Come fare immersioni subacquee

Come fare immersioni subacquee

Come fare immersioni subacquee: consigli per praticare immersione subacquea senza brevetto o conseguendo apposito brevetto. Pericoli e consigli pratici.

Immersioni subacquee senza brevetto

Diciamolo subito, si possono fare immersioni subacquee senza brevetto perché in Italia non vi alcuna normativa specifica che pone un divieto del genere. E’ altrettanto importante chiarire che per una questione di sicurezza (intesa come la tua incolumità fisica personale) è assolutamente sconsigliato fare immersioni subacquee senza brevetto.

Per legge, senza brevetto puoi:

  • Immergerti in acqua con bombole d’ossigeno (autorespiratore ad aria).
  • Affittare o comprare attrezzature subacquee (bombole, mute, cinture, octopus, ara, computer subaquei, profondimetri…).
  • Ricaricare bombole.
  • Fare immersione da solo o in coppia.

E’ il buon senso che dovrebbe frenarti. Senza brevetto, infatti, non puoi fare immersioni in “curva di sicurezza”, perché ti mancano le nozioni indispensabili per poter svolgere questa attività e probabilmente non sai neanche che cos’è una curva di sicurezza.

Per fare immersioni subacquee senza brevetto, fatti seguire da una guida esperta, scrupolosa e attenta, che almeno, prima dell’immersione, ti spiegherà come devi comportarti e soprattutto si manterrà a profondità molto limitate (pochi metri).

Si possono fare immersioni con la bombola senza brevetto?

Sì, perché manca un quadro normativo nazionale, tuttavia dovrai informarti sulla località in cui intendi immergerti. Alcune ordinanze locali come quella della capitaneria di porto di Reggio Calabria (ordinanza 73/10 del 30/08/2010) o di Gallipoli (ordinanza 23/09 del 23/07/2009), impongono rispettivamente l’obbligo del brevetto e un limite massimo di profondità.

Se ti trovi in vacanza in Sardegna o in altre località della Sicilia, Campania, Liguria… puoi fare immersione senza brevetto (informati se sono state emanate ordinanze specifiche) utilizzando bombole ed erogatore d’aria.

Come fare immersioni subacquee senza brevetto

Dovrai affidarti a una guida che, oltre a offrirti in noleggio delle attrezzature, farà un briefing preliminare all’immersione, spiegandoti come devi comportarti durante la discesa e la risalita.

Immersioni subacquee: pericoli e rischi

Perché più volte ho sottolineato che dovresti conseguire un brevetto prima di fare immersioni subacquee? Semplicemente per abbassare al minimo i rischi che potresti incontrare e immergerti entro una “curva di sicurezza”.

pericoli di un’immersione subacquea sono molti e la gran parte sono legati alla differenza di pressione che s’incontra lungo la discesa. Per iniziare ci sono pericoli legati all’udito (se non esegui una corretta decompressione, la pressione dell’acqua potrebbe causarti la rottura di una membrana timpanica) e, andando al versante opposto, parlando di pericoli ancora più seri, l’aumento di volume polmonare legato alla pressione, durante un’immersione, può essere tale da causare la rottura degli alveoli polmonari… per non parlare della saturazione dell’azoto e del rischio narcosi. Un corso, con il conseguimento del brevetto, ti consentirebbe di fare immersione arginando questi spaventosi pericoli.

Come fare immersioni subacquee

Chiarito che, per legge, sei libero di fare immersioni subacquee… ricorda che per legge puoi anche andare a scalare le montagne, ma non per questo credo che domani ti improvviseresti scalatore! Ecco, fare immersione non dovrebbe essere un’attività presa alla leggera: assicurati di avere tutte le competenze.

Sappi che con il brevetto di primo livello (Open Water Driver) puoi immergerti entro una profondità limite di 18 metri. Puoi conseguire questo brevetto con qualsiasi scuola/ente riconosciuto, tra i principali segnalo FIPSAS, CMAS e PADI. I corsi FIPSAS sono considerati più “professionali” per l’equilibrio tra lezioni di teoria e di pratica. In alcuni casi, ti potrebbe capitare di fare immersione senza brevetto in una località turistica con un centro PADI (battesimo del mare) e poi recuperare il costo di quell’immersione sul costo totale di un corso PADI in qualsiasi città. Già… ci sono promozioni anche sui corsi per il conseguimento del brevetto sommozzatore. I centri PADI spesso non sono visti di buon occhio proprio per la vocazione turistica e ricreativa ma ogni centro è una storia a sé.

Come scegliere il corso per conseguire il brevetto da sommozzatore? Semplicemente visita diversi centri della tua città e lasciati ispirare dall’istruttore che ti sembra più professionale. E’ vero che l’istruttore seguirà il programma “PADI/FIPSAS” o dell’ente di turno, tuttavia è altrettanto vero che la sua conoscenza ed esperienza sarà la base di partenza per la tua formazione. Insomma… più che alla scuola, lasciati ispirare dal professionista che dovrebbe formarti.

Quanto dura il corso per conseguire il brevetto da sommozzatore?

In genere la durata del corso per conseguire il brevetto da sommozzatore dura 8 – 10 lezioni. Dipende dalla scuola. A termine del corso è previsto un test valutativo. La prima cosa che ti insegneranno al corso? La Manovra di Valsalva per eseguire una corretta decompressione.

Una volta ottenuto il brevetto, non ti sarà difficile individuare uno dei tanti centri dove organizzando immersioni guidate. E’ sempre sconsigliato immergersi in solitaria.

Immersioni profonde: a quanti metri?

Immersione profonda: piccola curiosità, qual’è la profondità massima per un’immersione subacquea?

Per immersione profonda s’intendono immersioni subacquee comprese tra i 25 e i 39 metri. In ambito militare le immersioni profonde possono superare i 45 metri. Sappi però che il consumo di gas è sempre proporzionale alla pressione, quindi a 50 metri di profondità il consumo è 6 volte superiore a quello in superficie!

Vi è poi anche un limite tecnico che viene aggirato con particolari miscele gassose: il limite di utilizzo per l’aria compressa (quella contenuta nelle classiche bombole) è stimato intorno ai 70 metri, oltre tale profondità l’ossigeno diviene tossico e per questo viene sostituito con miscele particolari. In ambito della subacquea ricreativa, la profondità massima di immersione si attesta ai 39 metri e mai dovrebbe essere superata tale soglia.

Pubblicato da Anna De Simone il 22 giugno 2018