Montipora in acquario: come mantenerla

montipora in acquario

Come mantenere una montipora in acquario. Consigli generali e specifici per le specie più diffuse (Montipora foliosa, montipora digitata…). Parametri ideali dell’acqua e nutrimento per coralli.

Acroporemontipore, astreopore e stilopore sono tre grossi raggruppamenti di coralli duri sps, cioè coralli duri a polipo corto. Nella scala di “facilità” di mantenimento in vasca, è luogo comune pensare a una gerarchia che vede:

  1. coralli molli 
  2. coralli duri lps
  3. coralli duri sps

Se anche tu la pensi così, sappi che in questo “quadro d’insieme” che ti hanno raccontato ci sono molte pecche. Ci sono coralli molli che possono essere introdotti in vasche grandi, ben mature e mantenute da persone “più esperte”, così come ci sono coralli duri lps molto delicati ed esigenti. La gran parte di coralli duri sps vuole attenzioni particolari in termini di qualità dell’acqua e di luce ma ci sono anche sps più adattabili! Insomma, non tutte le acropore sono difficili da allevare come l’acropora caroliniana, così come ci sono molte montipore facili da tenere in acquario.

Montipora in acquario

Il genere montipora appartiene alla famiglia Acroporidae, ordine Scleractinia. Per un po’ di tassonomia ti rimando alla classificazione ufficiale:

  • Regno: Animalia
  • Phylum: Cnidaria
  • Classe: Anthozoa
  • Sottoclasse: esacorallia
  • ORdine: Scleractinia
  • Famiglia: Acroporidae
  • Genere: Montipora

Questo Genere raggruppa un gran numero di coralli fotosintetici, alcuni molto simili alle stesse Acropore. Come le acropore, anche le specie del genere Montipora necessitano di un ottimo movimento dell’acqua e un’eccellente illuminazione. L’illuminazione è cruciale per consentire alla montipora di mantenere la sua colorazione individuale. Quando acquisti una montipora chiedi al venditore da quanto tempo la tiene in vasca e in che condizioni di illuminazione è tenuta. In genere le montipore sono tenute in vasche con luce a neon, se in casa hai una luce a LED, meglio se inizi una lenta acclimatazione luminosa facendo ambientare l’animale prima nella parte bassa dell’acquario, in un luogo poco luminoso, e poi spostandola man mano verso una condizione di luce più intensa.

Se hai digitato sui motori di ricerca “montipora scheda” sappi che oltre la classificazione tassonomica è impossibile fornirti una scheda generale valida per ogni specie. Ogni specie di montipora ha sue esigenze particolari. Per i parametri d’acqua, in generale, questo le montipore hanno bisogno di:

  • Calcio compreso tra 380 – 430 mg/l
  • Alcalinità: 2,5 – 3 meq/l (cioè di una kh compresa tra 7 a 8.4)
  • Fosfati: <0,05 mg/l
  • Magnesio: 1350 mg/l circa
  • Stronzio: 8-10 mg/l
  • pH: 8 – 8,4
  • Durezza: 1,023 – 1,025

I parametri appena indicati sono quelli ideali per qualsiasi montipora. Entrando più nello specifico, vediamo le più comuni:

  • Montipora foliosa
  • Montipora digitata
  • Montipora capricornis

Montipora digitata: scheda

Origini: diffusa in gran parte dell’Oceano Pacifico
Habitat: vive in barriere lagunari a profondità molto superficiali, tra 1 – 5 metri.

Questa montipora in acquario va tenuta ben distanziata da altri coralli perché è particolarmente indifesa, può essere danneggiata anche da coralli non aggressivi. Necessita di un buon movimento dell’acqua. Anche se è una montipora (quindi può sostenersi con la fotosintesi) ti raccomando l’uso di elementi planctonici o alimenti per coralli per promuoverne una crescita più rapida e migliorarne il mantenimento.

Nonostante viva in acque piuttosto superficiali, si può adattare anche in zone meno luminose dell’acquario. Devi sapere, però, che ponendola in zone poco luminose potrebbe perdere la brillantezza dei suoi colori.

Montipora foliosa

Origini: diffusa in tutto l’Oceano Pacifico
Habitat: pendii protetti della barriera corallina, a profondità comprese tra i 2 e i 20 metri.

Come la gran parte di montipore, anche la montipora foliosa è indifesa e NON va tenuta in contatto con altri coralli, soprattutto se sono coralli duri lps.

Come per la montipora digitata, anche per la specie foliosa si consiglia l’introduzione in vasca di alimenti planctonici o nutrienti per coralli duri in grado di sostenerne la crescita.

Quali alimenti per coralli scegliere?

In commercio puoi trovare una vasta scelta, tutti gli alimenti per coralli duri sono più o meno validi. L’unica controindicazione che puoi trovare è il loro cattivo odore: già, gli alimenti liquidi per coralli puzzano e tendono a inquinare la vasca e innalzare i livelli di nitrati. Per questo motivo, più che una miscela planctonica ti consiglio di impiegare una miscela di micronutrienti formulata appositamente per il nutrimento dei coralli. Anche in questa direzione in commercio trovi diversi prodotti, tra i vari, mi sento di consigliarti il nutrimento per coralli A+B Reef Energy della Red Sea.

Dove trovarlo? Nei negozi specializzati, oppure sfruttando la compravendita online dove 2 flaconi (appunto, uno denominato A e uno denominato B) si comprano al prezzo di 19,70 euro con spese di spedizione gratuite. Per il dosaggio, attieniti a ciò che leggi in etichetta ma senza dimenticare quanto è popolata la tua vasca… Se hai dubbi, meglio un ml in meno che uno in più! Quindi cerca di non eccedere…!

Per tutte le info sul prodotto ti rimando alla pagina ufficiale Amazon: “Red Sea Reef Energy A + B“.

Nella foto in alto, una Montipora capricornisva tenuta nella parte bassa dell’acquario ma sempre su una base rocciosa. Per il mantenimento vale quanto visto per le specie precedenti.

Se cerchi coralli duri sps facili e belli, puoi dare un’occhiata alla scheda Stylophora pistillata.

Pubblicato da Anna De Simone il 4 luglio 2018