Come ottenere fiori fuori stagione

Giacinti forzati fuori stagione

Piante e fiori si sa, sbocciano in un preciso periodo dell’anno che nella maggior parte dei casi corrisponde alla primavera o all’estate. Ricreando però artificialmente le condizioni di temperatura, illuminazione e umidità tipiche della fioritura è possibile (in alcuni casi) avere fiori fuori stagione.

Questa tecnica si chiama forzatura, i produttori di fiori la conoscono bene, e consiste nel ricreare in anticipo le condizioni della fioritura così da avere in inverno i fiori di marzo o aprile. È possibile forzare piante anche in casa per avere fiori fuori stagione, vediamo di capire come si può fare senza essere professionisti e con la speranza di un risultato almeno decoroso (anche per il bene delle piante).

La cosa è più semplice a dirsi che a farsi, perché le piante si possono ‘ingannare’ sì ma fino a un certo punto. La forzatura per avere i fiori fuori stagione non può azzerare del tutto il riposo vegetativo della pianta, che comunque ci deve essere pena il deperimento della stessa. E comunque le piante forzate risulteranno sempre un po’ più delicate di quelle che seguono il normale ritmo delle stagioni e necessiteranno di qualche cura in più, per esempio vanno tenute in casa in condizioni il più possibile simili a quelle della serra da cui provengono.

Per cimentarsi nella forzatura dei bulbi in vaso a livello amatoriale ci si può orientare verso tulipani, giacinti, crochi e narcisi, che sono le specie più utilizzate per questo scopo. Anche bucaneve, scille ed eranthis, meno usuali delle precedenti, si prestano bene alla forzatura fuori stagione. L’importante è formare bene il vaso e ricreare in sequenza le condizioni delle diverse fasi che portano alla fioritura.

Sul fondo del vaso va disposto uno strato di ghiaietto per il drenaggio, quindi si aggiunge terriccio universale mescolato a sabbia pressandolo un poco I bulbi vanno disposti uno accanto all’altro evitando che si tocchino e lasciando emergere dal terreno la sola parte superiore; i bulbi più grossi potranno sporgere per un terzo della loro altezza. In un vaso del diametro di 15 cm ci possono stare indicativamente 5 tulipani, 3 giacinti, 3 narcisi o 10 crochi che diventeranno fiori fuori stagione.

Messi a dimora i bulbi il terriccio va innaffiato delicatamente e i vasi dei fiori forzati posti in un ambiente molto fresco e buio, per esempio una cantina non riscaldata, ricordando che in questa fase di primo sviluppo servono temperature non superiori ai 9 gradi. Quando i getti saranno alti 3-4 cm per i bulbi più grossi e 1-2 cm per quelli più piccoli, va iniziata l’esposizione alla luce, per la prima settimana in luce tenue e diffusa e poi in piena luce senza i raggi diretti del sole. Qui la temperatura non deve superare i 10 gradi.

Quando si cominciano a vedere i boccioli dei fiori, la temperatura può salire fino a 15 gradi e anche oltre fino alla completa fioritura. Il calore a questo punto anticipa la fioritura dei fiori fuori stagione, ma se si mantiene una temperatura intorno ai 18 gradi lo sviluppo della pianta sarà più armonico e la fioritura più prolungata. Durante il periodo di crescita il terreno deve essere sempre umido ma non bagnato per non far marcire i bulbi.

Pubblicato da Michele Ciceri il 7 luglio 2013