Piante in bagno, quale scegliere

piante in bagno

Piante in bagno: vantaggi e consigli. Le piante ornamentali che si possono coltivare in bagno con poca luce o con illuminazione nella media.

Piante in bagno, vantaggi

Le piante in bagno purificano l’aria, regalano profondità all’ambiente e arredano con eleganza. I vantaggi della coltivazione di piante ornamentali in bagno sono tanti; innanzitutto diciamo subito che il terriccio dei vasi assorbe i cattivi odori mentre le foglie aiutano a regolare l’umidità e assorbono sostanze tossiche come i composti organici volatili (voc).

Piante che purificano l’aria

Il terreno dei vasi, se ben gestito e con i giusti ricambi, è un buon alleato per assorbire i cattivi odori che… in bagno non mancano!

In bagno tendiamo a fare un pesante uso di detergenti, lacche, solventi… e non mancano mobili con legno trattato. In questo contesto possono essere utili le felci che assorbono la formaldeide e lo xilene Il ficus benjamin vi aiuterà a purificare l’aria dall’ammoniaca, dal benzene e dalla trielina. Per lo stesso scopo, in bagno, potete coltivare piante come l’aloe vera, i filodendri e l’edera.

Piante ornamentali per il bagno: avvertenze!

Se intendete coltivare delle piante ornamentali in bagno è necessario spostarle quando usate detergenti e fare attenzione a non schizzare le foglie con saponi e altri prodotti corrosivi.

Piante in bagno con poca luce

Se il vostro bagno è privo di finestre, avrete a disposizione un ambiente con pochissima luce e per di più artificiale. Questa è una condizione molto difficile per la coltivazione di piante ornamentali ma non impossibile. Da Ikea, per esempio, potete trovare degli incroci di piante ornamentali selezionati appositamente per ambienti poco luminosi.

Se il vostro bagno con poca luce ha solo una finestra esposta a nord, avrete a disposizione solo posizioni ombreggiate in cui la luce arriva in modo indiretto. Questa è la condizione ideale per coltivare molte piante che generalmente crescono spontanee nei sottoboschi delle foreste. In posizioni ombreggiate, con luce indiretta, potete coltivare tutte le piante che non hanno bisogno di sole.

Piante in bagno con media o tanta luce

La posizione soleggiata, in bagno, si ha solo a ridosso della finestra. In questa zona potete coltivare cactacee, bromeliacee epifite e succulente.

In particolare, sul davanzale della finestra del bagno potete coltivare:

  • Bromeliacee come la Guzmania.
  • Capsicum annuum, meglio noto come peperoncino ornamentale.
  • Succulente come la kalanchoe, una pianta molto rustica che ha bisogno di poche cure.
  • Bulbi da fiore.
    Qui avete una vastissima scelta perché si passa dai crochi ai giacinti, dai tulipani ai narcisi.

Piante in bagno piccolo

In un bagno piccolo non bisogna rinunciare ad arredare con le piante. Tutti i bulbi da fiore occupano poco spazio e possono essere coltivati anche in spazi molto ristretti.

I bulbi da fiore richiedono una luce solare filtrata e un’irrigazione moderata. Basterà una tenda per filtrare la luce diretta del sole.

Altre piante ornamentali da coltivare in bagno

Chi preferisce piante ornamentali da fiore, può coltivarle in bagno a patto che la luce sia riflessa anche grazie alla presenza di uno specchio.

Potete scegliere piante da fiore da interni come la violetta persiana (Exacum affine), la browallia, l’anthurium, la campanula e le primule. Via libera alla coltivazione in bagno anche per la caladium, la coleus e la begonia rex.

Vasi decorativi per il bagno

I bulbi possono essere coltivati con terriccio universale e contenitori privi di fori di drenaggio, quindi potete usare vasi ornamentali di ogni sorta, anche contenitori di porcellana che avete già in casa.

Per le succulente, potete usare vasi decorativi a tema come quello mostrato nella foto in alto e proposto su Amazon al prezzo di 19,24 euro con spedizione gratuita. La “vasca-vaso” in questione è dotata di buco di scolo quindi è adatta alla coltivazione di qualsiasi pianta ma noi vi consigliamo di usarla per le succulente.

Link utili da Amazon: Vaso Petite in porcellana bianca.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 18 gennaio 2017