Estratto di semi di pompelmo e altri antimicrobici naturali

Estratto di semi di pompelmo

Le proprietà del pompelmo sono spesso elogiate ma solo una ventina di anni fa sono state scoperte nello specifico quelle dell‘estratto di semi di pompelmo. Da quel momento in poi abbiamo cominciato a considerarlo tra i più efficaci antimicrobici naturali. Oggi viene utilizzato spesso in agricoltura biologica. Andiamo a conoscerne le potenzialità, precisando anche cosa significa in generale essere un antimicrobico.



Estratto di semi di pompelmo: caratteristiche

Questa sostanza si ricava direttamente proprio dal seme di pompelmo e agisce come antimicrobico ad ampio spettro. Non ha effetti tossici e lo possiamo trovare anche nelle erboristerie in diversi formati: in comode capsule oppure diluito in glicerina vegetale, in forma liquida. L’antimicrobico ideale deve avere alcune caratteristiche specifiche per funzionare davvero e l’estratto di semi di pompelmo le ha tutte.

  • È potente ed efficace
  • Non è tossico
  • Non danneggia o affatica il sistema immunitario
  • È ad ampio spettro
  • Non disturba in alcun modo la flora batterica
  • È ipoallergenico e compatibile con farmaci o altri trattamenti con cui non va mai ad interferire
  • È biodegradabile
  • È naturale dato che è direttamente ricavato dai semi, quindi da sostanze botaniche naturalmente presenti nel pompelmo, a cui si aggiunge solo la glicerina vegetale

A tutte queste interessanti caratteristiche dobbiamo aggiungerne due, molto più terra a terra ma importanti. Questo estratto non costa tanto, lo possiamo comprare ad un prezzo ragionevole considerando che poi deve essere usato goccia a goccia e che si conserva a lungo. È inoltre stato testato da diversi laboratori e decine di migliaia di medici lo prescrivono regolarmente.

Estratto di semi di pompelmo

Estratto di semi di pompelmo: a cosa serve

Questa sostanza estratta dai semi di pompelmo da quando se ne sono scoperte le caratteristiche, è diventata un rimedio naturale prezioso. Chi ne fa uso lo sa e ora andremo tutti a scoprire i tanti ambiti in cui e è efficace. Agisce su diversi livelli, purifica il nostro organismo e ci aiuta ad avere un livello alto di salute se adottiamo una dieta sana e facciamo movimento.

A seconda che lo si assuma per via interna o esterna, può avere effetti differenti. Per via esterna viene utilizzato per curare infezioni al tratto genitale, allergie ed herpes alla bocca o anche afte, mal di gola e tonsilliti, alitosi e parassitosi. Può essere applicato sulla pelle anche per guarire l’acne e far scomparire i foruncoli e le macchie della pelle. È un ottimo antiforfora e cura verruche e funghi della pelle, eczemi e punture d’insetti.

Per via interna serve in caso di infiammazioni croniche legate ad uno stato di indebolimento del sistema immunitario oppure di malattie da raffreddamento, come il raffreddore e l’influenza. Può essere utile anche se prendiamo delle infezioni gastro-intestinali per alleviare i sintomi classici: diarrea, dolori allo stomaco, nausea e vomito. Se stiamo per partire verso paesi esotici dove è facile essere colti da un attacco di dissenteria magari anche solo legato al caldo, l’estratto di semi di pompelmo è utilissimo. Se il livello di igiene ci protegge da gastriti e ulcere e anche da infezioni fungine come la candida.

Data questa sua proprietà disinfettante, possiamo utilizzarlo per pulire i vari utensili di cucina, una volta ogni tanto, i biberon, gli spazzolini da denti. Se siamo in un viaggio avventuroso può essere il caso di usarlo per disinfettare frutta e verdura.

Antimicrobici naturali: cosa sono

Finora abbiamo dato per scontato cosa sono gli antimicrobici ma è arrivato il momento di comprendere meglio quali sostanze chiamiamo con questo nome. Possono essere naturali, come l’estratto dei nostri semi, oppure anche di sintesi, e svolgono come principale funzione quella di sterminare i microorganismi oppure di bloccarne la crescita. Ce ne sono di tantissimi tipi e non tutti agiscono nel medesimo modo e con la stessa potenza di fuoco. Dipende molto dalla loro concentrazione nel substrato e dalla sua tipologia, dalla temperatura, pH, dal tasso di umidità e dalla presenza di ossigeno, oltre che ovviamente dal nemico che ogni volta gli tocca annientare.

A seconda del modo in cui agiscono e del microorganismo contro cui li scateniamo, gli antimicrobici sono divisi in categorie e prendono il nome di battericidi, fungicidi e virocidi. Queste tre sono di quelli che uccidono, poi ci sono le sostanze che si limitano ad inibire la crescita e si chiamano rispettivamente batteriostatici, fungistatici e virostatici. Esistono altri modi per dividere e definire questo genere di sostanze, ad esempio possiamo anche dividerli in antisettici e disinfettanti a seconda di come possiamo utilizzarli sui nostri tessuti.

In natura come abbiamo visto per i semi di pompelmo, sappiamo che esistono delle sostanze con queste proprietà, a volte vengono prodotte da alcuni microorganismi che si trovano a dover eliminare microorganismi di specie diversa.

In campo medico si usano soprattutto in caso di infezioni, sia per combatterle che per prevenirle. Troviamo poi degli utilizzi specifici che il medico sa indicare quando li prescrive di volta in volta. L’estratto di semi di pompelmo, come anche altri antimicrobici naturali, trovano impiego anche in agricoltura, soprattutto in quella biologica.

Pubblicato da Marta Abbà il 8 Dicembre 2019