ZEST Sustainable Ideas per aspiranti aziende green

Idee Sostenibili

Idee sostenibili, innovative e giovani per le aziende consapevoli. Ad offrirle è ZEST segnalata come miglior progetto d’impresa nel concorso “Dall’Idea all’Impresa” promosso da Assolombarda e finalisti de “Il talento delle idee”, il contest di Unicredit e Confindustria per startup innovative. Tre giovani soci intraprendenti e molto “green”.

1) Quando nascete e con quale mission?

ZEST Sustainable Ideas nasce a febbraio 2012. Siamo tre soci, per due terzi donne e tutti under 40. La nostra mission è di creare valore tramite lo sviluppo di progetti nell’ambito della sostenibilità ambientale, dell’efficientamento energetico e della responsabilità sociale. Ci ispiriamo ai principi della Blue Economy proponendo soluzioni zero-waste, in cui gli scarti degli uni diventano risorsa per altri, in un sistema in cui niente (o quasi) viene sprecato e l’impatto ambientale è minimizzato. Applichiamo questi principi sia ai progetti realizzati nel nostro Lab che a quelli dei nostri clienti, aiutandoli non solo a produrre valore sostenibile ma anche a comunicarlo in modo efficace.



2) Blue Economy: di cosa si tratta? perché è diversa dalla Green economy?

La Blue Economy, diversamente dalla Green Economy, “non richiede alle aziende di investire di più per salvare l’ambiente; anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale.” Per citare il suo fondatore,  Gunter Pauli, “in natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per altri, in un sistema “a cascata” in cui niente viene sprecato.”

3) Perché un’azienda oggi deve scegliere la sostenibilità?

Oggi un’azienda dovrebbe scegliere la sostenibilità perché rappresenta un elemento di differenziazione e di vantaggio competitivo di lungo periodo per il brand. La promozione di politiche di sostenibilità ambientale, sociale ed economica a tutti i livelli gestionali non solo porta ad un incremento della soddisfazione e del benessere degli stakeholders in un’ottica di rispetto ambientale, etico e di corporate governance, ma anche contribuisce a creare un sistema di comportamenti virtuosi e innovativi e una più accorta tutela della filiera, dell’ambiente e del territorio.

4) Che servizi offrite? Quali sono e vostre aree di intervento?

Forniamo un servizio completo legato ai temi dell’ambiente e del risparmio energetico. Gli ambiti in cui siamo specializzati riguardano:

–  Efficienza energetica ed Energy Management (progetti di efficientamento energetico sia per il comparto residenziale che per quello industriale)

–  Green Communication (progetti di comunicazione per il miglioramento della relazione con gli stakeholders nell’ottica del rispetto ambientale, etico e di corporate governance).

–  Carbon Fooprint & Sustainability Management (progetti per l’identificazione, valutazione e monitoraggio delle emissioni di gas serra al fine per promuovere interventi di Carbon Management)

–  Green Innovation Lab (prodotti il cui ciclo di vita abbia un limitato impatto sull’ambiente e un alto contenuto d’innovazione, prodotti sicuri e con un’identità culturale e una storia da raccontare)

–  Formazione (percorsi personalizzati di formazione e training sulle tematiche della sostenibilità sia per il management che per chiunque sia interessato)

5) Nell’ambito dell’efficientamento energetico cosa proponete?

Nell’ambito dell’efficientamento energetico offriamo un servizio completo, che parte da un’approfondita audit energetica, che comprende non solo l’analisi degli interventi da fare sull’esistente, ma anche il piano delle alternative, la quantificazione dei ritorni sull’investimento e la gestione chiavi in mano dei fornitori e del cantiere. In quest’area, tra i progetti c’è quello di retailoring: è un intervento sui punti vendita di una catena retail per ridurre i consumi energetici abbattendoli fino al 65%. Oltre al risparmio generato è possibile incrementare il comfort complessivo preservando lo store design e riducendo in modo significativo le emissioni di CO2. Abbiamo poi creato un marchio con cui comunicare al consumatore finale l’impegno del brand per la sostenibilità, trasformando un progetto di fatto tecnico-ingegneristico in uno strumento di customer engagement e miglioramento dell’immagine di marca.

6) E nel Carbon Fooprint & Sustainability Management?

In questo momento, ad esempio, stiamo lavorando per conto di un’azienda del comparto moda per la realizzazione della Carta degli Impegni di Sostenibilità, ossia il documento in cui vengono stabiliti obiettivi e azioni sostenibili concrete e misurabili per la riduzione delle emissioni di CO2.

7) E nella Green Communication?

Per la stessa azienda abbiamo anche ideato un piano di comunicazione per sensibilizzare il consumatore verso le tematiche legate alla sostenibilità. Il piano si concretizzerà in azioni sui punti vendita e online per comunicare il valore sostenibile in modo coinvolgente ed efficace, utilizzando in modo mirato e integrato gli strumenti di marketing sia tradizionale che digital e social.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 luglio 2013