Come riconoscere le malattie delle piante

malattie delle piante
Il nostro giardino, se non ben curato, può essere preda di parassiti e soggetto a malattie; tra gli artefici che causano le malattie troviamo i funghi, i quali infatti attaccano il verde causando delle antiestetiche macchie sulle foglie visibili ad occhio nudo.

Tra le malattie delle piante maggiormente diffuse troviamo il “mal bianco” e la “muffa grigia”. Ma vediamo nel dettaglio come riconoscere le malattie delle piante in modo da sconfiggerle tempestivamente.



Malattie delle piante, mal bianco
Lo oidio, più comunemente conosciuto come “mal bianco” si manifesta con una patina biancastra e farinosa che forma la tipica “polvere” sulla foglia. Si tratta di un fungo che si diffonde prevalentemente con un clima umido e con una temperatura che si attesta attorno ai 20-25 gradi: può contagiare sia le foglie che i fiori causandone una loro rapida caduta fino a provocare la morte della pianta in casi estremi.
Cosa fare per sconfiggere il mal bianco?
E’ necessario intervenire in maniera tempestiva senza sottovalutare il problema appena si riscontrano le tipiche macchie sulle foglie come vi abbiano precedentemente descritto: l’intervento consiste nel preparare un decotto di equiseto da spargere poi sulle foglie della pianta. Qualora la malattia dovesse presentarsi abbastanza grave, avendo cioè già contagiato un gran numero di foglie, bisognerà intervenire con dei prodotti antifungini a base di zolfo.

Malattie delle piante, muffa grigia
Altra malattia delle piante molto diffusa è la botrite, conosciuta come muffa grigia. Tale fungo si manifesta con una peluria grigio-biancastra e un rammollimento delle parti che sostengono fiori e foglie. In genere segue un veloce appassimento della pianta. In genere attacca le piante più deboli, preferibilmente erbacee come per esempio ciclamini, petunie, viole, ma anche grasse.
Cosa fare per sconfiggere la muffa grigia?
Per prima cosa bisogna tentare intervenire eliminando le cause della diffusione del fungo, ovvero l’elevato tasso di umidità, pertanto sarà bene arieggiare frequentemente la serra, se le vostre piante si trovano lì.
Volendo ricorrere a metodi più drastici, potete intervenire allontanando le piante che presentano le macchie sulle foglie dalle altre e tagliare le parti colpite dal fungo. Dovrete poi preparare un composto a base di rame e propoli da irrorare sulle piante, ripetendo l’operazione dopo una settimana.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 novembre 2013