Come coltivare le barbe di frate

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Come coltivare le barbe di frate o agretti: tutte le istruzioni sulla coltivazione. Dai semi (dove reperirli) al periodo di raccolta. Consigli per un raccolto abbondante.

Barbe di frate o agretti, pianta

Questa pianta è conosciuta con molteplici nomi: barbe di frate, barbe dei frati, barbe di preti, agretti, salsola, lischi, roscano o lattuga barba (anche se no è una lattuga!). Il suo nome botanico è Salsola soda e si tratta di una pianta alofita, cioè che cresce bene sui suoli ricchi di sale. Non è un caso, infatti, trovarla nelle zone costiere.

Parliamo di una pianta annuale che possiamo rinvenire sui banconi dei supermercati nel periodo primavera-estate.

Barba di frate, come riconoscerla

La pianta ha un andamento cespuglioso e può raggiungere i 70 cm di altezza. Presenta foglie e fusto dal colore tendente al rosso e produce piccoli fiori che spuntano direttamente dal fusto, alla base delle foglie.

Barbe di frate, dove trovarle

Come premesso, si tratta di una pianta alofita, quindi prospera spontaneamente nelle zone costiere del bacino mediterraneo. In commercio, presso dei consorzi agrari ben forniti, è possibile reperire anche i semi così come vi spiegherò in seguito.

Come coltivare le barbe di frate

Gli agretti sono facili da coltivare. Potete eseguire una semina a spaglio dopo aver vangato profondamente il terreno per circa 30 cm di profondità.

Se il suolo risulta particolarmente povero, al momento della vangatura, interrate del letame ben maturo in dosi di circa 1,5 – 2,5 kg per metro quadrato a seconda della struttura e della fertilità del suolo.

Dopo la semina, irrigate la superficie dell’orto ma non ripetete alcuna irrigazione se non in caso di lunghi periodi di siccità.

Quando seminare le barbe di frate

Il periodo di semina degli agretti va dalla primavera all’estate inoltrata. La germinazione dei semi richiede circa 15-20 giorni.

Per la semina, scegliete una posizione ben esposta al sole.

Quando raccogliere gli agretti

Gli agretti si raccolgono poco dopo la germinazione. Si consumano, infatti, i giovani germogli che hanno appena raggiunto i 15 cm di altezza. Si tagliano a pochi centimetri dal suolo.

Non estirpate le barbe di frate dal suolo perché, in condizioni climatiche favorevoli, dagli stessi cespi potrà svilupparsi nuova vegetazione.

Semi di barbe dei frati

Come anticipato, i semi si possono reperire presso i consorzi agrari più forniti oppure sfruttando la compravendita online. Nel web non mancano vivai che propongono semi di barbe di frati nelle classiche bustine termostatiche. Su Amazon, per esempio, delle bustine di semi di agretti si possono acquistare con pochi euro. Per tutte le informazioni sui semi di agretti in vendita vi rimandiamo a “questa pagina Amazon“.

Barbe dei frati, ricette in cucina

Le barbe dei frati si possono impiegare in un gran numero di ricette. Dai primi agli antipasti. Un’ottima ricetta vede impiegati gli agretti per condire la pasta. Come fare? Vi basterà riscaldare dell’olio e far saltare gli agretti in padella.

Da parte far tostare mandorle e pinoli.

Far bollire l’acqua, cuocere la pasta, tirarla su al dente e terminare la cottura con le barbe dei frati e, sempre in pentola, aggiungere un abbondante grattugiata di formaggio stagionato tipo grana o parmigiano. Niente male anche l’abbinamento con la ricotta salata stagionata (ricotta dura).

Altre ricette la vedono impiegata in frittate o torte salate. Si abbinano perfettamente alle acciughe e alle olive nere.

Chi vuole osare, può provare a frullare le barbe di frate e usare la salsa per insaporire carni bianche o primi piatti di pasta.

Barbe di frate, proprietà

Sono ricche di vitamina A, vitamina C e fosforo. Apportano elevate concentrazioni di calcio e come qualsiasi verdura migliorano lo stato di salute dell’intestino.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 gennaio 2018