Come piantare le calle

Come piantare le calle

Come piantare le calle: istruzioni per piantare i bulbi di calle o mettere a dimora una pianta in vaso o in giardino. Dalla fioritura ai colori, dalle varietà alle cure da dedicare alla pianta.

Calle, bulbi e piante

La classica calla è quella bianca e il suo nome scientifico è Zantedeschia aethiopica. La calla bianca si apprezza pre la sua eleganza, per il suo candore e la bellezza senza tempo del suo fiore. La pianta può raggiungere altezze importanti e anche superare i 160 cm. Di questa specie ne esistono molte varietà a fiore bianco, alcune adatte alla coltivazione in vaso (come a Zantedeschia aethiopica varità minor o calla nana), alte solo 30 – 40 cm e altre con sfumature.

Chi vuole piantare calle colorate può coltivare altre specie di Zantedeschia, la Zantedeschia rehmannii, per esempio, è una calla rosa sfumature porpora, la Zantedeschia elliottiana presente fiore giallo (calla gialla) e, in più, in commercio non mancano ibridi che si propongono con fiori dai più disparati colori. Abbiamo così la calla viola, la calla blu o calle dai colori screziati.

Per coltivare la calla in vaso, in genere, si usano varietà con altezza massima di 30 – 40 cm. La calla in vaso è sicuramente una pianta bellissima, tuttavia, se coltivata in fioriere, può restituire dei gruppi a forma di cespuglio che regalano, anno dopo anno, tantissimi fiori colorati.

Dove piantare la calla

La calla preferisce zone luminose ma al riparo dal sole. Si può coltivare, con successo, anche all’ombra di un albero più grosso, l’importante è che riceva molta luce ma mai i raggi diretti del sole.

Come piantare le calle

Con l’arrivo della primavera è possibile piantare le calle in giardino o in vaso. In questo periodo, infatti, è facile reperire sul mercato calle in vaso già fiorite oppure bulbi da piantare.

Il mese di aprile è quello giusto per mettere a dimora le piante di calle in giardino, fare un rinvaso o piantare i bulbi.

  • Sia in vaso che in piena terra, concimate le calle per tutta la stagione di crescita, apportando del concime liquido per piante da fiore ogni 20 giorni.

Come piantare i bulbi di calla? Interrandoli a una profondità di circa 7 – 8 cm. Distanza tra le piante o dimensione del vaso dipendono dalla varietà coltivata.

Per calle piccole, cioè che non si sviluppano oltre i 40 cm di altezza, basta un vaso dal diametro di 20 – 25 cm. Per calle di 50 – 60 cm di altezza, bisognerà adoperare un vado dal diametro di almeno 30 – 35 cm.

Se volete piantare calle in giardino e ottenere dei cespugli fioriti, lasciate 35 cm tra un bulbo e l’altro.

Dopo ave piantato i bulbi di calla, irrigate il terreno e mantenetelo umido fin quando non saranno spuntati i primi germogli.

Calla in fiore

Il periodo della fioritura va dalla primavera inoltrata fino all’estate – inizio autunno. Le calle in vaso che trovate in commercio fin dall’inizio della primavera o addirittura a fine febbraio, sono calle coltivate in vaso e per questo già presentano fiori. Se tenute all’aperto, le calle fioriranno a cavallo tra la fine della primavera e l’inizio della stagione estiva.

Dove comprare calle colorate

Se state cercando bulbi di calla da piantare in giardino o in vaso, potete rivolgervi ai vivai più forniti, presso i garden center o sfruttare la compravendita online. Per esempio, “a questa pagina Amazon” potete trovare un vasto assortimento di specie e ibridi, anche le varietà più rare come le calle bicolore.

Come curare le calle in inverno

In autunno inoltrato o con l’arrivo dei primi freddi invernali, la parte aerea della pianta inizia a disseccarsi: le foglie appassiscono e quando saranno completamente secche e avvizzite, sarà possibile estrarre i tuberi e riporli in un ambiente fresco e asciutto.

Chi abita nel meridione d’Italia, chi vuole coltivare la calla in vaso o chi, comunque, ha un buon terriccio dove non vi sono presenti ristagni, può lasciare i bulbi della calla nel terreno, interrati.

In questo caso, tagliate le foglie ravvizite e coprite il terreno con uno strato di terriccio soffice e paglia.

Pubblicato da Anna De Simone il 28 marzo 2018