Come eliminare le aiptasie

eliminare l'aiptasia

Come eliminare le aiptasie: una guida completa e definitiva per eliminare l’aptasia (o anemoni di vetro) dall’acquario marino. Dai prodotti ai metodi fai da te. Pesce o gambero mangia aiptasie (prezzo, efficacia, schede e aspetti da considerare). Come usare le siringhe per la disinfestazione.


L’Aiptasia è un genere della classe Anthozoa che si propaga sulle rocce e i fondali duri. Si può introdurre accidentalmente nell’acquario marino quando si acquistano coralli e rocce vive.

Esistono molte specie di auptasie, diverse delle quali sono infestanti e possono causare disagi nell’acquario marino. L’aiptasia ha la forma di un polipo, il corpo è composto da un disco basale dal quale si estroflettono i tentacoli urticanti. Il disco basale aderisce a un substrato, in genere in prossimità di piccole cavità. Per questo motivo è davvero difficile eliminare l’aptasia manualmente, anzi, ogni intervento meccanico è del tutto sconsigliato.

Aiptasia su rocce vive nell’acquario marino

L’aiptasia non è brutta da vedere, se nel tuo acquario ne hai solo una e non la tocchi, probabilmente si accrescerà senza moltiplicarsi. Al contrario, se tenti di eliminare l’aptasia con una pinza, uno stuzzicadenti o peggio, con le mani, potresti rischiare di trovarti nel bel mezzo di un’infestazione. Già, l’aiptasia non è brutta ma è pericolosamente infestante. Può sottrarre importanti nutrienti ai coralli del tuo acquario ed è, inoltre, leggermente urticante. Che significa? Significa che se la tocchi,  in base alla sensibilità della pelle, potresti avvertire un leggero fastidio, bruciore o prurito.

Aiptasia infestante

L’Aiptasia si può riprodurre sia sessualmente che asessualmente. In acquario marino, in genere, si verifica la riproduzione asessuata proprio a causa del tentativo di eliminarla. Se un piccolo segmento viene separato dal disco del pedale, l’aiptasia si moltiplica.

Una singola cellula è sufficiente per formare un nuovo anemone di vetro… ecco perché è così infestante ed ecco spiegato perché è così facile introdurla nell’acquario anche prendendo molte precauzioni.

Un nuovo polipo (una nuova aiptasia adulta) si forma nel giro di 14 giorni a partire da un piccolissimo segmento.

Come eliminare le aiptasie

Come premesso, le aiptasie infestanti arrivano nell’acquario marino con le rocce vive o con i coralli. Una volta arrivate, le aiptasie sono difficili da eliminare. Tra gli hobbisti vi sono diversi rimedi fai da te che prevedono l’uso di calce per “soffocare l’aptasia” o di aceto da iniettare nel disco basale. Poi c’è chi consiglia di soffocare l’aiptasia con della colla inerte indurente.

Sì, si tratta di idee potenzialmente valide ma il mio consiglio è quello di usare prodotti specifici oppure adottare dei predatori naturali che possono nutrirsi delle aptasie. Vediamo le opzioni che hai a disposizione.

Gambero mangia aiptasia: lysmata wurdemanni

Il Lysmata wurdemanni è un gamberetto onnivoro dal corpo semitrasparente rosso. Si nutre principalmente di parassiti, tessuti morti e… aiptasie.

gambero mangia aiptasie

Il suo corpo traslucido è decorato di bande rosse, vive per circa 3 anni, cresce fino a 6 cm e fa la muta ogni 3 – 8 settimane. E’ considerato il perfetto pulitore in quanto si nutre di batteri, parassiti, residui organici e aiptasie.

Attenti a dove lo acquistate: c’è una specie di lysmata molto simile al wurdermanni ma che non si nutre di aiptasie. Quindi rivolgetevi a un rivenditore di fiducia.

Lysmata wurdemanni prezzo
Il prezzo del lysmata wurdemanni? Il gambero mangia aiptasia ha un costo che può variare in base al rivenditore: da 15 ai 25 euro.

Può essere un ospite fisso e ben gradito nell’acquario marino in quanto molto utile. Nella foto, un lysmata wurdemanni nascosto dietro al corallo Galaxe fascicularis.

Chelmon rostratus, pesce mangia aiptasia

E’ un pesce farfalla, come tanti pesci farfalla c’è il rischio che potrà dare fastidio a piccoli invertebrati che si trovano nell’acquario marino. Il Chelmon rostatus, infatti, si nutre di invertebrati, comprese le aiptasie. E’ utile per eliminare le aiptasie ma è anche importante sottolineare che le aiptasie rappresentano il cibo che meno preferiscono. Preferisce vermi, volgono, molluschi e altri piccoli invertebrati. E’ anche molto delicato e richiede attenzioni particolari per l’allevamento.

Acreichthys tomentosus per eliminare l’aiptasia

Un altro pesce utile per eliminare le aiptasie, soprattutto se queste sono di grandi dimensioni, è l’acreichthys tomentosus.

Acreichthys tomentosus, prezzo
Il prezzo? Si compra con 25 – 30 euro, anche se può variare molto in base al rivenditore.

E’ molto utile. Si può introdurre in vasca in combinazione con il lysmata wurdemanni. Dopo aver eliminato tutte le aiptasie, però, questo buffo pesce avrà bisogno di un’alimentazione specifica (per esempio, artemia congelata). Dovrai evitare che il pesce possa abituarsi al cibo secco, altrimenti non divorerà più le aiptasie. E’ per questo che è importanet acquistare solo presso rivenditori esperti e che non hanno alimentato l’acreichthys tomentosus con cibo secco, altrimenti non filerà le aiptasie che devi eliminare dalla tua vasca.

eliminare aiptasie

Una volta che ha finito la sua riserva di aiptasie, non dimenticare di alimentare questo pesce in modo specifico, altrimenti potrebbe recare fastidio ai tuoi coralli. Si nutre anche di coralli molli e, in particolare, di xenia pumping o altre specie di xenie.

Nella foto in alto, il pesce mangia aiptasie (acreichthys tomentosus) dal mio profilo instagram.

Prodotti per eliminare le aiptasie

Dei tre predatori elencati in precedenza, per esperienza personale, posso dirti che il lysmata wurdemanni e l’acreichthys sono efficaci soprattutto se il problema è diffuso e ci sono aiptasie ovunque. Per eliminare poche aiptasie, magari più sviluppate e di grandi dimensioni, è possibile sfruttare i prodotti in commercio.

Tutti i prodotti vanno somministrati in modo diretto sulle aiptasie da eliminare con una siringa a stantuffo. Tra i vari prodotti, segnalo l’Aiptasia X della Red Sea, che si compra nei negozi specializzati o sfruttando la compravendita online. A “questa pagina Amazon“, per esempio, si può trovare al prezzo di 26,94 euro.

Come si usa? Si carica un po’ di soluzione nella siringa, si avvicina l’ago (non è un vero e proprio ago, ma una cannula, nella confezione te ne usciranno due, una dritta e una curva, quella curva è utile se l’aiptasia si sviluppa su una roccia difficile da raggiungere o in un buco) e si lascia uscire la soluzione all’interno della base.

Puoi trovare qualche difficoltà se non hai la mano ferma. L’ago, infatti, non dovrà mai entrare in contatto con i tentacoli, altrimenti l’aiptasia si ritrarrà e non potrai completare l’eliminazione. Con delicatezza, immetti l’ago nel disco basale dell’aiptasia e premi lo stantuffo della siringa per iniettare il prodotto. In genere basta una somministrazione ma se le aiptasie che hai sono molto grandi, dovrai ripetere il trattamento più volte.


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Pubblicato da Anna De Simone il 19 aprile 2018