Pianeta Terra: caratteristiche, atmosfera e moto

Pianeta Terra

A furia di esplorare con l’immaginazione e la curiosità che ci distingue, gli altri pianeti del Sistema Solare, potrebbe capitare di ritrovarci un po’ ignoranti su quelle che sono le caratteristiche del nostro Pianeta Terra. Sia mai! E allora proviamo ad osservarlo assieme, cercando di non essere di parte ma di guardarlo come abbiamo fatto con il pianeta Saturno, ad esempio, o con il pianeta Marte.



Il Pianeta Terra è di fatto il terzo pianeta del Sistema Solare ma ha un primato che dobbiamo riconoscergli, un primato oggettivo: è l’unico che ospita delle forme di vita. Almeno per ora, possiamo affermarlo, un domani, potremmo trovarci a negare la cosa, dopo aver scoperto di avere dei vicini di casa nello spazio. Perché siamo gli unici abitanti del Sistema Solare?

Tutto merito delle condizioni che ci sono sul nostro pianeta, una combinazione vincente di temperatura e pressione, ma non solo. Gioca un ruolo importante anche la distanza di un pianeta dal Sole, la composizione della sua atmosfera e, ovviamente, l’eventuale presenza di acqua che sulla Terra c’è in abbondanza. Oltre ad essere l’unico pianeta abitato, il nostro è anche quello con la maggior varietà geologica.

Pianeta Terra: moto

Visto che ci abitiamo, non sempre siamo consapevoli dei suoi spostamenti, li diamo per scontato come diamo per scontato magari che un giorno dura ventiquattro ore e un anno trecentosessantacinque giorni. Ecco, analizziamo come la Terra si muove e quali sono le conseguenze soprattutto su di noi che ci abitiamo sopra. Come accade per gli altri pianeti, anche l’orbita della Terra individua nello spazio un piano detto eclittica, si muove seguendo questa orbita con una velocità definita che è stata misurata, è pari a 30 Km/s.

Andando a vedere meglio le caratteristiche dell’orbita del nostro pianeta, per descriverla al meglio e distinguerla da quella di altri pianeti, ne andiamo ad indicare l’eccentricità: 0,0167. E’ piuttosto piccola rispetto a quella di altri pianeti. Un altro parametro che possiamo dare per rendere l’idea dell’orbita della Terra è il raggio che in questo caso è pari a 149.598.000 Km. Completiamo la sequenza di numeri con la distanza dal Sole al perielio, pari a 147,10 milioni di Km, e la distanza dal sole all’afelio, pari a 152,10 milioni di Km.

Facciamo una piccola digressione sulle stelle, anche se stiamo parlando della Terra, perché sono ciò che vediamo noi che viviamo sulla sua superficie. Il fatto che in diversi periodi dell’anno si possano vedere delle differenti costellazioni non è altro che una conseguenza proprio del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole con le caratteristiche che abbiamo indicato.

L’orbita infatti interseca la sfera celeste in una circonferenza che è una sorta di nastro in cui appaiono le varie costellazioni dello Zodiaco. Passiamo ora alla rotazione, movimento che viene effettuato attorno ad un asse di fatto inclinato, per l’esattezza di 23°27’ sul piano dell’eclittica. Se l’asse fosse “dritto” sarebbe tutta un’altra cosa ma visto che non lo è ciò che accade è che i due emisferi terrestri, quello australe e quello boreale, sono esposti alternativamente a periodi di massima e di minima insolazione. Si hanno così le stagioni e la Terra non è il solo pianeta ad averle perché anche gli altri ruotano un po’ inclinati sul piano orbitale.

Pianeta Terra

Pianeta Terra: caratteristiche

Abbiamo visto come si muove, ora andiamo a conoscere come è fatta. Partiamo dal peso e dalle dimensioni: il pianeta Terra ha una massa di circa 6 miliardi di miliardi di tonnellate (5,976 1027 g) con una densità media pari a 5,517: nessun altro pianeta supera questo numero, questo rende la Terra il pianeta più denso del Sistema Solare. Vista da dove siamo noi è impossibile capirlo ma chi l’ha potuta osservare da altrove ci riferisce che la Terra ha la forma approssimativa di un ellissoide, il suo schiacciamento è però molto lieve, basta confrontare il raggio equatoriale terrestre e quello polare che sono rispettivamente 6.378 Km e 6.357 Km.

A ben guardare non siamo di fronte ad un ellissoide che orbita attorno al Sole ruotando anche su sé stesso ma più che altro ad un pianeta con una forma del tutto irregolare, con tante protuberanze e depressioni che lo rendono unico. Ecco perché i più esperti lo definiscono geoide, un termine per indicare una forma simile a quella di una pera che ha la “punta” al polo Nord e la parte più schiacciata in corrispondenza del polo Sud.

Prima di passare a descrivere l’atmosfera della Terra, non ci scordiamo della fedele Luna, il suo unico e prezioso satellite che da luogo a diversi fenomeni, tra i più noti quello delle maree.

Pianeta Terra: atmosfera

L’atmosfera della Terra è composta per il 78 % circa di azoto, per il 21 % di ossigeno e per l’1 % di argon, per il resto ci sono altri gas che rappresentano una percentuale minima, lo 0,04 %. La sua pressione al livello del mare è pari a 1’013 millibar. Tra gli “ingredienti” dell’atmosfera terrestre mi soffermo sull’ossigeno, perché importantissimo per lo sviluppo e il mantenimento della vita, e sull’anidride carbonica, protagonista dell’effetto serra senza il quale la temperatura media sarebbe di -21°C anziché di + 14°C, l’acqua sarebbe congelata e non esisterebbe la vita.

Per studiare meglio la nostra atmosfera l’abbiamo suddivisa in cinque strati principali, attraverso i quali la temperatura varia notevolmente, crescendo o decrescendo con l’altezza: la troposfera, la stratosfera, la mesosfera, la termosfera, l’esosfera.

Anche la Terra, a guardar bene, è stata divisa in strati, ciascuno dei quali con proprietà chimiche e fisiche diverse. Dall’interno alla superficie, distinguiamo: il nucleo, il mantello e la crosta.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Instagram

Pubblicato da Marta Abbà il 18 Dicembre 2018