse ne conoscono le conseguenze ma non il meccanismo e le cause.

Ha a che fare con la filtrazione, questo fenomeno, ed essa fa varia il regime delle pressioni rispetto alla spinta idrostatica. Il sifonamento si verifica quando c’è una certa differenza di pressione tra la parte a monte e quella a valle di un’opera di sostegno. Facile immaginare, anche se non si è esperti di geotecnica, che il risultato è un’inondazione.

Gli strati più superficiali vengono infranti, a volte anche i più profondi si rompono e le opere di sostegno non sostengono più nulla, vengono danneggiate, a volte addirittura distrutte.

Sifonamento

Sifonamento: verifica

Ci sono dei contesti in cui questo disastroso fenomeno accade con più probabilità che in altri. Quando si sta effettuando uno scavo, protetto da un diaframma, sotto la quota di pelo libero della falda acquifera, ciò che può accadere è che si crei un sottile “tappo” alla base e che l’acqua sotterranea inizia a premere verso l’alto.

Immaginiamoci una bottiglia di spumante… quando “esplode” a sorpresa inonda tutti gli invitati alla festa, giusto?

Queste situazioni possono in qualche misura essere previste dal progettista che segue lo scavo e che può fare delle verifiche in modo che il sifonamento non si realizzi. Si tratta di sicurezza nell’esecuzione di un’opera di sostegno, ci sono regole e indicazioni in merito che “i tecnici” conoscono.

E’ importante evitare che l’acqua arrivi a premere così forte su tappo che si è creato e che, superato il limite di tenuta, riesca con la sua potenza a sollevare il terreno. A quel punto sarebbe una vera e propria inondazione.

Sifonamento

Sifonamento: paratia

L’ulteriore problema del sifonamento sta nel fatto che si tratta di un fenomeno autoalimentante: man mano che l’acqua fuoriesce il terreno perde tenuta e l’opera di sostegno si danneggia sempre di più.

Ciò che si può fare è costruire una sorta di barriera non totale ma parziale, con dei sacchi pieni di sabbia messi dove l’acqua riesce a fuoriuscire. Questo fa sì che il flusso non venga bloccato improvvisamente e completamente ma la sua pressione può diminuire, avendo una via di sfogo, senza però causare disastri. Se si agisce correttamente si può ricondurre il sistema in una condizione di stabilità.

Sifonamento: argine

Per i fiumi, di cui abbiamo accennato nell’introduzione, si parla di sifonamento per descrivere la situazione in cui si verifica una progressiva asportazione di materiale dall’argine a causa dell’erosione da parte di fluidi che filtranti spuntando dal suolo sul lato a campagna. I fontanazzi vicino agli argini sono una delle evidenze del sifonamento.

Sifonamento

Sifonamento in inglese

Non è molto diverso dal termine italiano, quello inglese, come spesso capita quando si entra in settori tecnici. In inglese si parla di “edil siphoning“.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 gennaio 2018