Riciclo dei rifiuti in Italia

Riciclo dei rifiuti in Italia

Riciclo dei rifiuti in Italia: quali materiali si riciclano di più e come avviene la gestione dei rifiuti. Dati sul riciclaggio dei rifiuti in Italia.

I benefici del riciclo dei materiali in Italia non sono solo ambientali! La corretta gestione dei rifiuti vede cifre economiche molto interessanti.

Il riciclo dei rifiuti in Italia muove un capitale di circa 10 miliardi di euro all’anno e dà lavoro a 37.000 addetti. Al centro delle attività di riciclo ci sono i cittadini e le aziende che si occupano di differenziare correttamente i rifiuti.

La raccolta differenziata, infatti, serve a gettare le basi del recupero e del riciclo dei materiali.

Il riciclo dei materiali non ha confini: si può riciclare quasi tutto, anche i detriti prodotti al momento dell’abbattimento di un edificio. I materiali normalmente considerati di scarto, con il riciclo e la raccolta differenziata diventano risorse preziose.

Cosa si ricicla in Italia

I materiali più riciclati in Italia sono l’alluminio, l’acciaio e la plastica. Buone le cifre anche del riciclo del vetro.

Il riciclo del vetro è caratterizzato da una filiera molto macchinosa e per questo penalizzato da costi che, in alcune circostanze, possono superare i benefici ottenuti.

Per tutte le informazioni sulla raccolta differenziata del vetro e sulle opportunità di recupero di questa risorsa, vi invitiamo a leggere l’articolo: riciclo del vetro in Italia.

Riciclo dei rifiuti in Italia: l’acciaio

Nel 2014, il 74,3% degli imballaggi in acciaio immessi al consumo è stato avviato al riciclo.

Nel 2016, il Consorzio Ricrea che si occupa di Riciclo e Recupero Imballaggi in Acciaio, ha premiato la Sicilia come Regione che ha mostrato più impegno. Il premio “Comuni Ricicloni” è nato per iniziativa di Legambiente.

Barattoli, scatolette e latte vengono trasformate per regalare all’acciaio una nuova vita.  Il Comune di Favignana (TP), solo nel 2015, ha raccolto oltre 200 tonnellate di scatolette. Sembra una cifra enorme, infatti lo è: 200 tonnellate di scatolette corrispondono a 2,16 kg di imballaggi in acciaio prodotto da ogni abitante. La quantità di acciaio, data da scatolette di tonno, barattoli di passate e altro, viene trasferita alle acciaierie di Sicilia e, dopo la fusione in forno elettrico, diventa nuova materia prima pronta ad affrontare un nuovo ciclo di vita.

Curiosità sul riciclo dell’acciaio:

  • Con 1000/1500 barattoli si ottiene un tombino.
  • Con 100/200 tappi corona si ricava una chiave inglese.
  • Con 1000/1200 bombolette si può produrre una panchina.
  • Con 1500/2000 scatolette di tonno si può costruire una bicicletta.

Riciclo dei rifiuti in Italia: tappi di sughero

Come premesso, in Italia si ricicla quasi tutto! Il Consorzio Rilegno, oltre a occuparsi del riciclo del legno si occupa anche dei Tappi di sughero.

I tappi di sughero sono una risorsa preziosissima che può essere trasformata in pannelli isolanti, pavimenti e molto altro. I tappi di sughero sono molto utili in ambito della Bioedilizia. Purtroppo non sono molti i comuni italiani che sensibilizzano i propri cittadini su questa possibilità.

Riciclo dei rifiuti in Italia: alluminio

Circa l’80% dell’alluminio in circolazione in Italia proviene dal riciclo di imballaggi. Lattine, barattoli, tubetti, scatole, sottili fogli per confezionare il cibo, vengono raccolti, selezionati sulle piattaforme di cernita, fusi e liquefatti per essere infine trasformati in lingotti. I lingotti di alluminio sono venduti e muovono un business non indifferente!

Curiosità sul riciclo dell’alluminio:

  • Con 800 lattine, si produce una bici in alluminio.
  • Con 37 lattine, si produce una caffettiera. Tutte le caffettiere prodotte in Italia, circa 7 milioni ogni anno, sono in alluminio riciclato.
  • Con 640 lattine si produce un cerchione dell’auto.
  • Con 3 lattine si può realizzare un paio di occhiali.

Riciclo dei rifiuti in Italia: legno

Il Consorzio rilegno muove più di un milione e mezzo di tonnellate di legno rinnovato. Il legno sembra quasi una risorsa senza tempo che, giunta alla seconda, terza o quarta vita, può soddisfare diverse richieste di mercato.

Riciclo dei rifiuti in Italia: PFU

Quando si parla di pneumatici fuori uso, molti di noi ricordano i roghi nelle zone più malfamate della città. Purtroppo molti ricambisti non smaltiscono e non conferiscono gli pneuamtici fuori uso così come dovrebbero. Un vero peccato se si considera che questo materiale è preziosissimo!

Tra il 2011 e il 2015 sono state recuperate oltre un milione di tonnellate di PFU. I PFU riciclati provvedono all’allestimento di campi da calcio, asfalti silenziosi, pavimenti per palestre e centri sportivi… Possono dare vita a anche a pannelli isolanti utili negli edifici, da solaio alle pareti, fino al tetto e al pavimento.

Riciclo plastica

Per il riciclo dei materiali plastici vi rimandiamo alla pagina dedicata al riciclaggio della plastica.

Pubblicato da Anna De Simone