Quali rifiuti si possono riciclare

Quali rifiuti si possono riciclare

Quali rifiuti si possono riciclare: elenco dei materiali riciclabili con esempi concreti. Si possono riciclare anche rifiuti impensabili. L’unico limite è dettato dalla convenienza economica.

In questa pagina vi daremo solo una visione parziale di quali rifiuti si possono riciclare: l’elenco è molto lungo e complesso! L’innovazione, poi, rende tutto più avvincente perché materiali considerati non riciclabili fino a poco tempo fa… oggi sono perfettamente riciclabili. Un esempio? I mozziconi di sigaretta, grazie a un processo sviluppato dal Royal Melbourne Institute of Technology, possono essere riciclati e destinati alla produzione di mattoni isolanti.

Elenco dei materiali riciclabili

Non è possibile fare un elenco dei materiali riciclabili. Tutto, in un modo o nell’altro, può essere destinato a una seconda vita. La stessa plastica non riciclabile, in casi particolari, potrebbe essere considerata riciclabile! Sono riciclabili anche i rifiuti edili: con i prodotti della demolizione di una casa si possono produrre inerti, ghiaia, strade e tanto altro. Tutti i metalli possono essere riciclati così come tutti i rifiuti organici possono essere convertiti in biogas o terriccio.

Spesso, il problema dei rifiuti, non è lo smaltimento o il recupero in sé, bensì la convenienza economica. Per esempio, il vetro figura indubbiamente nell’elenco dei materiali riciclabili ma la pratica del riciclo è diffusa solo in minima parte perché economicamente sconveniente.

Wikipedia riduce l’elenco dei materiali riciclabili a solo 8 materie prime (legno, vetro, carta, tessuti, pneumatici, alluminio, acciaio e plastica). L’elenco è estremamente riduttivo perché tutti i metalli si possono riciclare… vi basterà pensare al silicio recuperato dai pannelli solari esausti, alle piccole quantità di oro e argento recuperati dai RAEE, senza poi parlare di platino e tutti quei materiali considerati Terre rare.

In ambito domestico è più facile fare un elenco dei materiali riciclabili e dei rifiuti non riciclabili.

Rifiuti riciclabili in casa

In casa, l’elenco dei rifiuti che si possono riciclare è molto breve se si considera solo la raccolta differenziata. Sono considerati rifiuti riciclabili, infatti:

  • Carta e cartone
    vale a dire giornali, quaderni, scatole delle scarpe, scatole d’imballo… Niente scontrini!
  • Plastica PET, PE, PS, PP…
    vale a dire bottiglie, polistirolo, imballaggi…
  • Alluminio e acciaio
    vale a dire lattine, scatolette di tonno, scatole delle conserve, fogli di alluminio alimentare, tappi a corona…
  • Rifiuti organici
    tutto ciò che è avanzo e scarto alimentare può essere convertito in compost o usato come biomassa per la produzione di biogas.
  • Rifiuti RAEE
    i rifiuti elettronici contengono metalli preziosi e altri materiali riciclabili.
  • Olio da cucina
    l’olio di frittura deve essere assolutamente smaltito correttamente, sia per non danneggiare l’ambiente sia perché gli oli esausti sono un’ottima risorsa.

Non tutti sanno che in casa produciamo altri rifiuti che possono essere riciclati. Un mobile che gettate via tra i rifiuti ingombranti, potrebbe essere riciclato se avviato alla giusta filiera. In molte città non vi è una cultura etica e solo raramente ci si affida ai consorzi… non tutti, infatti, sanno che esiste un consorzio per il recupero e il riciclo del legno e del sughero (compresi i tappi di sughero). Quindi sì… nell’elenco dei rifiuti che si possono riciclare andrebbe citato anche il legno. Con il legno di armadi, mensole, top da cucina… si possono produrre pannelli isolanti e altri arredi.

Anche i tessuti possono essere riciclati senza difficoltà per questo dovremmo conferirli con la raccolta degli abiti usati.

Plastica riciclabile

Il riciclo della plastica in Italia muove un business di 700 milioni di euro, con 2 mila addetti ai lavori e oltre 300 imprese coinvolte.

Ogni anno, nel nostro paese, si raccolgono e riutilizzano 750 mila tonnellate di plastica. Il riciclo riguarda il 61% del materiale plastico immesso sul mercato, quindi queste cifre possono ancora aumentare. Per tutte le info vi rimandiamo alla pagina riciclaggio plastica.

Riciclare la plastica per produrre diesel

Con la pirolisi, la plastica viene sciolta in un ambiente privo di ossigeno per creare un distillato simile al petrolio, dal quale si possono ricavare diversi combustibili, compreso il diesel. Le prime applicazioni di questo particolare riciclaggio sono operate dalla società Cyna Plc.

Rifiuti edili e pneumatici

Anche i rifiuti edili si possono riciclare e le prospettive economiche, per chi ha le adeguate attrezzature, sono più che floride. Innanzitutto, lo Stato italiano, prevede una spinta in più nelle graduatorie degli appalti comunali, provinciali e regionali, per le ditte edili che usano e gestiscono materiali di cantiere riciclati. Tutte le info sono disponibili alla pagina: rifiuti da cantiere, smaltimento. Nell’articolo segnalato non mancano dettagli sul riciclo di PFU (pneumatici fuori uso) per la produzione di asfalti e pavimenti.

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Pubblicato da Anna De Simone il 30 gennaio 2017