Green roof, tetto verde

A cosa serve un tetto verde? In primis, il green roof assorbe l’acqua piovana, quindi evità o limita il deflusso delle acque nei pressi dell’edificio. Il green roof porta il verde in città assorbendo l’anidride carbonica, migliora l’estetica dell’edificio che lo ospita e ne aumenta il valore economico.

Il tetto verde, se adeguatamente allestito, svolge un ruolo cruciale in ambito di efficienza energetica: si comporta da isolante e aiuta i sistemi HVAC soprattutto in estate, mantenendo le temperature più fresche.

Tetto verde, la composizione
Il green roof viene allestito piazzando sul tetto una copertura verde. Questa copertuna non è un monostrato ma è composta da più materiali che ne garantiscono la resa. In base alla composizione abbiamo tetti verdi intensivi ed estensivi. Il tetto verde estensivo si differenzia, oltre per l’utilizzo, anche per la presenza di un elemento di accumulo e drenaggio dell’acqua piovana.
Tetto verde intensivo:
-Terra di coltura
-Strato filtrante
-Strato drenante
-Impermeabilizzazione antiradice

Tetto verde estensivo:
-Terra di coltura
-Strato filtrante
-Elemento di accumulo e drenaggio acqua piovana
-Impermeabilizzazione antiradice

Il monostrato antiradice ha lo scopo di proteggere il solaio. Il tetto verde intensivo si utilizza sui tetti che hanno una grossa capacità di carico con portanza superiore ai 150 kg. Riesce a ospitare una grande varietà di piante infatti lo strato più superficiale, quello della terra di coltura, è molto più spesso, tanto da poter dare vita a interi orti. Il tetto verde estensivo è più economico ed è quello indicato nell’immagine che segue. L’istallazione dei green roof è semplice, soprattutto se si tratta di tetti verde estensivi.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 febbraio 2013