A Leolandia si consuma a impatto (quasi) zero

Bambini e ragazzi impegnati nell'edizione 2012 di Puliamo il Minimondo a Leolandia

Bambini e ragazzi impegnati nell’edizione 2012 di Puliamo il Minimondo a Leolandia

Last Minute Park, menu regionali con sorpresa e gelato artigianale: al parco divertimenti Minitalia Leolandia la ristorazione è a impatto (quasi) zero. Perché quasi? Perché tutto è davvero difficile e bisogna essere onesti quando si dicono le cose, e poi anche il quasi può bastare.

Questo e altro fa parte di un progetto educativo voluto per insegnare ai più piccoli (e ai loro genitori) il valore del consumo a impatto zero, la corretta alimentazione e l’abitudine a non sprecare niente, che comprende anche la riduzione dei rifiuti. Settembre 2013 è il mese in cui a Leolandia saranno sperimentate le prime iniziative (in fondo trovate il programma).

L’idea nasce dalla collaborazione tra Leolandia e l’UNISG (Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo) che, a partire dal 2014, punta a fare del parco di Capriate (BG) il primo luogo di divertimenti italiano con una ristorazione a impatto quasi zero.

Il progetto è ambizioso e vede in prima linea gli studenti che a partire dalla scorsa primavera hanno condotto di rilievi e analisi sulla modalità di distribuzione e fruizione del cibo nel parco. Lo studio ha permesso di individuare ben 32 progetti su cui lavorare con l’obiettivo di rendere a impatto quasi zero la ristorazione di Leolandia.

La prima iniziativa partirà già a settembre 2013 ed è il Last Minute Park, un’idea per la riduzione degli sprechi alimentari che permetterà alle famiglie di acquistare a prezzi vantaggiosi menù sviluppati con la valorizzazione dei cibi invenduti durante la giornata ma ancora freschi e buoni da mangiare. Prima ci si diverte e poi, quando è sera, si conclude la giornata con una bella cena di qualità ed economica.

A settembre Minitalia Leolandia proporrà anche i menù regionali: dai panini tipici con prodotti di alta qualità provenienti da tutta l’Italia, alla pasta servita nel ‘coppetiello’ per raccontare di quando la pasta era un cibo di strada. Ogni menù sarà accompagnato da una sorpresa: una bustina di semi con le istruzioni per piantare un’erba aromatica, un frutto o un ortaggio.

Il primo appuntamento? La Festa del Gelato del 14 settembre, dove i maestri gelatai dell’Associazione Provinciale Gelatieri di Bergamo racconteranno ai bimbi come nasce il gelato coinvolgendoli in un gioco-staffetta. Per i piccoli ospiti che completeranno la staffetta ci sarà in premio un gustoso gelato artigianale.

Da non dimenticare infine che ogni weekend a Leolandia è attivo il Laboratorio di Play Mais per i bimbi più piccoli, che potranno scatenare la creatività costruendo il loro mondo ideale con i mattoncini commestibili di mais colorato. Attenzione però: questo è l’unico caso in cui a Leolandia sarà permesso giocare con il cibo.

Minitalia Leolandia: le iniziative di settembre 2013

  • Sabato 14 settembre: Festa del Gelato. L’associazione provinciale gelatieri di Bergamo sarà al parco per raccontare con giochi e assaggi come si crea il dolce più amato dai bimbi
  • Sabato 21 settembre: terza edizione di Puliamo il MiniMondo, l’evento organizzato con Legambiente che vede la partecipazione di oltre 300 bimbi delle scuole lombarde
  • Tutti i weekend di settembre: il Laboratorio di PlayMais, in cui i bimbi costruiranno il loro mondo ideale con colorati mattoncini fatti di mais
  • Tutti i giorni di apertura di settembre: una gustosa novità, grazie al Last Minute Park proposto dai ragazzi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG).

Pubblicato da Michele Ciceri il 21 agosto 2013