Giornata mondiale risparmio energetico

Giornata mondiale risparmio energetico

Giornata mondiale risparmio energetico, nel 2018 è il 23 febbraio, ogni volta cade in questo periodo variando di poco ma poco importa. L’importante infatti è che almeno un giorno su 365 ci si ricordi ufficialmente e contemporaneamente dell’importanza del risparmio energetico. Quando non ci sarà più il bisogno di celebrare la Giornata mondiale risparmio energetico sarà un evento, per ora, l’evento, da segnare in agenda, è quello del 23 febbraio. Vediamo cosa fare di speciale e perché.



Giornata mondiale risparmio energetico: obiettivi

Per la festa del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, ovvero per la Giornata mondiale risparmio energetico si vuole ricordare che ogni giorno nel mondo, e anche a casa nostra, nella nostra città e nel nostro paese, si verifica una grande dispersione energetica. Ci sono sprechi ovunque, nel settore alimentare come in quello dei trasporti, nella comunicazione e nel commercio.

C’è l’imbarazzo della scelta per chi ha voglia di rimboccarsi le mani e fare un passo avanti nella Giornata mondiale risparmio energetico. Quante luci ci sono accese nella vostra casa mentre state leggendo questo articolo? Vi servono tutte? Perché il risparmio energetico è anche un ottimo modo per combattere l’incremento dell’inquinamento luminoso.

Giornata mondiale risparmio energetico

Giornata mondiale risparmio energetico: cosa fare

Spente le luci inutilmente scordate accese, vediamo cosa altro fare nella Giornata mondiale risparmio energetico badando che sia una azione spot ma che diventi una abitudine virtuosa quotidiana o quasi. Iniziamo a dare un passaggio in auto ai colleghi, o a chiederlo, o ad organizzarsi “a giro”, organizziamo ogni tanto una cena collettiva di condominio o di quartiere, condividiamo il wifi con i vicini o con i coworkers, cominciamo a chiederci se le nostre risorse devono per forza essere solo nostre o se condividerle può tornare utile alla comunità, noi compresi.

Un trapano di condominio, ad esempio, potrebbe essere sufficiente, giocattoli condivisi o tramandati, vestiti anche, e poi largo al bike sharing e a tutte le forme di sharing che esistano, per non parlare del bookcrossing.

Nel risparmiare energia, consideriamo anche quella dei genitori, che possono aiutare a gruppi i bambini a fare i compiti. Ogni volta che c’è condivisione, si risparmia energia.

Giornata mondiale risparmio energetico

Giornata mondiale risparmio energetico: M’illumino di meno

Quest’anno nella Giornata mondiale risparmio energetico si festeggia la XIII edizione “M’illumino di meno”. Da tempo e con il tempo questa iniziativa ha “spento” i principali monumenti italiani ed europei usando questo gesto simbolico per ricordare la necessità e l’urgenza di occuparsi del risparmio energetico. Purtroppo l’urgenza resta, e la campagna di M’illumino di meno è sempre più necessaria.

Ciascuno può partecipare, da singolo, da cittadino, da ente locale o da associazione, nelle scuole dell’infanzia si terrà anche una sorta di concorso per ideare un supereroe del risparmio energetico mentre gli sportivi potranno sbizzarrirsi e organizzare attività di sensibilizzazione.

Giornata mondiale risparmio energetico

Giornata mondiale risparmio energetico e innovazione

E’ vero che la situazione quanto a risparmio energetico non smette di essere preoccupante, ma è vero anche che esistono progetti che fanno ben sperare. Uno di essi è Sesto Senso. Si tratta di un sistema domotico multisensoriale ideato e brevettato dai ricercatori Enea, un vero e proprio assistente che in casa ci aiuta a gestire in modo intelligente i consumi energetici.

Lo si può utilizzare con lo stesso scopo anche in ufficio permettendogli di regolare luci, temperatura e umidità non solo rifacendosi alle condizioni ambientali ma anche sul numero di persone presenti al suo interno.

Sesto Senso potrebbe dare una gran mano in ottica di risparmio energetico, è composto da una serie di sensori ambientali che rilevano temperatura, umidità, luminosità, movimento, rumore, vibrazione, apertura e chiusura di porte e finestre, conteggio transito persone come fossero una rete neuronale. Tutte le informazioni captate vengono comunicate ad una unità centrale a microcontrollore che “apprende” e gestisce al meglio l’energia minimizzando gli sprechi.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 febbraio 2017