Come irrigare le piante risparmiando

Chi coltiva piante sul terrazzo o in giardino, sa bene quanta acqua porta via questa pratica, soprattutto nei periodi estivi. Nel rispetto delle esigenze della pianta è possibile risparmiare acqua seguendo delle semplici regole e adottando nuove abitudini. Ecco un decalogo semplice da capire e facile da attuare per risparmiare acqua e irrigare normalmente le piante:

  • concentrate l’erogazione alla base della pianta senza disperdere l’acqua nel vaso o nel terreno. L’acqua che esce dal vaso e bagna il pavimento è tutta acqua sprecata.
  • Recuperate l’acqua usata in cucina per lavare le verdure o per bollire la pasta. L’acqua fredda non più destinabile ad altri usi può essere riciclata per l’irrigazione di piante e fiori.
  • fate in modo che i vasi siano esposti alle precipitazioni in caso di pioggia. L’acqua piovana non costa nulla ed è una risorsa naturalmente disponibile; è inoltre molto gradita dai vegetali, più di quanto lo sia l’acqua del rubinetto.
  • irrigate sempre nelle ore notturne
  • attuate sistemi di recupero dell’acqua.

Non solo l’acqua che usate per lavare frutta e verdura può essere riutilizzata, anche l’acqua piovano può essere raccolta e utilizzata da li a pochi giorni. Organizzatevi con secchi d’acqua per la raccolta e sfruttate l’acqua piovana per irrigare le piante d’appartamento. Ricordate che l’acqua deve essere utilizzata entro pochi giorni altrimenti potrebbe essere un habitat incantevole per le larve di dittero (mosche e altri insetti con due ali). Se volete conservare l’acqua piovana per più giorni, potete acquistare e aggiungere dei prodotti appositi per evitare lo svilupparsi di organismi viventi. L’acqua così raccolta, potrebbe essere arricchita da sprintene o altri fertilizzanti a basso costo che aiutano a rendere più florido il vostro giardino.

Pubblicato da Anna De Simone il 22 gennaio 2012