Compost fai da te

compost

I rifiuti organici, il cosiddetto umido, se raccolti in maniera differenziata, rappresentano una vera e propria risorsa; grazie all’umido infatti è possibile realizzare il compost a casa.

Il compost fai da te, una pratica sempre più diffusa, è una operazione che consiste nel creare un sistema di compostaggio per produrre un ottimo fertilizzante per prati e orticelli. A tal proposito assisteremo ad una rigogliosa crescita di fiori, piante, frutta e verdura, riducendo al contempo la produzione di rifiuti in casa in maniera notevole.

Compost fai da te, la compostiera
Per fare il compost è necessario procurarsi una compostiera; potete costruirla da soli (leggete le istruzioni per costruire la compostiera) oppure acquistarla in negozi di giardinaggio o vivai.
La compostiera presenta un’apertura alla sommità e un’altra apertura, su un lato o alla base. Quella superiore viene impiegata per caricare i rifiuti organici, mentre quella laterale viene impiegata per estrarre il compost prodotto.
La compostiera deve avere alla base un fondo con una rete che consenta l’areazione: in modo tale i rifiuti umidi potranno asciugarsi facilmente. La compostiera va collocata in una zona non eccessivamente esposta ai raggi solari e nemmeno troppo umida. Inoltre la superficie deve essere asciutta e perfettamente pianeggiante.

Compost fai da te, indicazioni utili

  • Non tutto può andare nella compostiera ma ci sono tanti rifiuti che si prestano ottimamente a fare compost come per esempio le bustine del tea utilizzate, giornali letti e spezzettati, foglie, erba tagliata e altri rifiuti da giardino
  • Non vanno assolutamente messi nella compostiera frutta e verdura cotte, carne, latticini, fazzoletti usati e piante malate
  • Durante la fase di compostaggio, controllare che il compost non sia né troppo umido né troppo secco: per bilanciarne la consistenza, bisogna aggiungere delle sostanze che asciughino o umidifichino il contenuto.
  • Per ottimizzare il processo di compostaggio, spezzettare i rifiuti in pezzi prima di metterli nella compostiera

ATTENZIONE: per non contaminare il compost è sconsigliato inserire residui di potatura dove le piante hanno subito un trattamento chimico preliminare. La stessa cosa dicasi per il prato.

Il compost sarà pronto per l’utilizzo quando avrà assunto un colore prossimo al nero: prima però andrà mescolato con il terriccio per le piante.

Pubblicato da Anna De Simone il 16 gennaio 2014