Realizzare un sentiero, le istruzioni

realizzare un sentiero

Oggi vedremo come realizzare un sentiero da giardino mediante la posa diretta degli elementi sul terreno.

Con cosa si può realizzare un sentiero ? Un sentiero si può costruire con diversi materiali, anche da recupero come le traversine ferroviarie e vecchi piastrelloni. Nei negozi specializzati si trovano materiali nati appositamente per la realizzazione di sentieri:
-elementi in finto legno
-autobloccanti
-cubetti di profido
-beole
-pietre di fiume
-ciottoli

Realizzare un sentiero, la difficoltà
La difficoltà dipende da due fattori, il tipo di materiale scelto e la carrabilità del sentiero. Se il sentiero da realizzare è destinato al solo transito di pedoni, sarà possibile posare gli elementi direttamente sul terreno o su un letto di sabbia o di battuto per superfici composite. Qualora il sentiero dovesse servire per il transito di veicoli sarà necessario predisporre un sottofondo di calcestruzzo appositamente rinforzato con rete elettrosaldata.

Altro fattore di cruciale importanza è quello dell’allestimento di un sistema capace di smaltire e gestire le acque piovane al meglio così da evitare pozze d’acqua e altri fastidiosi ristagni.

Come realizzare un sentiero, le istruzioni
1) La preparazione del suolo
I vialetti pedonali che si sviluppano su un piano erboso possono essere rapidamente realizzati con una posa di lastre di pietra naturale o squadrata. La prima cosa da fare, in questo contesto, è la realizzazione di un supporto piano e regolare: in teoria, la posa, potrebbe essere effettuata direttamente sull’erba ma per massimizzare la stabilità è meglio rimuovere il manto erboso in corrispondenza di ogni pietra che dovrà essere posata.

2) Gli spazi
Le fessure che si formano tra una pietra e l’altra possono essere gestite in due modi. E’ possibile riempire lo spessore con della ghiaia opportunamente compattata, con della sabbia oppure predisporre la crescita erbosa tra gli elementi distanziati. Nel caso si dovesse optare per la seconda ipotesi, dopo aver eseguito la posa si possono piantare specie tappezzanti o realizzare delle bordature lungo il vialetto in modo da ottenere dei confini naturali. Con la predisposizione di specie tappezzanti bisognerà operare un minimo di manutenzione: con un decespugliatore elettico o delle forbici, sarà necessario tagliare, periodicamente, l’erba che cresce tra gli elementi che compongono il viaggetto.

3) La disposizione degli elementi
In base al materiale e alla forma degli elementi scelti si potrà proseguire con una posa più o meno naturale. Chi intende realizzare un sentiero con degli elementi quadrati potrà ottenere una griglia ordinata intercalata da crescita erbosa. Chi intende realizzare un sentiero con delle pietre di fiume dalle forme irregolari, potrà ottenere un viaggetto dall’aspetto naturale accentuato dalle pietre distanziate per consentire la crescita di piante da fiore e cespugli. Ancora, alcuni elementi si prestano bene per realizzare un sentiero accostato a una siepe fiorita.

Tutto dipende dai gusti e dalla forma dei materiali scelti, le uniche “regole” consigliate sono:
-se si utilizzano elementi dello stesso formato meglio effettuare una posa sfalsata o comunque che segue una logica (posa con elementi a due a due, posa a file continue sfalsate, posa con elementi alternati orizzontale/verticale…)
-se si utilizzano elementi da forme diverse la posa dovrà essere casuale.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 marzo 2014