Hibiscus coccineus: coltivazione e cura

Hibiscus coccineus

Hibiscus coccineus: coltivazione e cure da dedicare alla pianta. Caratteristiche delle foglie e consigli per ottenere un’abbondante fioritura. 

Le specie di ibisco da poter coltivare nel giardino di casa sono davvero numerose.

L’hibiscus coccineus è decisamente meno popolare dei suoi cugini Hibiscus syriacus e hibiscus rosa-sinensis. La classica pianta di ibisco che troviamo nei giardini e dal vivaio, in genere, è una varietà della specie Hibiscus rosa-sinensis. L’Hibiscus cocineus è piuttosto differente e si caratterizza per foglie e fiori. Anche le dimensioni sono leggermente più contenute.

  • Nome botanico: Hibiscus coccineus
  • Nomi comune: ibisco scarlatto, stella del Texas, ibisco coccineo

La pianta cresce spontaneamente nelle paludi, nei fossati costieri degli Stati Uniti sudorientali. Nonostante il nome Stella del Texas, il fiore non cresce spontaneo in questo stato: è originario della Virginia sud-orientale, della Florida meridionale e a ovest della Lousiana. Anche se le origini sono così lontane, la pianta si adatta bene al nostro clima e si può coltivare nei giardini nostrani con estrema facilità. La messa a dimora è consentita anche per chi abita nel Centro Nord.

Hibiscus coccineus: pianta

La pianta Hibiscus coccineus, come le altre del genere Hibiscus, appartiene alla famiglia delle Malvacee. E’ originaria della pianura costiera degli Stati Uniti sud-orientali.

Si differenzia molto dalle più diffuse piante di ibisco (hibiscus rosa sinensis e hibiscus syriacus). L’Hibiscus coccineus è dotata di lunghi fusti sottili, eretti, di colore rosso chiaro. Ai fusti si sviluppano getti e foglie. Le foglie hanno una forma palmata che ricorda vagamente la tipica forma della foglia a cinque punte di canapa (cannabis sativa).

fiori dell’Hibiscus coccineus sono caratterizzati da 5 petali di colore scarlatto. Questi petali hanno margini delineati e sono ben distanziati l’uno dall’altro. Ciò non accade nell’Hibiscus rosa sinensis dove i petali dei fiori sono addossati.

I fiori sbocciano tra luglio e agosto (nel meridione d’Italia anche a partire da giugno). La fioritura si protrae fino ai primi freddi d’autunno.

Coltivazione

Tra le piante di ibisco, la specie coccineus si presta bene alla coltivazione anche nel settentrione d’Italia e nelle zone di montagna. La pianta resiste bene al gelo anche se, quando le temperature si abbassano notevolmente, la pianta tende a perdere la parte aerea…. Niente paura, con l’arrivo della primavera, l’ibisco prenderà a germogliare nuovamente.

Come si coltiva?
Questa bellissima pianta ornamentale da fiore preferisce posizioni soleggiate o a mezz’ombra. La pianta resiste bene anche al sole diretto.

L’ibisco non fiorisce

Se l’ibisco non fa fiori o produce pochi fiori (questa regola vale per buona parte delle piante del genere hibiscus), probabilmente hai messo a dimora la pianta in un luogo troppo ombreggiato. Senza la giusta quantità di luce, le piante di ibisco tendono a fiorire poco o non fiorire affatto.

Hibiscus coccineus alba o hibiscus coccineus bianco

Ti abbiamo detto che la specie coccineus si caratterizza per fiori di colore scarlatto. Vi è una mutazione spontanea della pianta (quindi non si tratta di una varietà selezionata dai vivaisti ma una mutazione che si rinviene anche in natura, negli habitat di origine) che vede la formazione di fiori bianchi.

hibiscus coccineus alba

L’ibisco bianco in questione è conosciuto con i nomi di hibiscus coccineus alba o hibiscus coccineus bianco. Solo i vivai più forniti possono proporre questa variante naturale a fiore bianco.

L’ibiscus coccineus alba presenta dimensioni leggermente più contenute e fioriture meno abbondante rispetto alla variante con fiore scarlatto.

L’ibiscus coccineus alba è noto come ibisco a stella solitaria o ibisco bianco.

Entrambe le varianti (alba e a fiore scarlatto) sono piante perenni, solo con inverni intensamente rigidi la parte aerea perisce per poi riprendere la vegetazione durante la primavera successiva.

Cure ibisco coccineo

La pianta non necessita cure particolari:

  • le irrigazioni devono essere frequenti in estate
  • preferisce un terreno a medio impasto e ricco di materia organica
  • arricchire il terreno con del fertilizzante organico se coltivato in piena terra
  • in caso di coltivazione in vaso, bisogna cambiare contenitore e terriccio ogni 2-3 anni, in base all’andamento di crescita

Semina hibiscus coccineus

La pianta si può moltiplicare per talea (anche se di difficile attecchimento) o per divisione dei cespi di radici (si fa in autunno con ottime possibilità di attecchimento).

I semi di ibisco coccineo germinano con molta facilità, quindi è possibile coltivarlo a partire dal seme.

La semina può avvenire in autunno (solo per chi abita nel meridione d’Italia o per chi semina in serra riscaldata) o in primavera. Bisogna usare del terriccio soffice per semina. I semi vanno interrati per il doppio della profondità del loro spessore (quindi molto superficialmente!).

Pubblicato da Anna De Simone il 27 Giugno 2019