Come allontanare le nutrie

Come allontanare le nutrie

Come allontanare le nutrie: consigli su come allontanare le nutrie dall’orto e sui provvedimenti vigenti per tutelarsi da questi animali. La nutria è causa di forti danni all’ambiente e all’agricoltura, ecco le info.

Piani di contenimento per nutrie

I piani di contenimento possono essere attuati con l’impiego di gabbie-trappole, esche e sparo, mediante lo strumento giuridico costituito dalle ordinanze. In seguito tutti i dettagli.

Come sono arrivate le nutrie in Italia

Quello delle nutrie è un problema molto sentito dagli agricoltori e ortisti italiani. La nutrie è stata introdotta in molti paesi d’Europa, fu eradicata con successo negli anni Novanta dall’Inghilterra ma resta oggi una questione ancora aperta in Italia, in particolar modo nella pianura padana e nella Toscana.

E’ un queste zone che le nutrie trovano acqua ferma, canali, fiumi e stagni. Le nutrie amano gli acquitrini e si aggirano nei territori di bonifica, è sulle sponde, in mezzo alla vegetazione, che costruiscono le loro tane.

A livello industriale, la nutria è allevata per le sue pellicce, ed è così che è stata introdotta in molti paesi del mondo, Italia compresa. Un tempo, la pelliccia di nutria era molto richiesta, richiesta finita per cessare con la diffusione di una coscienza etica.

In particolare, nel nostro paese, a seguito dell’impopolarità delle pellicce di origine animale, alcuni allevatori per disfarsi delle nutrie (ormai non più commerciabili) le hanno imprudentemente liberate in natura. All’interno dei nostri confini, non esistono predatori naturali che possono mantenere l’equilibrio tra gli ecosistemi, risultato: le nutrie si moltiplicano a dismisura e causano danni agli argini dei fiumi, all’agricoltura e causano squilibrio negli ecosistemi nostrani.

Ciclo di vita della nutria

Come premesso, la nutria non è un animale autoctono, è originario del Sud America dove vi sono predatori naturali per il suo controllo. In Italia la nutria è annoverata tra gli animali alieni.

La femmina, raggiunge la maturità sessuale tra i 3 e gli 8 mesi così può riprodursi durante tutto l’anno con picchi tra maggio e novembre. La gestazione dura mediamente 132 giorni e la prole è composta da 1 fino a 9 piccoli. La femmina può partorire due o tre volte all’anno, così ogni nutria produce dai 3 ai 27 piccoli ogni anno.

Nutria, un animale protetto? Ora non più ma gli animalisti frenano il contenimento

Fino a poco tempo fa, chi si chiedeva come eliminare le nutrie, doveva fare i conti con la legge, dalla sua introduzione, la nutria è stata considerata un animale protetto e per questo, qualsiasi tipo di caccia con armi da fuoco, trappole con veleni e provvedimenti analoghi, erano considerati illegali.

Oggi qualcosa è cambiato. Comuni, province e Regioni hanno indetto diversi piani di contenimento al fine di abbattere questo animale. La nutria, da qualche tempo, non è più annoverata nell’elenco degli animali protetti ma se da un lato esistono piani di contenimento, dall’altro le associazioni ambientaliste e alcune Città d’Italia, stanno frenando e ostacolando qualsiasi tipo di mattanza.

La nutria è considerato un animale infestante.  Solo nel Torinese la popolazione stimata di nutrie è di oltre 10mila unità e anche qui vi sono continui aggiornamenti e cambi di programma. La città di Torino, presieduta sempre da Chiara Appendino, aveva varato un programma di cattura e uccisione delle nutrie al fine di proteggere gli argini del Po’ e l’agricoltura delle zone limitrofe. L’amministrazione 5 stelle però, ha chiesto un cambio di rotta.

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Alcune province hanno ipotizzato di agire mediante sterilizzazione chimica ma sembrerebbe un provvedimento da escludere. Il piano ipotizzato proponeva di spargere del mangime atto a sterilizzare le nutrie, tuttavia questo piano avrebbe potuto attaccare anche altri animali. La sterilizzazione chirurgica così come attuato per i cani randagi, con le nutrie, purtroppo non può essere attuata perché troppo impegnativa e problematica.

Nutria, danni agli ambienti

Certo la nutria fa danni a 360°, abbiamo già detto che rovina gli argini dei fiumi, danneggia l’ambiente, l’agricoltura e devasta gli ecosistemi. La nutria si nutre, tra l’altro, di piccoli uccellini, distrugge nidi e rappresenta un pericolo anche per la caccia: gli stessi cacciatori non trovano più uccelli da cacciare!

La sua presenza riduce la vegetazione acquatica, infatti la nutria distrugge gli argini sia scavando tane e cunicoli sott’acqua ma anche distruggendo la vegetazione così da causare cedimenti.

Cosa mangia una nutria

Le nutrie sono onnivore, quindi possono nutrirsi di qualsiasi cosa, da animali di piccola taglia ai prodotti delle coltivazioni agricole.

Questo roditore predilige la presenza dell’acqua tanto che può rimanere in apnea anche per più di 10 minuti. Sempre sott’acqua, scava tane e cunicoli alla ricerca di cibo. Distrugge nidi di qualsiasi animale popoli i margini dei fiumi.

La nutria, come premesso, è onnivora quindi mangia di tutto. Dato che le popolazioni di questo animale sono in forte espansione, riesce a distruggere interi raccolti: le nutrie preferiscono vegetali (ecco perché danneggia tanto l’agricoltura) come grano, mais, riso, ortaggi, soia, barbabietole da zucchero…. ma come anticipato, non disdegna piccoli animali come uccellini, pesci, topi, piccoli cagnolini, gatti appena nati, uova, pulcini…

Morso di nutria

Attenzione: quando tentate di attaccare o allontanare la nutria, questa se non riesce a scappare passa al contrattacco digrignando i denti, sbattendoli rumorosamente e mordendo. Il morso di nutria può essere pericoloso oltre che doloroso.

Come allontanare le nutrie

Allontanare le nutrie non è un compito facile. Come premesso, in molte regioni è “aperta la caccia alla nutria”. Dato i repentini cambi di regolamenti (anche voluti da differenti amministrazioni) è opportuno controllare se nella propria provincia è possibile cacciare le nutrie con ogni mezzo (armi da fuoco, cattura con trappole…).

Il modo più sicuro per allontanare o eliminare le nutrie prevede l’impiego di gabbie trappole per la cattura.

Come catturare una nutria

Basta munirsi di esche attrattive (va bene anche una barbabietola!) e disporre la gabbia nelle zone in cui si trovano le nutrie. Per catturare una nutria dovreste usare delle gabbie abbastanza grandi e robuste: tenete presente che una nutria può raggiungere e superare i 10 kg di peso. Un adulto raggiunge una lunghezza media di circa 55 cm.

Nei fondi agricoli, è possibile eliminare la nutria con apposite esche o trappole, vi basterà acquistare gabbie abbastanza capienti ma anche molto più contenitive in quanto -se la molla non è abbastanza solida- le nutrie riescono a fuggire. Ecco un esempio di trappola professionale, che esca usare? Le nutrie vanno ghiotte per le barbabietole da zucchero ma anche per soia, ortaggi e cereali come riso, grano e mais.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 ottobre 2017