Salice per intreccio e altri usii

salice per intrecci

Salice per intreccio e altri usi. Come usare il salice per realizzare recinzioni a intreccio, spalliere e supporti per piante rampicanti, abbellire delle fioriere o realizzare decorazioni da giardino.

rami di salice sono molto versatili e possono tornare utili per un lungo elenco di fai da te. Le persone più talentuose potrebbero cimentarsi nella realizzazione di cesti di vimini o, se i rami di salice sono abbastanza grandi, anche delle piccole capanne da giardino, per creare ripari ombrosi dove giocano i bambini oppure delle sfere dalle dimensioni differenti. Delle piccole palle di salice possono essere trasformate in originali lampade naturali.

Salice per intrecci e vimini

Il salice offre fronde lunghe, sinuose e molto flessibili. Grazie alla flessibilità, le fronde di salice sono molto lavorabili e consentono la realizzazione degli oggetti e costruzioni più disparate. Le lavorazioni più popolari sono quelle in vimini. Una volta recisi, il colore delle fronde di salice può sbiadire leggermente ma conservando integre tutte le sue caratteristiche e questo vale soprattutto per il vimini.

Quando parliamo di salice ci riferiamo a un genere che conta diverse specie botaniche. Le specie Salix viminalis sono le piante grazie alle quali si vanno a preparare cestini e altri complementi d’arredo da giardino di vimini. Molto comuni sono le specie Salix purpurea e Salix alba.

Salice per intreccio

Il segreto per realizzare recinzioni con intrecci di salice consiste nell’ammorbidire i rami per renderli quanto più lavorabili possibile. Quanto più la fronda sarà morbida, tanto più semplice sarà la realizzazione dell’intreccio.

Per la massima lavorabilità, gli intrecci andrebbero fatti quando la pianta è ancora viva. Quindi quando le fronde ancora non sono state tagliate via dalla pianta.

Per quanto sarebbe bello e romantico sostare sotto un salice per iniziare l’intreccio, non tutti hanno una pianta di salice in giardino! Spesso l’intreccio dovrà avvenire con rami di salice già recisi. Se volete acquistare il salice, assicuratevi di prendere fronde quanto più “fresche possibile”.

Prima di lavorare all’intreccio, mettete le fronde a riposo in un vaso o ancora meglio, in un contenitore pieno d’acqua: cercate di immergere i rami di salice per la maggior lunghezza possibile. Lasciate le fronde di salice a bagno per un giorno interno così da essere sicuri di lavorare con rami flessibili e “collaborativi”.

Come fare un recinto di salice intrecciato

Per l’intreccio semplice vi basterà procedere come mostrato nella foto in alto: vi serviranno dei picchetti da affondare nel terreno e realizzare un intreccio ogni 20 centimetri. Le fronde dovrebbero essere disposte tra i rametti a formare delle S con andamento antiparallelo.

Anche per fare una recinzione alta il salice è un materiale economico e utile! Il numero dei rami che vi servirà dipende dalla grandezza della recinzione che volete realizzare.

Prendete dei tralci di salice lunghi 150 cm (anche più lunghi se desiderate una staccionata alta), vi serviranno poi, dei paletti di legno, una vanga, badile e mazzuolo e le sezioni di rami di salice.

Pulite i rami di salice eliminando i rametti laterali. Posizionate i rami di salice a terra, lungo il perimetro su cui si desidera innalzare la recinzione così da capire quanti rami di salice occorrono.

Iniziate ad allineare i paletti della staccionata in posizione verticale: piantate i paletti nel terreno distanziandoli 30 – 35 cm. Se siete molto pigri, o avete pochi paletti di salice a disposizione, distanziate i paletti l’uno dall’altro di circa 80 cm. Se la recinzione è poco fitta (distanza tra i pali di salice di 60 80 cm), i rami usati dovranno avere un diametro di almeno 5 cm per garantire la giusta robustezza alla staccionata. Se la recinzione è più fitta (distanza tra i rami di salice di 35 cm) basterà un diametro di 4 cm.

Per piantare i pali della recinzione usate la vanga e scavate buche di 40 cm. In questo modo 40 cm della lunghezza dei rami di salice si perderanno nel terreno. Riempite lo scavo e pressate bene il terreno. Per completare il lavoro fissate dei rami di salice orizzontalmente alla vostra struttura verticale: solo a questo punto potete eseguire gli intrecci. Intrecciate i rami di salice a due a due, passandoli avanti e poi dietro ai paletti così come mostrato nella foto in alto.

Un materiale simile al vimini ma con delle caratteristiche leggermente differenti, è il midollino, adatto per costruire mobili da giardino, sedie e altri oggetti per la casa

Pubblicato da Anna De Simone il 16 maggio 2016