Scoiattolo nero, tutte le info

Scoiattolo nero

Scoiattolo nero: dove vive in Italia, di cosa si nutre e caratteristiche della specie. Differenza con scoiattolo rosso e scoiattolo grigio (anche noto come scoiattolo americano).

Lo scoiattolo nero è una specie presente nei boschi italiani fin dal secolo scorso. La sua introduzione, a livello tassonomico, è stato confermata solo nel 2017 quando è stata confermata la sua identità a livello molecolare (mediante analisi del DNA). 

Fino a poco tempo fa, si pensava che lo scoiattolo nero fosse una sottospecie dello scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris). Sono stati necessari diversi studi per capire che quella dello scoiattolo nero è una specie a sé.

Differenza tra specie e sottospecie

Non tutti conoscono la differenza tra specie e sottospecie, così, parlare di scoiattoli neri come specie a sé e non più come una “sottospecie” può essere causa di confusione.

La sottospecie non è altro che una popolazione di animali che differisce solo per alcuni tratti dalla sua forma “tipica” e, in più, incrociandosi con la “forma tipica” può dare prole fertile.

Fino a poco tempo fa si pensava che lo scoiattolo nero fosse una variante dello scoiattolo rosso. I tratti morfologici, infatti, sono simili. La livrea cambia (tipicamente nera con ventre bianco nello scoiattolo nero!) così come cambia la distribuzione geografica e anche la pezzatura (lo scoiattolo nero è più grande dello scoiattolo rosso). Queste caratteristiche tipiche dello scoiattolo nero, fino a poco tempo fa, erano intepretate come variabili della specie Sciurus vulgaris (scoiattolo comune). E’ stata necessaria un’analisi genomica per capire che lo scoiattolo nero non è geneticamente incrociabile con lo scoiattolo rosso.

Scoiattolo italiano

Ebbene sì, lo scoiattolo nero è uno scoiattolo italiano. Nell’elenco degli scoiattoli nostrani, insieme allo scoiattolo nero, vanno annoverati anche:

  • Sciurus vulgaris, scoiattolo rosso
  • Marmota marmota, marmotta

Non mancano specie aliene, come lo scoiattolo americano (scoiattolo grigio, Sciurus carolinensis), simile al nostro scoiattolo rosso ma più grande (pesa il doppio). Il nome “scoiattolo grigio” può trarre in inganno, il colore degli scoiattoli può variare in base all’andamento stagionale e non mancano variabilità naturali. Lo scoiattolo grigio, a differenza dello scoiattolo rosso non ha ciuffi di pelo sulle orecchie, ne’ margini della coda biancastri.

Come lo scoiattolo grigio, nel nostro paese sono presenti altre zone esotiche che hanno invaso habitat più o meno estesi, è il caso dello scoiattolo variabile (Collosciurus finlasyonii, presente in Campania, Calabria, Basilicata, nel sud del Piemonte e nel Nord della Liguria) e lo scoiattolo dal ventre rosso (Collosciurus erythraeus). Un altro scoiattolo segnalato sia nel Veneto che nel Lazio, è il tamia siberiano (Eutamias sibiricus). La presenza di questi scoiattoli esotici sta mettendo in ombra scoiattoli autoctoni come lo stesso scoiattolo nero.

Scoiattolo nero: dove vive?

Lo scoiattolo nero (Sciurus meridionalis) è endemico dei nostri boschi, in particolare vive nei boschi della Calabria, della Basilicata e di altre regioni del Meridione d’Italia. Si può trovare sul Pollino o sulla Sila.

La presenza dello scoiattolo nero e del più piccolo scoiattolo rosso, è messa in pericolo dal più tenace scoiattolo americano (il già citato scoiattolo grigio). Questi animali competono per le medesime risorse, in natura, sì sa, vige la legge del più forte: la stazza maggiorata e la spiccata tenacia dello scoiattolo grigio rendono questa specie una minaccia per gli scoiattoli autoctoni.

Lo scoiattolo nero preferisce zone con pinete (si nutre di semi di pino), è proprio tra questi alberi che può trovare una buona protezione mimetica. Questo animale non disdegna boschi di querce e di faccio.

Sciurus meridionalis o scoiattolo meridionale

Lo scoiattolo nero è noto con il nome di scoiattolo meridionale o scoiattolo nero. La sua distribuzione è disgiunta nei principali massicci dell’ASpromonte, Sila e del Pollino. Grazie a opere di rimboschimento di conifere, le popolazioni del Pollino si sono ricongiunte con quelle dell’areale del Pollino.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 dicembre 2018