Pendenza e ciclismo: calcolo della pendenza media di una salita

tratto di salita pendenza sul muro di sormano

La pendenza stradale è da sempre uno dei parametri topografici che più interessa gli amanti di bici, siano essi semplici tifosi oppure appassionati cicloamatori che vogliono approfondire concetti come pendenza media stradale, altimetria, dislivello e tempo impiegato; metriche queste ultime essenziali per poter distribuire al meglio sforzi ed energie durante un lungo giro in bicicletta con particolare riguardo ai tratti di salita.



Esistono varie metodologie per il calcolo della pendenza: una più ortodossa che si ricava dalla matematica e che definisce appunto la pendenza come tangente trigonometrica di un angolo (o coefficiente angolare di una retta); poi c’è il metodo meno preciso ma sicuramente più semplice e che artigianalmente ci può dare la pendenza media di un tratto topografico di salita (o di discesa) di varia lunghezza.

Calcolo della pendenza media: il metodo effettivo semplificato

Il calcolo della pendenza di una salita (o discesa) si fa applicando il seguente calcolo:

Pendenza in % = dislivello in metri / distanza percorsa in metri * 100

Nel dettaglio il dislivello è la differenza tra la quota altimetrica finale e quella iniziale mentre la distanza percorsa in metri rappresenta l’effettivo tragitto percorso tra i due punti di misurazione posti alle diverse altimetrie.

Esempio: se un ciclista percorre in 9 km un dislivello totale di 800 metri il calcolo sarà il seguente:

Pendenza % = 800 /9000 * 100 = 8,8 %

Pertanto il ciclista lungo il suo percorso affronta una salita a pendenza media del 8,8%

disegno pendenza con dislivello angolo e distanza

Calcolo del tempo impiegato (in secondi) per compiere una determinata distanza

Rimanendo sempre sul tema metriche importanti per chi è un appassionato cicloamatore possiamo parlare del tempo impiegato per percorrere un determinato tragitto. Infatti è possibile derivare il tempo impiegato avendo a disposizione la lunghezza del percorso e ipotizzando una determinata velocità di crociera

TEMPO = distanza in km x 3.600 / velocità in km ora

Traduciamolo con un esempio: un ciclista procede a 40,5 km/ora e deve percorrere 64 km. Il tempo di percorrenza in secondi sarà di 5.688 ovvero circa 95 minuti ovvero 1 ora e 35 minuti

Questo tipo di calcolo è molto utile per fare simulazioni sulle tabelle di passaggio e/o arrivo in un determinato luogo: si scelgono e simulano 3 diverse velocità media di crociera. Una volta noto l’orario di partenza sarà semplice simulare 3 diversi orari di arrivo in base proprio alle differenti velocità medie. Per l’amatore domenicale rappresenta anche una informazione per capire quanto un giro gli sottrarrà in Cini di tempo in base al percorso ed alla velocità media che intende tenere e quindi sapere quando ipoteticamente potrà far rientro a casa in un dato orario prestabilito.

 

La rilevazione della pendenza e le altre funzioni dei moderni ciclocomputer

In un mio articolo di alcuni mesi fa che vi invito a leggere vi parlavo dei moderni ciclocomputer e delle loro principali funzioni ed usi a supporto del ciclista ed amatore moderno che vuole stare al passo coi tempi godendosi la propria attività sportiva ma senza rinunciare al monitoraggio dei proprio valori di salute e condividendo percorsi e tracciati compiuti.

Fino a pochi lustri fa tutto ciò non era possibile ma la tecnologia mette oggi a disposizione dei ciclisti degli strumenti avanzatissimi dotati di mille funzioni: quando ero ragazzo io per un ciclocomputer le funzioni a supporto erano quelle principalmente legate alle seguenti metriche: calcolo della distanza percorsa e della velocità istantanea e media e quando andava bene si poteva collezionare il dato complessivo e azzerarlo al termine di ogni anno (ed annotarlo sul buon vecchio caro diario degli allenamenti).

Senza volerci troppo addentrare nei dettagli oggi i ciclocomputer sono delle proprie e vere centraline in grado di fornire dati in tempo reale sullo stato fisico della persona (a livello cardiovascolare e di wattaggio oltre che di frequenza di pedalata) ma anche sugli aspetti topografici dei percorsi rilevati (rilevazione della pendenza della salita in quanto sono dotati di un inclinometro che permette di sapere in tempo reale tramite gps la pendenza della strada che si sta affrontando) nonché dati di tipo barometrico afferenti anche qui i dati sulle quote effettivamente raggiunte e ovviamente rilevazioni meteo più che precise.

Conclusioni e ultimi consigli

Questa tecnologia e molti di questi oggetti oggi sono a disposizione di tutti a prezzi contenuti; vi segnalo e fornisco infine alcuni link per effettuare al meglio una ricerca mirata su Amazon il sito di e-commerce dove potrete anche acquistare numerosi ciclocomputer delle migliori marche a ottimi prezzi e con la consueta garanzia “soddisfatto o rimborsato”.

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  • Ciclocomputer
  • Ciclocomputer bluetooth (il bluetooth, giova ricordalo, consente come tecnologia di trasmettere dati per reti personali; nel caso specifico per un ciclocmputer consente di collegare il cardio al computerino così come consente di collegare la vostra app preferita (vedi “strava”, la più in uso tra i biker) dal vostro smatphone al vostro computer di bordo di fiducia)
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  • Bryton
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A cura di Tullio Grilli