Pernice rossa

pernice rossa

Pernice rossa: dove vive, habitat naturale e allevamento. Come distinguere i maschi dalle femmine, riproduzione e accoppiamento.

Pernice rossa

Il suo nome scientifico è alectoris rufa, è un uccello della famiglia dei Phasianidae e di questa ne esistono 5 sottospecie quali:

  • Alectoris rufa rufa – la specie italiana, vive, infatti, in Francia, in Corsica, sull’Isola d’Elba e principalmente nelle zona nord-occidentale dell’Italia.
  • Alectoris rufa corsa
  • Alectoris rufa hispanica – vive nella penisola iberica settentrionale e occidentale.
  • Alectoris rufa intercedens – vive nella penisola iberica orientale e meridionale e nelle isole Baleari
  • Alectoris rufa australis

A causa della diminuzione del suo habitat (imputata a pratiche di agricoltura intensiva e solo marginalmente all’urbanizzazione), le popolazione di pernice rossa sono in diminuzione e questo animale è inserito nella Lista Rossa come specie a rischio minimo di estinzione.

E’ molto simile alla pernice greca (Alectoris graeca) e divide parte del suo habitat con la pernice pardus (Perdix perdix o starna o pernice grigia).

Dimensione

La pernice rossa misura tra i 33 e i 38 cm di lunghezza per un peso di circa 450 grammi. Presenta un collo robusto, una coda corta e un becco leggermente incurvato verso il basso. Il suo nome è legato alla presenza di una colorazione rossa intensa a livello del capo. Il manto piumoso è di tonalità calde tra marrone e rossastro.

Pernice maschio e femmina

E’ presente dimorfismo sessuale. La pernice rossa maschio presenta una venatura nera posizionata nella parte superiore del petto, tale venatura è molto luminosa, più estate e di tonalità più intense rispetto all’esemplare femmina. Altro indicatore utile per riconoscere una pernice femmina da una pernice maschio sono le zampe.

Negli esemplari di pernice maschio, sulla parte posteriore delle zampe, è presente una protuberanza voluminosa chiamata “ariete”. Questa protuberanza è molto pronunciata e raggiunge una lunghezza superiore agli 8,6 mm. Nella pernice femmina, invece, tale sporgenza è del tutto assente o poco pronunciata (al massimo 8,4 mm).

Tra i sessi vi è una netta differenza anche nella lunghezza delle ali: superiore a 15,8 cm nel maschio e inferiore ai 15,4 cm nella femmina.

Il sesso si può riconoscere al partire dal terzo mese di età. L’aspetto e il colore del piumaggio della pernice, infatti, varia nelle varie epoche di sviluppo, tanto da avere una forma giovanile (gola bianca senza bordo nero, piumaggio più grigiastro…), una forma tipica nel primo anno di vita e la forma caratteristica negli adulti.

E’ importante tenere presente che questo uccello esegue la prima muta postnupitale tra ottobre e novembre, la muta postgiovanile è parziale e si verifica gradualmente tra agosto e novembre.

Pernice rossa: dove vive

Si tratta di un animale molto sedentario, il suo habitat è dato da pianure asciutte (dove si riproduce), si può trovare infatti in zone agricole, aree sassose aperte, pianure terrose… è in queste zone che la pernice rossa costruisce il suo nido.

Vive principalmente in spazi aperti (aree rurali di campagna), in macchie mediterranee e nelle radure di boschi cedui. Nel suo habitat naturale la sua alimentazione è basata su bacche, semi e sporadicamente insetti.

Pernice rossa: dove trovarla? In Italia si può osservare nell’Appennino ligure, su quello tosco-emiliano e sull’Isola d’Elba.

Pernice rossa: allevamento

Questo uccello viene allevato e commercializzato a scopo alimentare. Gli allevamenti sono diffusi anche a scopi di caccia: la pernice rossa viene allevata e poi liberata in particolari riserve per consentire ai cacciatori di spararla… si tratta di un uccello che non ama molto volare, ma cammina e corre, spicca il volo solo se estremamente necessario.

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Riproduzione della pernice rossa

La riproduzione inizia con il corteggiamento dove un maschio punta più femmine, tra i mesi di gennaio e febbraio è possibile assistere a violenti scontri tra i maschi proprio perché cercano di accoppiarsi con un maggior numero di femmine. L’accoppiamento avviene tra marzo e aprile. Quando la femmina è stata fecondata, il maschio si allontana per ricercare nuove femmine con le quali accoppiarsi.

La femmina inizia la ricerca di un nido nel terreno, in genere il nido di pernice si trova in fossi, buchi nel terreno, nascosto tra siepi, solchi di campi coltivati, radici di alberi, cespugli bassi…. E’ in queste zone che avviene la deposizione delle uova.

L’incubazione delle uova di pernice rossa viene fatta soprattutto dalla femmina -solo a volte dal maschio-. L’incubazione dura circa 23 giorni dopodiché nascono i pulcini. I pulcini, appena dopo la schiusa, lasciano il nido per seguire la madre e sono, fin da subito, in grado di cercare da mangiare ma non si allontano dal raggio d’azione materno.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 luglio 2018