Impronta del gatto

impronta del gatto

Impronta del gatto, quella che ci fa intenerire, ma anche quella che ci fa imbestialire se la troviamo sul vetro dell’auto o sul pavimento appena passato. Ma in giardino, in spiaggia, va bene. E anche sulla neve, ci fa pensare ad un gatto delle nevi, forse, o ad un tenero gattino che vaga nel freddo.



L‘impronta del gatto in cucina, non è un buon segno: avrà combinato qualcosa? Io ne trovo spesso sul piumone: non è una vera e propria impronta del gatto ma un solco, più indefinito, ma è definitivamente sua, anzi, di uno dei miei due gatti e vuol dire che hanno passato il pomeriggio sul mio letto a ronfare. L’impronta del gatto, si trova spesso anche come tatuaggio e come disegno, e in quel caso è un segno simpatico. Capita anche di sognarla, e vuol dire che una novità si avvicina, buona o meno, dipende dalla luna del gatto.

impronta del gatto

Impronta del gatto: come prenderla

Esiste un vero e proprio kit per prendere l’impronta del gatto, ce ne soni di già pronti ma si può reperire tutto il materiale facilmente e fare da sé. Basta procurarsi una busta con argilla, un mattarello, una formina regolabile, una cannuccia e due nastri colorati. Si procede stendendo l’argilla, premendo leggermente la zampa per prendere l‘impronta del gatto e successivamente ritagliando la parte dell’impronta con l’apposita formina regolabile.

Lasciamo asciugare per qualche ora. Se si vuole ad esempio un ciondolo personalizzato, con la cannuccia si buca in due punti l’argilla e si infila il nastro: ecco l’impronta del gatto pronta da mettersi al collo. Analogamente si può fare con un portachiavi o tenersi il calco in argilla dell’impronta del gatto per lasciarsi ispirare e trarne un disegno, un tatuaggio o quel che si desidera.

impronta del gatto come prenderla

Impronta del gatto per tatuaggio

Se ne vedono spesso, di tatuaggi con l’impronta del gatto, sono sempre più diffusi ma ce ne sono di così tante tipologie che nessuno ne può restare scontento. Da quella più stile fumetto a quella più aggressiva, quella selvaggia o l’altra stilizzata. Ciascuna con il suo significato perché l’impronta del gatto lasci il segno anche in chi la osserva.

Spesso chi si tatua l’impronta del gatto lo fa per ricordare, o sbandierare, il rapporto speciale che ha con il proprio animale ma ci sono anche svariati motivi più simbolici che si nascondono dietro ad un disegno del genere, spesso non svelati.

I tatuaggi con l’impronta del gatto, o anche del cane, hanno spesso anche un significato universale, legato all’amore per gli animali, da affiancare al nome del proprio, o a un messaggio, o a un ghirigoro che li incornici: si adattano sia ad un macho che a una dolce pulzella, non c’è stile che non si accoppi alla perfezione con l’impronta del gatto, la maggior parte delle volte in bianco e nero, anche se ci sono esempi molto variopinti.

impronta del gatto tatuaggio

Impronta del gatto: come riconoscerla

Si può imparare a riconoscere l‘impronta del gatto. Non del proprio gatto rispetto a quella di un altro, o almeno, in questa impresa vi sfido, io non ne sarei capace. E’ invece possibile apprendere a distinguere l’impronta del gatto da quella di altri animali. Parlo di quelle lasciate nel fango o sulla neve. Molte sono simili tra loro ma con un po’ di allenamento ci si fa l’occhio e si fa caso a molte differenze, sottili.

Un trucco è cercare nelle vicinanze dell‘impronta del gatto qualche altra traccia. Escrementi, ad esempio. E poi, capiamo cosa lasciano gli altri animali simili: le volpi ad esempio hanno impronte simili a quelle di gatti, con 4 dita e un cuscinetto ma forma e andatura sono diverse. L’impronta del gatto a differenza da quella del cane, sfalsata su due linee separate con dita allargate, è da circa 3 cm, con dita arrotondate e senza che si vedano unghie.

L’impronta del gatto si può confondere con quella del topo, più stretta e lunga, con 5 dita per le zampe posteriori e 4 per le anteriori. Oppure con quelle dei conigli e delle lepri: i conigli ne lasciano di circa 9 cm per le zampe posteriori mentre le anteriori sono più piccole e rotonde. Le lepri hanno impronte molto simili ai conigli ma sono più lunghe, circa 15 cm.

impronta del gatto come riconoscerla

Impronta del gatto: una crema ispirata

Partendo dallo spunto che il gatto è uno degli animali più puliti al mondo ecco che qualcuno ha deciso di fare una crema che richiamasse a lui. All’impronta del gatto, anzi, ed è una crema che sa di buono, non come se fosse ispirata ai piedi dell’uomo.

E’ una ditta giapponese che se ne è uscita con questa trovata della crema per le mani che profuma di zampa di gatto. Zampina, dai, parliamo di micetti. Da come è stata presentata a Tokyo e dai rumors giapponesi su questo prodotto sembrerebbe che l’odore dell’impronta del gatto sia simile a popcorn con un fondo floreale. La crema si chiama Puni Puni Nikukyu.

impronta del gatto da comprare

Impronta di gatto adesiva: dove comprarla

Oltre a tatuarla, o a riconoscerla, l’impronta del gatto la si può anche appiccicare. Alla propria auto, ad esempio, con simpatici adesivi di varie dimensioni. Qualcosa di poco visibile, 10 x 10, o anche 20 x 20 o 30 x 30 per i Suv o per chi i gatti proprio li adora. Sul cofano, sulla portiera, ci si può sbizzarrire con questi adesivi a forma di impronta di gatto e magari scoraggiano quelli veri a lasciarcene sul vetro pulito: chissà!

impronta del gatto zerbino

L’impronta del gatto può comparire anche sullo zerbino, per caso o perché lo decidiamo noi con questo. E’ divertente e fa subito capire che chi entra nella nostra casa deve tollerare se non adorare i nostri amici a 4 zampe che fanno le fusa. E’ la regola e l’impronta del gatto all’ingresso è la prova.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 gennaio 2016