Pavimentazione esterna con beole

pavimentazioni esterne con beole

La pavimentazione esterna con beole è un’ottima soluzione per chi desidera procedere autonomamente con la posa. La pavimentazione esterna con beole richiama uno stile naturale ed è tipicamente italiana. Le beole sono pietre utilizzate in edilizia sia come tegole, sia come pavimentazione, soprattutto da giardino.

Le beole sono lastre di dimensioni irregolari e sono prodotte a partire da pietre naturali di varia tipologia. Le rocce dalle quali vengono ricavate le beole sono di natura scistosa, quindi facili da lavorare; per la produzione di beole possono essere impiegati diversi materiali quali, per esempio, l’ortogneiss (nella foto in alto), serpentini o l’ardesia.

Queste pietre sono perfette per pavimentare il giardino e in modo particolare per la pavimentazione esterna di vialetti. Per la loro semplicità, le beole risultano belle, eleganti e adatte a ogni stile d’arredo. A prescindere dalla roccia d’origine, le beole sono generalmente molto resistenti, tanto che con le dovute precauzioni possono supportare anche il peso di eventuali motociclette o automobili.

Le beole, insieme al porfido, sono tra i materiali migliore per realizzare pavimentazioni esterne.

Come posare le beole

La posa delle beole richiede particolari attenzioni ma può essere eseguita anche con il fai da te. Chi si cimenterà nella posa delle beole dovrà fare attenzione a disporre le pietre seguendo una certa armonia sia in termini di forme, sia in termini di tonalità: le beole sono pietre naturali dalla forma irregolare quindi l’utente dovrà fare attenzione a posizionare le beole più simili tra loro vicine, così da ricercare un’intensa omogeneità.

Nell’articolo dedicato ai “Pavimenti da giardino” abbiamo analizzato i vari tipi di pavimentazione da esterno come il porfido, pavimenti in legno, mosaici e beole citando le pietre naturali.

Il prezzo delle beole varia molto in base alla roccia d’origine e alle finiture. Si parte da pochi euro a salire, per esempio un singolo Passo giapponese in pietra incerta, dalle dimensioni di 44×56 cm e dallo spessore di 4 cm, ha un prezzo di 15,29 euro mentre delle semplici beole grigie ricavate da materiale a spacco di cava, hanno un prezzo molto più accessibile.
Nella foto in basso, le beole grigie proposte da Schenatti Srl con la descrizione “Materiale a spacco cava con la caratteristica di lucentezza. Disponibile in formato a mosaico irregolare o squadrato a correre in varie misure”.

beole grigie

La posa delle beole si esegue similmente a quanto visto per la realizzazione di un pavimento con il porfido.
Per le istruzioni dettagliate vi rimandiamo all’articolo Come pavimentare il giardino. Le uniche precauzioni da seguire riguardano proprio la forma irregolare delle beolese alcune beole sono troppo irregolari, provvedete a spezzarne gli angoli aiutandovi con una martellina.

Le beole vanno poggiate in modo da accostarle le une alle altre, mantenendo, tra loro, lo spazio desiderato; se le beole sono molto irregolari poggiatele a una distanza di 1 cm l’una dall’altra per poi riempire gli interstizi con del cemento fresco, inserito aiutandovi con una cazzuola per realizzare le commessure che vanno poi rifinite solcandole con un ferro ricurvo (va bene anche un tondino di legno).

Pubblicato da Anna De Simone il 26 novembre 2014