Monstera deliciosa e monster fruit

Monstera deliciosa e monster fruit

Monstera deliciosa e monster fruit : una pianta e il suo frutto, davvero poco conosciuti ma che meritano di essere ammirata la prima, assaggiato il secondo. Arrivano dalle zone tropicali della nostra Terra, quelle ricoperte di foreste pluviali come ad esempio l’America Centrale e il Messico. Se non avete visitato questi luoghi, probabilmente non conoscete nemmeno il nome di questa pianta, meglio andare a scoprire che caratteristiche ha e il sapore dei suoi frutti.



Monstera deliciosa e monster fruit: curiosità

Le foglie e in generale la pianta della Monstera deliciosa non sono molto diffuse dalle nostre parti ma qualcuno potrebbe averle viste rappresentate. Le loro forme sono piuttosto uniche e iconiche, spesso le ritroviamo in opere di arte o di design. Possiamo sentire per questo albero usare il termine filodendro a foglia spezzata, lo si può coltivare anche in appartamento dove raggiunge delle dimensioni quasi imbarazzanti. E’ necessario riservargli un bel angolo della casa dove starà per diversi anni se sapremo curarla bene.

E’ decisamente un “oggetto di arredo” per quanto è bella anche se con questa affermazione non voglio incoraggiare nessuno a trattarla come oggetto. E’ una pianta e ha bisogno della nostra attenzione. Un altro nome che viene affibbiato a questa pianta è quello di pianta del pane messicana, oppure anche pianta dell’uragano. Andando a conoscerla meglio, forse scopriremo il perché di questi due strambi soprannomi a prima vista incomprensibili. Cosa può avere a che fare questo albero dalle belle foglie con il pane o con i terribili uragani?

Monstera deliciosa: caratteristiche

Quando coltiviamo una Monstera deliciosa all’esterno, meglio ancora se nelle sue zone natie come le foreste pluviali del Messico meridionale e dell’America centrale, possiamo vederla fiorire e anche fare frutti. Il noto Monster fruit, frutto commestibile e con un sapore per nulla male. Un esemplare tenuto in appartamento, anche dalle nostre parti, ha poche probabilità di fiorire e regalarci dei frutti ma mai dire mai. Non illudiamoci però.

Tra le numerosi varietà di questa pianta, la più comune è quella con le foglie tutte verdi, ci sono anche delle varietà più particolari e a mio parere più belle come quelle che presentano foglie con colori variegati, inserti bianchi e macchie di tante sfumature di verde diverse. Sono più rare e crescono anche più lentamente, cosa che in un appartamento non costituisce un problema, anzi! Altre varietà diffuse sono invece la Monstera deliciosa borsigiana, varietà nana a crescita lenta caratterizzata da piccioli più corti, e la Monstera deliciosa albo-variegata, con portamento uguale alla prima, ma con le foglie caratterizzate da variegature bianche ben distinguibili sulle foglie, i piccioli fogliari e il fusto.

Monstera deliciosa e monster fruit

Prima di imparare come coltivare la Monstera deliciosa in appartamento è bene sapere che è tossica per l’uomo e molto probabilmente anche per i cani e i gatti. Solo i frutti si salvano e possiamo tranquillamente gustarli senza nulla temere.

Monstera deliciosa: come coltivarla

Per mettere a proprio agio questa pianta tropicale dobbiamo cercare di riprodurre le condizioni climatiche in cui si è abituata a crescere. Ciò significa temperature che possono variare tra i 20 e i 30 gradi ma non solo, perché non si tratta solo di caldo o freddo. Quello che ha bisogno questa pianta è l’umidità che deve essere alta mentre da evitare l’esposizione alla luce diretta. Nella foresta cresce in zone ombreggiate, se lasciamo che i raggi solari colpiscano le sue foglie in modo troppo aggressivo, rischiamo che si brucino e si danneggino.

Per quanto riguarda il terreno, meglio se è torboso e ben drenante. Quando una Monstera è in appartamento, dobbiamo procurarle un vaso con fori di drenaggio in modo che non i formino dei ristagni. Per farla sentire a casa, forniamole anche dei bastoni o dei sostegni sui cui si possa arrampicare perché in natura è così che si comporta utilizzando gli altri alberi che le stanno attorno. Nel vaso ci deve essere spazio anche per le radici che proliferano un po’ anarchicamente. Si possono tagliare ma è meglio evitare di intervenire se non stanno facendo danni.

Monstera deliciosa: cure

Prendersi cura di una Monstera Deliciosa significa bagnarla con regolarità ma non solo- E’ importante anche la regolare nebulizzazione delle foglie e la concimazione, circa una volta al mese durante la stagione primaverile ed estiva. Le foglie sono un punto di forza di questa pianta, vanno tirate a lucido con un panno intinto in una soluzione di una goccia di detersivo per piatti in poche tazze d’acqua.

Se vediamo che il vaso diventa stretto non dobbiamo avere timore di trapiantare la nostra Monstera deliciosa, di solito accade circa ogni due anni mentre i vasi vanno via via allargandosi di almeno tre centimetri di diametro a volta.

Monster Fruit: caratteristiche

Il Monster Fruit può essere lungo anche 25 centimetri e largo 4, ma cresce su delle piante che arrivano anche a 20 metri di altezza. Le sue foglie sono grandi molto più dei frutti, sono dei “quadri” da 50 centimetri. Il sapore del Monster Fruit assomiglia molto a quello dell’ananas, anzi è forse ancora più dolce, ma l’aspetto è differente. Immaginiamolo come una spiga con squame di forma esagonale.

Pubblicato da Marta Abbà il 3 Settembre 2019