Come curare un bonsai

Il bonsai è un’opera d’arte prodotta dall’uomo con sapienti interventi: la riproduzione ridotta di un albero cresciuto all’aperto. Quando si acquista un bonsai, bisogna osservare delle semplici ma fondamentali regole per curarlo e mantenerlo nel tempo.


Come curare un bonsai. La luce
Senza luce non può avvenire la fotosintesi, e se ciò non avviene la nostra pianta presto morirà. Il bonsai non deve mai essere posizionato al buio, su un elettrodomestico o al centro tavola. Dovrà essere posizionato in prossimità di una finestra assolata a circa un metro dalla stessa. Anche se il nostro bonsai è da interno è consigliabile, durante la bella stagione, di lasciarlo all’aperto per far si che la chioma venga a contatto con aria fresca e rugiada notturna.

Come curare un bonsai. L’acqua
Nella giusta misura il bonsai deve essere bagnato quando ha bisogno: quando la terra inizia ad asciugare.
Possiamo accorgerci di questo tastando la terra con un dito. Fare attenzione agli eccessi, provocheranno marciume radicale: la nostra piantina inizierà un veloce declino fino a morire. Non và innaffiato troppo spesso: troppe cure sono a volte la causa della malattia dell’albero.
La annaffiature dei bonsai, dipendono da molti fattori, dalla specie della pianta, dalle dimensioni e dal clima. Un modo semplice e efficace di annaffiare un bonsai è immergendo il vaso in un recipiente d’acqua, aspettare qualche minuto in modo che la terra si bagni bene. In questo modo il terreno rimane sempre umido per diversi giorni.

Come curare un bonsai. La concimazione
La concimazione per i bonsai è molto importante: vanno nutriti regolarmente con concimi organici e minerali (in commercio ci sono comunque concimi liquidi pronti all’uso). Ma va bene anche un concime generico magari utilizzando il granulare a lenta cessione, più semplice da usare. Il periodo per concimare, generalmente inizia alla ripresa vegetativa della pianta (marzo), va sospesa nei mesi di luglio – agosto, per poi riprendere fino alla stasi vegetativa (ottobre).

Come curare un bonsai. Il rinvaso
Di norma i bonsai giovani vanno rinvasati ogni 2 anni, quelli più vecchi ogni 3/4 anni. La cosa importante nel rinvaso è quella di usare terriccio setacciato preferendo quello che rimane nel setaccio e scartando quello che passa. Un terreno granuloso stimola la formazione delle radici fini, che servono per avere una crescita sana ed equilibrata della pianta. Sopra ogni cosa, ricordarsi che il bonsai è un albero e non un soprammobile.

Pubblicato da Anna De Simone