Come allevare un camaleonte in casa

 allevare un camaleonte

Allevare un camaleonte in casa non è una missione semplice ma nemmeno impossibile, non è la casa il problema ma il camaleonte, un animale non per tutti, E’ chiaro, o se non è chiaro lo chiariamo subito, che allevare un camaleonte non è come allevare un gatto o un cane e nemmeno un furetto, Si tratta di un animale che richiede delle cure particolari e anche una certa attrezzatura non banale da preparare, per non parlare del cibo che è necessario fornirgli senza pretendere che se lo procuri da solo, in giardino.



Non è finita. Se già facciamo fatica a trovare dove piazzare un cane o un gatto in vacanza, potete immaginare come possa essere complicato andare in cerca di una persona che accetti di nutrire e coccolare il nostro piccolo dolce rettile in nostra assenza. Tutto questo per arrivare a dire che è possibile imparare come allevare un camaleonte ma quando ne adottiamo uno è bene essere consapevoli di quello che comporta la scelta.

Come allevare un camaleonte

In generale per allevare un camaleonte è bene procurarsi un terrario che gli ricordi il suo habitat naturale. Non siate timidi con le dimensioni perché i camaleonti giovani possono crescere abbastanza e non è il caso di continuare a cambiare terrari come fossero conchiglie di paguro bernardo. Ricordiamoci che abbiamo a che fare con un rettile, con una creatura a sangue freddo, per cui le condizioni ambientali vanno presidiate.

Dobbiamo essere certi quindi che il camaleonte riceva abbastanza calore. Controlliamo con un termometro da inserire nel terrario e procuriamoci una lampada riscaldante da installare nella parte superiore in modo che il nostro piccolo rettile possa crogiolarsi davanti alla luce se gli va, arrampicandosi, ma allo stesso tempo anche decidere di stare lontano dalla fonte di calore con massima libertà. L’effetto del sole può essere simulato con una lampadina di quelle che usiamo in casa, da 60 watt.

Il camaleonte ha bisogno anche di acqua, da bere ma anche spruzzata sulle parti laterali del terrario, muniamoci quindi di una bottiglietta spray in modo che il nostro camaleonte abbia un po’ di fresco soprattutto di notte.

Come allevare un camaleonte

Come allevare un camaleonte in casa

Della fragilità di queste creature ho già detto, la ribadisco perché allevarli in casa richiede un maggiore impegno e attenzione, oltre a qualche soldo in più per le attrezzature. E non illudiamoci che avere un camaleonte in casa significhi avere una sorta di cane o gatto ma in versione a sangue freddo. No, il camaleonte non gradisce troppe coccole e il contatto umano non è nelle sue priorità, preferisce stare al caldo, alla luce e per i fatti suoi.

Non ce l’ha con l’uomo, no, perché noterete subito che non ha voglia di interagire nemmeno con eventuali altri animali domestici che girano per la casa. Acquistato il terrario, non posizioniamolo vicino alle finestre con gli spifferi per evitare che il camaleonte si ammali in inverno. E’ bene anche arredare il terrario che, vuoto, farebbe sentire l’animale molto a disagio, credetemi. Sì, ci vuole stile per arredarlo ma anche qualche conoscenza di base su ciò di cui ha bisogno un camaleonte come ad esempio piante vere, o anche finte, e oggetti su cui possa arrampicarsi.

La cosa migliore, non tanto per noi ma per il rettile in questione, sarebbe costruire dei dislivelli e delle zone di luce e di ombra, assicurando sempre però il grado minimo di luce e di umidità che devono essere appropriati e sempre monitorati. Anche il pavimento del terrario è una cosa a cui badare e non possiamo disinteressarci del materiale di cui è fatto che deve essere in grado di mantenere l’umidità.

I più bravi si procurano bucce di cocco affettate, gli altri si arrangiano anche chiedendo nei negozi per animali se ci sono delle alternative anche sintetiche per questioni di igiene. A proposito di igiene non dimentichiamo che il terrario va pulito, eccome se va pulito, e non è una operazione semplice da effettuare.

Come allevare un camaleonte all’aperto

Uno dei vantaggi dell’allevare un camaleonte all’aperto sta nel fatto che esso può nutrirsi da solo degli insetti del giardino ma ad ogni modo non abbandoniamolo a sé stesso e diamogli sempre la sua porzione di cibo. Porzione di cosa? Di grilli, il primo ingrediente gradito a questi animali, ma non l’unico. Ci sono anche altri alimenti che il camaleonte ama mangiare come i moscerini della frutta e insetti come le tarme della cera, le tarme del cibo, le zophobas morio, le mosche, le tarme comuni e le cavallette.

Si possono trovare sia nei negozi per animali sia on line in siti specializzati. In alternativa, ma non lo consiglio, possiamo nutrire il nostro rettile con gli insetti che troviamo in casa o in giardino imboccandolo di persona, e mangerà quindi meno grilli, in questo caso, ma formiche, ragni e tarme a volontà

Se teniamo il nostro camaleonte in giardino, meglio non trascurarlo, senza stare ad accarezzarlo troppo ma interagiamo con lui e facciamogli sentire che ci siamo senza però aspettarci grandi manifestazioni di entusiasmo. Se siete degli appassionati di rettili, può essere molto divertente ma eviterei di portarlo in giro perché può essere pericoloso, per evitare che fugga o si spaventi troppo. Il bello di allevare un camaleonte in giardino è che riesce così ad esporsi al sole che tanto ama perché riceve direttamente i raggi UVA/UVB fondamentali per la sua salute.

Come allevare un camaleonte all'aperto

Come allevare un camaleonte: consigli

Per qualsiasi dubbio o problema non esitiamo a rivolgerci ad veterinario cercandone uno che sia esplicitamente esperto di rettili, cerchiamo di fare attenzione ad ogni atteggiamento strano che può farci insospettire perché non è facile allevare un camaleonte e possiamo facilmente commettere degli errori involontari facendolo soffrire.
Attenti anche a non perdere l’animale nel terrario, vista la sua capacità di mimetizzarsi, e a non dargli da mangiare bocconi troppo grandi con cui rischierebbe di soffocare.

Come allevare un camaleonte calyptratus

Si può scegliere la specie di camaleonte che preferiamo ma ce ne sono alcune che sono più adatte alla convivenza con il genere umano e anche più adattabili visto che il luogo ideale dove passare la propria esistenza per questi animali non è un terrario.

Le specie migliori da tenere sono quelle del camaleonte velato (camaleonte calyptratus) del camaleonte di Jackson e del camaleonte furcifer pardalis. Quando cerchiamo un camaleonte in vendita di solito troviamo esemplari che possono avere una età che va tra le tre e le otto settimane, ciascuno avrà il suo carattere quindi non sempre saranno animali interessati ad interagire con noi.

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Pubblicato da Marta Abbà il 2 settembre 2018