Come si ricarica un’auto elettrica?

Nell’osservare un’auto elettrica la prima cosa che salta all’occhio è l’assenza di un tubo di scarico. Già, le auto elettriche non hanno la marmitta perché sono troppo eleganti e raffinate, non hanno bisogno di sprigionare fumo ed eliminano il problema delle perdite di benzina. A quanti di noi capita?

Ci accostiamo al distributore per usufruire degli sconti del self service e… puff, la benzina ci guasta i pantaloni o finisce sulle scarpe! Certo i vantaggi dell’auto elettrica sono molto più pratici di questo: con la mancanza della combustione c’è un taglio netto delle emissioni nocive, ma all’utenza piacerà sapere che il rumore di un motore elettrico può infondere molta più tranquillità del rombo di un motore convenzionale.

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Non tutti fiori e rose, dal momento che le auto elettriche sono un tecnologia emergente, sono vari i problemi da dover affrontare. Il primo riguarda proprio la ricarica ma non dobbiamo dimenticare che i veicoli elettrici hanno bisogno di manutenzione proprio come le automobili convenzionali, solo che talvolta bisognerà operare aggiornamenti del firmware del computer di bordo e aggiornare le specifiche esigenze di ricarica. Ma come si ricarica un’auto elettrica?

Ricaricare un’auto elettrica è possibile grazie al caricatore del veicolo, un meccanismo situato all’interno della vettura che controlla il processo di carica con due funzioni fondamentali:

  • -ricarica la batteria dell’auto
  • -controlla lo status di ricarica e interrompe il processo se la batteria è danneggiata

I tempi di ricarica e le capacità di monitoraggio variano da vettura a vettura. Per il monitoraggio di solito si prende in esame la temperatura della batteria e vi sono dei sistemi che consentono la carica veloce eliminando il problema del surriscaldamento della batteria. I caricatori dell’auto elettrica possono ricevere elettricità da una varietà di fonti, vediamo quali:

-Presa elettrica standard
Il caricatore del veicolo può essere semplicemente inserito nella presa elettrica domestica. Certo non sarebbe carino ricaricare l’auto in cucina, molto meglio farlo mediante una prolunga o direttamente in garage! La presa elettrica domestica ha una capacità relativamente piccola se si considerano le esigenze della batteria dell’auto, pertanto i tempi di ricarica per un ciclo completo, possono superare le 8 ore.

-Stazioni di ricarica
Le stazioni di rifornimento per le auto elettriche dovrebbero rimpire le nostre città. Con le stazioni di ricarica i tempi si dimezzano. Gran parte delle case automobilistiche suggerisce l’acquisto di una colonnina di ricarica da tenere in garage o giardino. Le stazioni di rifornimento sono piccole e possono essere scelte come “optional” al momento dell’acquisto di una vettura, di solito il prezzo si aggira intorno ai 1.700 euro, compreso di installazione.

Per trovare le colonnine di ricarica per auto elettriche più vicine a casa tua puoi utilizzare il nostro motore di ricerca per colonnine auto elettriche!

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Se pensate che l’auto elettrica possa fare al caso vostro, prima dell’acquisto documentatevi riguardo i limiti del veicolo. A questo link trovate l’elenco parziale dei veicoli elettrici già in commercio in Italia. Ricordiamo che da gennaio 2013 saranno disponibili gli incentivi statali che offrono bonus di 5.000 euro sull’acquisto di un’auto elettrica e, nello stesso anno, arriverà in Italia l’auto ad aria compressa. Finalmente la nuova mobilità è sostenibile.

Foto | Opel

Pubblicato da Anna De Simone il 6 luglio 2012