Fare il sapone con le scaglie avanzate

Fare il sapone

Fare il sapone con le scaglie delle saponette avanzate è un ottimo sistema per consumare fino all’ultimo il prodotto acquistato. Con l’aggiunta di pochi altri ingredienti ci si può anche divertire con composizioni personalizzate e fragranze nuove: alle erbe, alle mandorle, alla crusca e perché no alle verdure.

Qui parliamo di fare il sapone ma più che di un ‘fare’ si tratta di un ‘rifare’. Gli ingredienti principali sono infatti le scaglie di saponette e saponi consumati che non si riesce più usare ma che non ci piace appiccicare alle saponette nuove.

Come riciclare i resti del sapone

I resti di sapone si possono usare come sapone detersivo per il bucato a mano o in lavatrice, sostituendo in parte il sapone di Marsiglia, oppure si può metterli da parte fino ad averne una quantità sufficiente per fare il sapone in casa. Sulla prima opzione niente da aggiungere, curatevi solo di sminuzzare le scaglie prima di usarle per il bucato. Occupiamoci della seconda.

I resti di sapone possiamo raccoglierli già in una pentola che useremo solo per questo, magari sminuzzati con il macinino elettrico. Quando la quantità sarà tale da coprire il fondo aggiungeremo acqua distillata quanto basta per coprire e faremo bollire a fuoco lento fino a creare una pasta omogenea.

Più prosegue la bollitura e più solida diventa la pasta di sapone, quindi non esageriamo. La consistenza giusta è quella di una gelatina che verseremo in stampi a nostra scelta lasciandola raffreddare e solidificare. Servono un paio di settimane, per fare il sapone in casa ci vuole pazienza.

Fin qui la ricetta base per rigenerare le scaglie di sapone così come erano prima. Si possono però aggiungere nuovi ingredienti per personalizzare le saponette secondo i gusti e le esigenze. Ecco alcuni suggerimenti.

Come fare il sapone alla crusca e alla farina d’avena.

Crusca e farina d’avena sono usate anche in cosmetica. Per rigenerare un sapone di questo tipo basta aggiungere della crusca alla miscela descritta prima. Idem con dei fiocchi di avena dopo averli macinati. Acqua distillata quanto basta.

Fare il sapone alle erbe aromatiche

Cosa ci serve? Il rosmarino ha un effetto stimolante e sgrassante, la salvia è un antisettico, la camomilla è calmante e idratante, malva e calendula sono molto idratanti, la lavanda ha un effetto riequilibratore, l’aloe vera è emolliente. Le erbe si aggiungono alla miscela già secche e sminuzzate, non fresche. Per rafforzare l’effetto si possono aggiungere oli essenziali (si acquistano anche online, sotto alcuni esempi).

Fare il sapone alle verdure

Si prestano bene cetrioli, carote, lattuga e altro ancora. Frulliamo le verdure con poca acqua e aggiungiamo la purea alla miscela di sapone. In questo caso è utile l’aggiunta di un conservante, per esempio borace o estratto di semi di pompelmo.

Fare il sapone al latte e miele o al burro di cacao

Tutto come sopra: il burro di cacao va aggiunto nella misura di qualche cucchiaino dopo averlo sciolto a bagnomaria. Il latte si aggiunge in polvere, il miele (che a sua volta può essere aromatizzato) a cucchiaini.

Come fare il sapone disinfettante

Nel recuperare i residui delle vecchie saponette per fare un sapone tutto nuovo e personalizzato, potete usare le essenze che più preferite.

L’olio di tea tree, per esempio, è perfetto per ottenere un sapone disinfettante, l’olio essenziale di menta piperita è buono per esercitare proprietà astringenti… Il tea tree oil è un olio essenziale molto apprezzato in farmacologia, in cosmesi e anche per l’igiene dentale: vi basterà pensare che questo ingrediente è usato come agente disinfettante nei collutori listerine.

Attenti a non esagerare perché i principi attivi puri sono molto potenti e possono irritare la cute, quindi bastano poche gocce per ogni saponetta.

Dove comprare l’olio essenziale “tea tree oil” per preparare saponette disinfettanti? Basta andare in erboristeria oppure sfruttare la compravendita online per strappare un prezzo più basso. Per esempio, a questa pagina Amazon un flacone da 100 ml si compra al costo di 12,49 euro e spese di spedizione gratuite.

Pubblicato da Michele Ciceri il 4 ottobre 2015