Come scegliere il condizionatore

come scegliere condizionatore

Con l’arrivo dell’estate, le temperature iniziano a salire mettendoci a dura prova in caso di temperature elevate. Temperature alte per più giorni, tassi di umidità particolarmente elevati, assenza di ventilazione compromettono inesorabilmente il nostro equilibrio psicofisico! L’unica soluzione è trovare refrigerio con un condizionatore: in questo contesto diventa necessario l’acquisto di un condizionatore, soprattutto se in casa c’è una persona anziana oppure un bambino. A tal proposito vi illustreremo come scegliere il condizionatore, seguendo alcune indicazioni utili.

Come scegliere il condizionatore, differenza tra condizionatore e climatizzatore
Molti ancora non sanno che vi è una grossa differenza tra condizione e climatizzatore: il primo è un impianto che immette aria fredda, il secondo è un impianto che controlla i parametri di temperatura e umidità

Come scegliere il condizionatore, l’acquisto

  • Al momento dell’acquisto, valutate se è il caso optare per un apparecchio fisso oppure mobile: nel primo caso parliamo di un impianto più efficiente con minor consumo di energia, nel secondo caso ci riferiamo ad un impianto più rumoroso al quale va necessariamente posizionato all’esterno la ventola di raffreddamento
  • Preferite climatizzatori che appartengano alla classe A
  • Se il climatizzatore dovrà restare acceso oltre le 5 ore, optate per la tecnologia inverter: consente al climatizzatore di essere sempre in funzione (al minimo) anche se si raggiunge la temperatura impostata. Questa tipologia di climatizzatore arreca un notevole risparmio di energia ma solo se rimane accesi oltre le 5/6 ore al giorno.

Come scegliere il condizionatore, indicazioni utili

  • Quando il climatizzatore è acceso, assicuratevi che porte e finestre di casa siano ben chiuse per evitare gli sprechi
  • Accendete il climatizzatore preferibilmente nelle ore notturne: di notte è più conveniente l’energia elettrica: per rinfrescare l’ambiente talvolta basta eliminare l’umidità senza abbassare la temperatura, prerogativa solo dei climatizzatori!
  • Per rendere un ambiente climatizzato e confortevole potete accendere il climatizzatore mentre si cena e lasciarlo acceso per circa 2/3 ore: visto che l’ambiente sarà ormai rinfrescato, potete spegnerlo dato che comunque rimarrà a lungo un clima adatto al sonno, così si eviteranno inutili sprechi.
  • Non è il caso accendere il condizionatore quando si esce di casa per poi ritrovare l’ambiente fresco: bastano pochi minuti per rendere l’ambiente più gradevole. Pensate a quanta energia state sprecando….magari pensateci quando vi arriva la bolletta!
  • Limitatevi alla funzione deumidificazione, la casa è vivibile senza spreco di energia per raffreddare: se abbassate il livello di umidità l’ambiente diventerà più fresco. In questo caso risparmierete energia e di conseguenza il risparmio economico sarà piuttosto rilevante.

In sintesi è piuttosto eloquente rinunciare all’acquisto di un condizionatore a favore di un climatizzatore.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 aprile 2014