Placche in bocca: da cosa sono causate e come curarle

placche in bocca

Anche se innocue, le placche in bocca possono essere molto fastidiose e, dunque, necessitano di un’attenzione particolare affinché non evolvano in qualcosa di più dolorose.

Ma qual è la loro origine? E come possiamo sbarazzarci delle placche in bocca, permettendo al nostro cavo orale di poter riassaporare la giusta salute?

Cosa sono le placche in bocca e perché compaiono

Le placche in bocca possono apparire in diverse zone, come le guance, le labbra e la lingua, e possono cambiare aspetto da bianco, rosso, giallo o grigio. Spesso sono inoltre gonfie, e possono determinare fastidi più o meno intensi.

Numerose sono le cause delle placche in bocca, che possono formarsi in seguito a un trauma al rivestimento della bocca, come ad esempio il mordere accidentalmente la guancia mentre si mastica il cibo, a protesi dentarie non adatte o a un’otturazione.

Tra i fattori di rischio ci sono inoltre:

  • stress e ansia,
  • cambiamenti ormonali – alcune donne sviluppano ulcere quando hanno il ciclo mestruale,
  • mangiare determinati alimenti – come ad esempio cibi piccanti, cioccolato, caffè, arachidi, mandorle, fragole, formaggio, pomodori e farina di frumento,
  • utilizzare dentifricio contenente sodio laurilsolfato laurilico,
  • smettere di fumare – alcune persone indicano che quando smettono di fumare per la prima volta sviluppano afte in bocca.

A volte invece le placche in bocca compaiono… senza motivo. In questo caso, può essere semplicemente a causa dei propri geni, con circa il 40% delle persone che soffrono di afte che dicono che anche nella loro famiglia ci sono dei membri che hanno l’abitudine di svilupparle.

Rimedi per le placche in bocca

Spesso le placche in bocca possono essere trattate usando degli elementi che si hanno già a casa, sebbene per poter alleviare il fastidio e accelerare la guarigione sia sempre opportuno parlarne con il proprio medico o farmacista di riferimento, evitando di percorrere delle soluzioni fai-da-te:

  • gargarismi con acqua calda e sale (due cucchiaini di sale per un bicchiere),
  • una miscela di bicarbonato di sodio (un cucchiaino da tè con un po’ d’acqua per fare una pasta e per poi tamponare la placca durante la giornata),
  • tamponare la placca con miele per trattenere l’umidità e accelerare il processo di guarigione,
  • masticare un gambo di sedano perché ha proprietà analgesiche e antinfiammatorie,
  • masticare alcune foglie di basilico e poi sorseggiare dell’acqua al fine di sfruttare le sue proprietà antibatteriche, antimicotiche e antivirali.

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Prevenire le placche in bocca: come fare?

Come abbiamo visto, ci sono diversi rimedi naturali per le placche in bocca ma… esistono anche alcuni metodi che potresti cercare di utilizzare per evitare di contrarre delle placche, e uno di questi è quello di evitare di mangiare certi cibi o seguire certe abitudini che possono favorire la formazione delle placche.

Per esempio, sarebbe opportuno cercare di:

  • evitare le gomme da masticare,
  • utilizzare uno spazzolino a setole morbide, che può ridurre l’irritazione della bocca,
  • utilizzare il dentifricio per i denti sensibili.

Tieni comunque conto che le placche in bocca sono di solito innocue, ma che esistono alcuni segni rivelatori che ti dovrebbero far guardare alle placche con maggiore attenzione, tanto da richiedere l’intervento di un medico. Tra i principali segnali rammentiamo:

  • l’afta epizootica che dura da tre settimane o più tempo,
  • l’afta epizootica che continua a ripresentarsi nel tempo,
  • la placca che diventa più dolorosa o rossa – questo potrebbe essere un segno di un’infezione batterica, che potrebbe richiedere un trattamento con antibiotici.

A margine di quanto sopra, speriamo di aver fornito qualche breve indicazione per poter fronteggiare con maggiore consapevolezza la presenza di placche in bocca, un fenomeno che generalmente non è preoccupante o particolarmente doloroso, ma che in alcuni casi merita di essere affrontato con l’intervento di consulenza del proprio medico di riferimento.

Il nostro suggerimento è dunque pur sempre quello di contattare il proprio medico o un farmacista per poter verificare se si tratti semplicemente di una comune placca in bocca o se sia il caso di applicare qualche rimedio specifico.

Nella maggior parte dei casi, fortunatamente, la placca in bocca tenderà a “riassorbirsi” in pochissimo tempo, diventando ben presto un tiepido ricordo. Per accelerare i tempi di guarigione, prova a sperimentare uno dei rimedi che sopra abbiamo avuto brevemente il piacere di condividere con te!

Pubblicato da Anna De Simone il 3 Novembre 2019