Ossitocina: cos’è e dove si trova

molecola di ossitocina

L’ormone ossitocina è detto ormone dell’amore ma non dobbiamo per forza essere innamorati per produrlo, ci sono tanti metodi alternativi al classico innamoramento altrettanto efficaci. Questo fatto scientifico ci fa pensare alle tante forme che prende l’amore e alle diverse modalità con cui possiamo essere felici e appagati. L’ossitocina è senza dubbio uno degli ormoni più interessanti ed è per questo che andiamo a capire meglio che caratteristiche ha e come possiamo produrlo.



Ossitocina: cos’è

Al di là del soprannome, l’ossitocina è un ormone di tipo proteico prodotto dall’ipofisi, immesso nel sistema circolatorio e rilasciato dai recettori nervosi di alcune cellule. Stimola il desiderio sessuale ma non solo. Favorisce l’empatia e l’affettività. Durante il parto e l’allattamento, regola gli organi e i tessuti periferici.
Un tempo si pensava all’ossitocina come ad una sostanza strettamente legata al momento del parto e ai mesi a seguire, in effetti in questo momento particolare, gioca un ruolo molto importante perché facilita le contrazioni uterine e la produzione di latte da parte delle ghiandole mammarie.

Andando a studiare meglio la presenza di questo ormone, si è scoperto che interviene in molte altre fasi della nostra vita e anche se non siamo in procinto di diventare madri. In tutte le occasioni che riguardano la sfera sessuale e affettiva o emotiva, c’è l’ossitocina che viene prodotta.

Basta un abbraccio, semplici effusioni, e già il nostro corpo risponde con questo ormone. E se non siamo innamorati? C’è lo stesso, perché rafforza le relazioni interpersonali incoraggiando la creazione di relazioni stabili.

Ossitocina nel parto

In greco letteralmente ossitocina significa “parto veloce” e vediamo come mai. Esattamente nell’ultima fase, riesce ad accelerare le contrazioni uterine, velocizzando quindi il parto. Da quel momento in poi, la sua presenza è sempre più forte e provoca la montata lattea entrando in gioco anche durante l’allattamento, rafforzando il rapporto tra il neonato e la madre. E’ questo ormone che da vita all’intesa tra i due, un’intesa che non si spiega in altro modo e che si nutre di carezze e di odori e che dura molto di più dell’allattamento.

Ossitocina

Ossitocina e sesso

Durante l’orgasmo basta dire che i livelli di questo ormone diventano 5 volte quelli normali. Viene prodotto dai ricettori che si trovano nella nostra pelle, dai capezzoli e dagli organi genitali già dalle prime fasi di un rapporto sessuale, sia da parte del maschio che della femmina. In un rapporto, l’ossitocina serve da collante e ci aiuta a restare vicino al nostro partner proseguendo a coltivare il legame. Se il viagra potenzia il desiderio sessuale in modo indistinto, questo ormone ci indirizza verso l’oggetto del nostro amore scoraggiando ogni tentativo di tradimento.

Ossitocina e rapporti affettivi

Non è necessario avere dei rapporti sessuali o partorire, per produrre questo ormone presente ogni volta che si instaura un rapporto personale stretto. E’ quindi anche l’ormone della socializzazione, delle coccole e dell’empatia, si nutre di abbracci e di coccole e non solo di sesso. Che effetto fa in questo caso? Ci rende meno ansiosi e ci incoraggia ad avere fiducia nell’altro e in generale nel futuro. Ci fa sentire parte di qualcosa, quindi meno soli. In alcuni casi quando iniziamo a produrne in grandi quantità, ci aiuta a disinibirci e non fa insorgere reazioni aggressive o di invidia sociale.

Ossitocina: dove si trova

Anche a tavola troviamo l’ossitocina, in alcuni alimenti. Nella vaniglia e nel melograno, ad esempio. Il melograno, da assumere in succo, favorisce la produzione di estrogeni e di testosterone che fanno innalzare i livelli di ossitocina nel sangue. E’ un frutto molto ricco anche di vitamine, A, C ed E.

La vaniglia ha un profumo molto particolare, può piacere o non piacere ma è proprio ciò che stimola i ferormoni e la produzione di ossitocina da parte dell’ipofisi. Il suo principio attivo si trova nei baccelli integri essiccati, nella polvere di quelli macerati in alcool o nell’olio essenziale. Anche le ostriche fanno aumentate i livelli dell’ormone dell’amore perché sono un alimento afrodisiaco e poi fanno un effetto simile le banane sugli uomini e il miele sulle donne. Altri alimenti consigliati sono le fragole, le mandorle, il cioccolato e il fior di loto che favorisce la formazione di questo ormone grazie alla presenza della quercitina.

Ossitocina: consigli

Oltre che sistemare la dieta, possiamo anche modificare le nostre abitudini per produrre ossitocina e restare empatici e meno ansiosi. I massaggi e le coccole sono ottimi ma ha un effetto positivo anche lo yoga. E poi? Stare con gli animali fa bene, c’è uno scambio di affetto che il nostro corpo riconosce e valorizza. Anche stare con i bambini e in generale con creature che scatenano un sentimento di tenerezza, è perfetto.

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Pubblicato da Marta Abbà il 2 Novembre 2019