Neko cafè o bar dei gatti

neko caffè

E’ conosciuto come neko cafécat café o semplicemente bar dei gatti. Si tratta di un locale dove l’attrazione principale è la compagnia degli amici felini!

Il padre della psicoanalisi S. Freud ha affermato: “il tempo passato con i gatti non è mai tempo perso”. Ne sanno qualcosa anche gli orientali: il primo neko café infatti sembrerebbe apparso a Taiwan già nel 1998 (il Cat Flower Garden è noto come il primo bar dei gatti al mondo).

In Giappone, il primo neko café ha aperto i battenti nel 2004 (Neko no Jikan, sull’Isola di Osaka). A Tokyo, nel 2005 è stato inaugurato il Neko no mise e dopo questo, la popolarità dei bar dei gatti è esplosa in tutto il Paese. Solo di recente, i neko café si sono diffusi in Europa e in Italia.

Neko café: che cos’è

Più che un bar per gatti, il neko caffè dovrebbe essere considerato un luogo di relax: puoi recarti per leggere un libro o prendere uno dei passatempo già disponibili in loco. Come premesso, l’attrazione principale sono i gatti: ogni struttura ha infatti almeno 5 gatti che vagano per la sala. Il cliente, oltre a sorseggiare la sua bevanda, può scaricare tutto lo stress e concentrasi sugli amici felini!

Stando ai sostenitori dei neko café, accarezzare i gatti e ascoltare le loro fusa avrebbe un potere ansiolitico. Quelli presenti nei Neko Caffè, inoltre, sono gatti adottati e prelevati da gattili.

Quella che si pratica presso i neko café è dunque una sorta di pet therapy a misura di felino. Coccolare un gattino apporta molti benefici alla psiche.

Ti basterà pensare che in alcune aziende giapponesi vengono introdotti dei gatti da tenere nell’ambiente di lavoro. La loro presenza non solo riesce ad aiutare gli impiegati nel ridurre ansia e stress, riesce inoltre a incrementare la produttività dei dipendenti.

Neko cafè in Italia

A Torino, il primo neko cafè è stato aperto il 5 aprile del 2014, noto come primo bar dei gatti in Italia, ispirato alla tradizione giapponese. Purtroppo lo stesso bar è stato chiuso nel 2016 a seguito di un furto. Si chiamava MiaGola Café e debuttò debuttato con sei gatti. I gatti residenti nel MiaGola Café erano tutti ex randagi adottati dal gestore.

A Milano nel 2015 è stato aperto un bar dei gatti, il Crazy Cat Cafè. A Roma è popolare il bar dei gatti Romeow Cat Bistrot. Non mancano bar dei gatti anche nel Meridione d’Italia: a Palermo vi è il Nero Miciok cat café!

bar dei gatti

Neko café in Giappone

Se in Italia i neko café sono ancora pochi, in Giappone è esplosa una vera mania tanto che si possono trovare neko café per “categoria”. Quindi gli amanti dei felini possono scegliere neko café dove ci sono ex gatti randagi (anche se in Giappone il fenomeno del randagismo è meno diffuso) o neko café con gatti di razza, neko cafè con soli gatti neri o bar di gatti… grassi!

Ogni cat café, in Giappone, è tenuto a osservare delle leggi molto severe: aprire un cat café in Giappone è molto difficile in quanto bisogna ottenere una particolare licenza per rispettare la legislazione locale sulla protezione animali. Nei neko cafè giapponesi, i gatti possono rimanere in compagnia dei clienti solo fino alle 22 di sera.

cat café giapponesi non sono solo un luogo dove rilassarsi ma anche un posto d’istruzione: il personale sensibilizza i clienti su come vanno educati e trattati gli animali. Non mancano servizi di promozione sulla protezione degli animali e campagne per l’adozione di eventuali randagi.

Sulla scia dei Neko Caffè, in Giappone sono sorti altri Pet Café, il più buffo è un bar di Tokyo che vede caprette girovagare tra le sale.

Neko café: vantaggi e svantaggi

Se da un lato i neko café consentono di mitigare il fenomeno del randagismo felino e regalano molto relax ai clienti, c’è una buona fetta di animalisti contraria a questo movimento. Il motivo? Non si tratta di questioni igieniche ma etiche, legate allo stesso benessere del felino.

Nel Regno Unito alcuni enti sostengono che i gatti dei Neko Café non hanno abbastanza spazio, altri gruppi di ambientalisti vorrebbero imporre delle norme per “ridurre l’orario di lavoro dei gatti”. Per esempio, nel 2012 in Giappone hanno proposto di limitare l’accesso ai gatti entro le ore 20… Proposta bocciata perché ancora oggi i gatti “finiscono il loro turno di lavoro”, tra fusa e carezze, alle ore 22!

Di certo c’è che il tema dei neko café è ancora troppo giovane e bisognerebbe introdurre delle normative ad hoc su spazio e numero di gatti da poter ospitare. Per ora ogni cliente si appella al buon senso del gestore del locale!

Nella foto in alto, il famoso bar dei gatti di Kyoto, il Nekokaigi.
Nella foto a metà pagina, il caffè dei gatti di Transferrina, Slovenia.

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Pubblicato da Anna De Simone il 22 settembre 2018