Come coltivare la passiflora

come coltivare la passiflora

Le piante rampicanti riescono sempre a regalare una scenografia molto suggestiva soprattutto se si tratta di specie che producono fiori grandi e vistosi, come quelli della passiflora.

Questa bellissima rampicante, oggi, viene coltivata sia per il suo notevole valore ornamentale che per i suoi frutti, i maracujá: hanno una polpa gelatinosa piena di piccoli semi. Non solo, la passiflora è rinomata per le sue proprietà benefiche e per questo è coltivata per il suo valore economico. Gli estratti di passiflora sono molto usati in erboristeria e omeopatia. Per ogni uso, però, vi è la specie adatta.

Passiflora edulis

La passiflora edulis è la specie coltivata per i suoi grani fiori e per i suoi frutti conosciuti come maracujá. Questa bacca viene impiegata nella produzione di succhi, gelati e altri preparati alimentari.

La passiflora edulis è originaria del Sudamerica e non tollera il freddo. E’ coltivata in India, Africa e Australia sia per il suo frutto sia a scopo ornamentale. Dalle foglie e dai fiori, si preparano infusi.

Altre specie coltivate per i frutti sono: la P. antioquiensis, la P. coccinea, la P. laurifolia, la P. ligularis, la P. maliformis, la P. membranacea, la P. mixta, la P. mollissima, la P. nitida e la P. vitifolia. Tuttavia, tra queste, è la Passiflora edulis la più coltivata perché è popolare anche per le proprietà benefiche.

Passiflora caerulea

E’ tra le specie ornamentali più coltivate in Italia perché riesce ad adattarsi meglio al nostro clima e sopporta il gelo. Come la gran parte delle piante del genere passiflora, anche la P. caerulea è originaria del Sudamerica. E’ tra le specie più popolari per le proprietà medicinali.

Passiflora in vaso, da coltivare in casa

Altre specie di passiflora ornamentale da coltivare al riparo (in serra o in casa), sono le specie:

  •  Passiflora racemosa 
    Ha i fiori rossastri o biancastri e fiorisce da maggio a settembre.
  • Passiflora trifasciata
    Passiflora quadrangularis
    Fiorisce da maggio a luglio con fiori bianco e rosa.
  • Passiflora violacea
    Fiorisce da agosto a settembre.
  • Passiflora umbilicata
    Con i suoi fiori rosso-brunastri.

Passiflora, specie con proprietà medicinali

Le specie di passiflora popolari per le proprietà medicinali sono la P. incarnata, la P.edulis e la P. caerulea. Di queste tre, la P. caerulea è la più adatta alla coltivazione sul nostro territorio ed è molto diffusa per la coltivazione a scopo ornamentale. Le foglie possono essere usate per infusi fai da te e i suoi sono molto vistosi.

Come coltivare la passiflora caerulea

La coltivazione di questa pianta non richiede particolari conoscenze o doti. Di seguito vediamo come coltivare la passiflora seguendo alcune indicazioni utili.

La passiflora caerulea è una pianta rustica e resistente per natura, si adatta bene al nostro clima e produce un apparato radicale abbastanza profondo, per questo motivo non tutte le varietà sono adatte alla coltivazione in vaso. Chi vuole coltivare la passiflora in vaso dovrà scegliere una varietà più adatta.

Questa specie predilige temperature miti ma è l’unica che riesce a resistere anche alle temperature invernali del nostro territorio. Bisognerà adottare delle protezioni per il freddo e le gelate invernali, soprattutto al Nord Italia.

Ad ogni modo l’esposizione più adatta è senz’altro quella a sud, dove la passiflora ha la possibilità di godere di un’illuminazione costante. È preferibile piantarla in un posto riparato dal vento assicurandole un sostegno, ricordate che si tratta di una pianta rampicante.

L’irrigazione dovrà essere costante in particolare nel periodo estivo, anche se la pianta è in grado di sopportare la siccità

La passiflora si adatta facilmente ad ogni condizione di terreno. La passiflora caerula, nelle coltivazioni italiane, fiorisce in estate. La fioritura va da giugno a settembre.

Anche questa specie di passiflora produce i frutti.

Concimare la passiflora

Per quanto riguarda le concimazioni, si consiglia di somministrare un fertilizzante liquido ogni 15 giorni durante dalla tarda primavera fino al termine della fioritura. Trascorso questo periodo, le concimazioni possono essere mensili. Scegliete un concime in grado di apportare zinco, azoto, potassio, fosforo e manganese.

Se avete in casa un buon concime universale, quasi sicuramente può essere somministrato alla pianta, per sicurezza, leggete la composizione. Se in casa non avete un concime liquido universale, potete acquistarne uno dal vivaio di fiducia o su Amazon, un buon concime che apporta i nutrienti elencati è il NutriOne che si compra al prezzo di 12,80 euro con spese di spedizione gratuite. Per tutte le info: concime NutriOne.

Come coltivare la passiflora in vaso

Per la coltivazione in vaso, è preferibile utilizzare del buon terriccio con una parte di torba e sabbia. Il rinvaso va effettuato ogni anno a primavera fino a quando la pianta non è giunta al suo completo sviluppo; in seguito sarà sufficiente rimuovere e rinnovare lo strato di terra più superficiale.

Potete iniziare a coltivare la passiflora a partire dal seme o dalla pianta che acquistate presso un vivaio specializzato. Per l’acquisto dei semi vi rimandiamo alla pagina Amazon dove sono presenti molte varietà. Per tutte le info: Semi su Amazon.

Potatura passiflora

Tra la fine di febbraio e marzo è il momento buono per procedere alla potatura della pianta, in modo da incentivare l’imminente produzione dei fiori. Se effettuata nella maniera corretta, questa operazione permetterà di rendere la passiflora ancora più rigogliosa.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 ottobre 2017